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Discussione: Neofita bettofilo

  1. #1

    Neofita bettofilo

    Salve a tutti,
    Sono nuovo nel mondo dell'acquariofilia ma mi sto appassionando molto a questo mondo ed ho da poco allestito una piccola vasca piantumata dove andrò ad ospitare dei betta (o un unico betta questo sarà da decidere in futuro)!
    Ero partito con l'idea di allegare un unico betta splendens, ma poi vedendo i meravigliosi esemplari Wild qui sul forum e la vostra missione mi sto sempre più innamorando delle specie selvagge!
    Vi ringrazio per avermi accettato nel gruppo e nel caso voleste indicarmi dove potrei postare la mia nuova vasca ve ne sarei grato
    Buona giornata a tutti
    Ultima modifica di gabri93; 24-05-2017 alle 10:13

  2. #2
    Benvenuto,
    scusa il ritardo nellarisposta ma ci sono spesso problemini di accesso al forum
    Metti foto della tua vasca anche qui e chiedi quando/quanto vuoi.

    Ciao - Attilio

  3. #3
    Buonasera a tutti,
    vengo a presentarvi il progetto del mio acquario dove attraverso l'inserimento di piante mirate vorrei cercare di ricreare un biotopo asiatico!
    Le misure dell'acquario sono le seguenti: 43x24x24cm con coperchio, avviato ormai da sette giorni con 70% acqua del rubinetto e 30% osmotica; è già in atto un'importante colonizzazione dei batteri eterotrofi come potrete constatare dalle foto!
    Allora partendo dalle basi:
    SUBSTRATO: ho letto vari pareri, chi parla di substrati inerte, chi parla di substrato fertile ricoperto da ghiaia; ho usato in base alle esperienze di altri acquariofili ed essendo coltivatore di bonsai come fondo la Bardula 2-3 mm(argilla sarda granulare simile all'akadama ma che si sfalda meno, valori S.O. 0,47% – C.S.C. 18,5 meq – N 0.3% – P 0,4 % – K 1,1% – MgO 0,45% – CaO 0,95% – Fe 3,3% – pH 6.8 ) e sopra askoll pure sand 1 mm.
    FLORA: Microsorium pteropus, Hygrophila salicifolia, Cryptocorine walkeri e nevilli, Limnophila sessiliflora, galleggianti Salvinia natans e riccia.
    Una pietra Red dragon, una piccola radice, un legno sopra alla pietra e come luce una lampada al neon del brico da 15 w 6400 Kelvin!

    Tubo riscaldante wave 50 watt.
    Filtro interno riempito con cannolicchi, spugna blu e lana di perlon, sfondo nero esterno!
    FAUNA: e qui cadde l'asino.....ero partito con l'idea di inserire a maturazione avvenuta (ormai credo di attendere settembre) uno show betta, halfmoon o plakