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  1. #1

    Betta ocellata "Banuanta"

    Ebbene si...sono tornato
    Dopo parecchi mesi di "silenzio" (inteso come news di nuove specie) ho colto una ghiottissima occasione di cui sarò lieto di parlarvi in un topic a parte e in cui vi racconterò un pò anche la storia rocambolesca (quando mai..) che c'è stata nel "dietro le quinte".

    In tutto questo tempo in cui mi sono cullato diverse mie chicche raccolte negli anni (vi salutano con affetto i Macropodus che ora se ne stanno in balcone al sole, così come gli splendens non selezionati, i foerschi e tanti altri pescetti che stanno con me da qualche anno e che se siete venuti a qualche evento AIB avete sicuramente avuto modo di vedere), ho cercato di fare un ulteriore step forward verso qualcosa di ancora meglio di uno stanzino: una fishroom.
    Da qua son partiti una sacco di km in macchina (anche in Ducato a dire il vero ), un sacco di ore di sonno perse in giro per il web, e un sacco di sogni ad occhi aperti prima di addormentarmi.

    Un pò di strada (nel vero senso della parola) ne ho fatta, nel senso che da un pò ho la bellezza di 40 vasche tutte vuote in cantina, e mi manca solo l'isolamento termico di quest'ultima (e l'installazione di un lavandino, ma quello è il meno) per partire definitivamente con questo nuovo setup. Oltre a questo ho deciso definitivamente di "specializzare" la mia attenzione e la mia curiosità in sottoambiti.
    Il percorso iniziato tanti anni fa è stato più o meno questo:
    - mi piace l'acquario
    - mi piacciono i pesci
    - mi piacciono gli anabantidi
    - mi piacciono gli incubatori orali
    - mi piacciono i Betta incubatori orali del complesso unimaculata

    Esattamente, mi sono andato ad infognare nel complesso "peggiore" possibile...ma ovviamente IMHO il più bello in assoluto
    Non cederò mai i miei Macropodus e non perderò mai la mia colonia di splendens non selezionati perchè entrambi per me hanno un valore affettivo che supera l'interesse etologico di gran lunga, ma, almeno in ottica di Progetto di Mantenimento AIB mi concentrerò d'ora in avanti su questo ambito.

    Fatte le dovute premesse ci sarebbe un pò da vedere chi sono sti benedetti Betta ocellata...e per farlo io avrei bisogno del famigerato testo masterpiece, che invito tutti voi ad ordinare (in lingua inglese) che potete trovare a questo indirizzo.
    Io sono circa 5 mail che mando a distanza di qualche mese l'una dall'altra e si sono sempre scordati di spedire e/o rispondere...quindi non so...ad ogni modo fate vobis, io il link ve lo lascio e lì potete trovare in cosa gli ocellata si distinguono dagli unimaculata e pallifina. Io qualcosa mi sono letto e avrei anche la risposta, ma siccome non mi va di scrivere castronerie, aspetto il libro o qualche testimonianza di gente che ci ha studiato sopra anni e anni...non qualche mese online come me
    http://www.cil-ibsc.fr/spip.php?article104

    Detto questo, come ovviamente avete capito dal titolo e dalle poche righe scritte sopra sono venuto in possesso di un trio inverso (2M, 1F) di Betta ocellata, con location code "Banuanta".
    Tengo a precisare che non si è trattato di un import ma anzi, di uno scambio con gli amici dell'IGL

    Berau è una delle province del Kalimantan orientale che si estende per 34,127.47 km² e Banuanta è una regione situata in mezzo a questi ultimi.
    Per quello che ci interessa, visto che non si conoscono (as usual) le coordinate gps precise e/o non si hanno foto del biotopo di origine l'unica cosa che ho potuto reperire online è stata la classica cartina metereologica
    http://www.holidaycheck.it/di/63044a...5-8ba679607e17

    Quello che salta all'occhio (ma bisognerebbe verificare l'attendibilità del sito...) sono le ore di luce al giorno...che sono tipo 7-8 in media...cioè molto poche rispetto alle classiche 12 impostate al timer collegato ai led...quindi dovrò informarmi meglio a riguardo.
    Per le T vale il discorso che già sapevo....si parla di 20 minimo e 30 massimo...quindi niente di nuovo all'orizzonte.
    La chimica dell'acqua del biotopo d'origine è sconosciuta, ma chi ci ha dato i pesci ci ha dato indicazioni precise: conducibilità tra i 200 e i 300us con ph da 6,5 a 7,5. Anche questo ce lo potevamo immaginare

    Arriviamo al concreto, pesci arrivati in modo rocambolesco - ma per mia colpa che a 29 anni ancora non sono capace di comprarmi un'agenda - (grazie ancora di cuore ad Andrea, Eugenio, Marion e tutti gli altri che hanno contribuito a farmeli arrivare) e sistemati alla meglio nei primi giorni in casa-MarZo.
    Tedeschia-Ancona non è uno scherzo farsela in macchina con il climatizzatore....figuratevi voi farsela dentro un sacchetto...i pesci erano parecchio provati dal viaggio e la mia prima preoccupazione (non lo nego...sono andato in paranoia) è stata quella di non avere perdite da stress nel primo periodo. Quindi cambi d'acqua poco e spesso, mangime il giusto e molto proteico, mai secco ma solo surgelato e vivo. In particolare stanno tutt'ora andando avanti a lombrichi e chironomus bianco.
    La voracità è stata fortunatamente la loro prerogativa fin dall'inizio e hanno sempre spazzolato tutto in men che non si dica.

    La quarantena è stata fatta in samla IKEA da 50 litri (vasca di quarantena perfetta, IMHO) ovviamete chiusa. T ambiente, non hanno mai visto un riscaldatore.

    I giorni passavano e i pesci parevano andare bene...ho inserito dei tubi in pvc (genialata del secolo fatta così "per provare", ma che ripeterò per sempre visti i risultati), tipo quelli che si usano per fare le tane dei loricaridi, e un grosso legno inserito in diagonale in modo da "spezzare" la vasca in due (uso molto spesso questo tipo di layout perchè aiuta tanto i pesci a delimitare i territori.
    Quello che non mi lasciava tranquillo era il comportamento dei pesci che, non avendoli mai avuti, non conoscevo affatto. A posteriori, se fossero stati dei teppisti (come dei loro cugini di cui vi parlerò in altro topic ), mi sarei ritrovato con parecchi problemi, perchè il legno divideva la vasca in due, ma loro lì dentro erano in tre.... Diciamo che - almento con loro - mi è andata bene.
    Tutto ad un tratto però un bel giorno, dopo circa 5 o 6 giorni di quarantena uno degli esemplari se ne stava sempre in un angolo...quello più scoperto...e la cosa - per la poca esperienza che ho - mi ha subito fatto pensar male.
    Ho a quel punto velocizzato i tempi (letargici , in questo 2014 sono un bradipo), e allestito una vasca di quelle che avevo libere in cantina. Quindi vai in cantina, prendi la vasca, portala al secondo piano, allestisci la vasca, mettici il filtro maturo che fortunatamente hai, ed "il gioco è fatto". Dopo sto scherzo sono stato 2 giorni a letto con il mal di schiena :°D

    A posteriori però...ne è valsa la pena.
    Per la prima volta da quando sono arrivati, dopo un paio di giorni di vasca vuota con filtro ad aria allestita con gravelit scuro, tubi di pvc, legni, vasi di terracotta, lemna, e tanto muschio (illuminazione con striscetta a led...1,3w totali :°D), li ho pescati e messi nella nuova dimora. Una volta lì davanti non mi sono più staccato per una ventina di minuti, preso come un neonato dallo stupore, meraviglia e sbigottimento. Quel poveretto che se ne stava nell'angolo del samla non stava male...stava incubando!
    Io non ci ho mai fatto caso perchè primo sono un pirla, secondo non ho mai voluto fissarli per troppo tempo nel periodo di quarantena per non stressarli troppo, e terzo la grande pecca dei samla è che sono opachi, e con un pò di acqua torbata non si vede proprio una mazza...
    Vabè...fatto sta che nonostante sia stato pescato, tirato fuori dell'acqua, messo in vasca nuova, sballotato in un primo momento dagli altri due esemplari il maschio più grande (sarà 12cm abbondanti) ha continuato ad incubare.

    Per un pò di giorni la situazione è andata avanti così e ad un certo punto mi è sembrato che il suo ruminare si fosse fermato, tanto che la mia preoccupazione è salita al top quando vedendo la sua gola quasi vuota e la sua indifferenza verso il cibo ho immaginato parassiti branchiali infezione da streptococco, epatite G e non so quali altri problemi che poi son spariti nel momento in cui, con il solito "ruminare" ha gonfiato la gola pompando acqua nuova sulle uova per ossigenarle.

    Superati i 18gg di incubazione ho iniziato a ripreoccuparmi di nuovo, visto che la precedente proprietaria mia ha parlato di 14gg di incubazione a 23° (identica alla mia) nelle sue vasche. Il pesce non presentava disturbi, anzi, se ne stava bello tranquillo nel suo tubo in pvc...così come il suo compare, che nel frattepo si era dato da fare anche lui con la donzella, che adesso è l'unica che scorrazza libera nella loro dimora.
    Dato che questo è il primo ceppo in Italia ho pensato: "se lascio i piccoli liberi, magari non se ne salva nessuno, forse è meglio che almeno una covata delle due la salvo..." quindi sono andato a prendere una sala parto in rete "doppia" di quelle lunghe, e ci ho spostato il pesce e il suo tubo di pvc, senza creare troppo stress, con una mossa "alla lupin".
    Lui non è sembrato troppo scombussolato e, dato che l'ho appositamente spostato la sera, ho spento le luci subito dopo.
    Il giorno seguente nella sala parto non c'era nessuno...il birbante era saltato fuori. imprecando un pò ho preferito lasciarlo libero e "amen".
    La sera al momento del pasto entro nello stanzino e vedo due maschi entrambi nella sala parto, che non avevo rimosso, per non disturbare ulteriormente i pesci.
    Il giorno ancora seguente la sala parto era vuota, e lì ho davvero pensato: "ecco...ho mandato tutto all'aria, questi qua adesso si sono scombussolati troppo e addio piccoli".

    Fortunatamente fin dall'inizio di questa storia mi sono sempre sbagliato nelle mie ansie, e questa volta non è stata una eccezione: ieri, dopo circa 22gg di incubazione, il maschio ha espulso tutti i piccoli, e il bello è che lo ha fatto DENTRO la sala parto, praticamente c'è andato da solo, ha sputato, e poi è uscito :°DDDD
    La sfiga è che la sala parto è grande, come lei le sue maglie, e i pesci piccoli sono schegge..quindi in mezza giornata erano dappetutto fuori della nursery.
    Non ho ancora fatto caso se siano vittima di predazione da parte della madre o del padre, in caso negativo sono nel guano perchè con già due incubazioni la cosa di fa problematica in termini di numero e dovrò provvedere a separare subito maschi e femmina.
    Da oggi si incomincia con i naupli e per ora lascerò i piccoli in vasca...vediamo come va. Ne ho visti una ventina...quindi secondo la rrrrregola almeno 40 ce ne sono :°D Staremo a vedere.

    Ma sti pesci ve li ho descritti come sono?!
    No vero!?...
    E a fare le foto sono un cane...quindi chiedo l'aiuto di COBP (dategli il like su facebook) e pubblico le loro foto, scattate da Speedy Beepoint, aka Marion Zoller, precedente possessore dei pesci





    Qua il blu che vedete non è del pesce, è del led che gli punta sopra lei per illuminarlo




    qua trovate l'album intero https://www.facebook.com/media/set/?...1981459&type=3

    Che altro dire...vi farò sapere presto come procede e vi racconterò anche molto altro...stay tuned

    p.s. Chiaramente questi pesci saranno immessi nel Progetto di Mantenimento e sicuramente per Ranco non saranno abbastanza grandi, ma per Piacenza si...quindi chi è interessato inizi a pensare la vasca
    solo non selezionati


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  2. #2
    Marz sei un fenomeno! Però ci stai ammazzando con siti poemi ahahah! Si vede proprio la passione che ci metti

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    M.Roberto,Piemonte,Torino
    Betta Splendens Hm red e Hm metallici

  3. #3
    Grandissima presentazione! complimenti Marz!

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  4. #4
    Socio-Collaboratore AIB L'avatar di Cadore
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    Apr 2013
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    1
    Pesci fantastici ed è sempre un piacere leggerti il progetto di mantenimento si arricchisce di un'altra pietra miliare complimenti!!!

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    I

  5. #5
    Aspettando altre notizie su questa specie...

    Come dici tu il complesso Unimaculata è sicuramente il complesso più bello senza ombra di dubbio (il complesso Albimarginata non è da meno secondo i miei gusti ma comprende solo due specie) ma è anche il più "impegnativo" in termini di vasche e anche "esperienza" acquariofila. Avendo avuto la fortuna di conoscere una micro (o macro. ) parte di questo complesso devo dire che sono molto "speciali" mi verrebbe quasi da dire: <<sono tra i Betta e i Channa>>... ovviamente sarebbe una fesseria dire sta cosa ma per me fa bene intendere di cosa stiamo parlando! Pesci dalle movenze nobili ma con una nota caratteriale malefica

    Il tuo "progetto Unimaculata" che ormai porti avanti da qualche anno quando sei partito con gli Unimac.Cf. Mahakam è sicuramente un progetto che ti rispecchia.
    Oggi sono contentissimo di leggere che stai mettendo in piedi la tua nuova stanza pesci e sopratutto che hai dedicato la prima vasca a questo complesso!
    Mi auguro che tu riesca a imparare quanto più possibile su questo complesso in modo tale che noi possiamo imparare dalla tua esperienza...
    Un'altra grande riproduzione targata AIB! Grande Marz e buon lavoro!!!!!

  6. #6
    Grazie a tutti per le belle parole!

    Roby prometto di scrivere meno, ma da quando ho iniziato in AIB ho sempre fatto topic dedicati ad una specie da me allevata iniziando con dei pistolotti clamorosi :°D Ormai è una specie di "firma" :°°°°°D
    solo non selezionati


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  7. #7
    Recuperando i miei "appunti" ho visto che il secondo maschio ha iniziato la sua incubazione il primo di Aprile...questo significa che lunedì saremo al fatidico 14esimo giorno.
    Che dite....cosa faccio?
    solo non selezionati


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  8. #8
    Salva il salvabile

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  9. #9
    Non tenerli tutti!

  10. #10
    Mi sa che devo trovare una via di mezzo...cioè prendere un 30 litri e metterci circa una quindicina (anche troppi...famo 10) pesci che tirerò su a parte, lasciando tutto il resto al loro destino...
    solo non selezionati


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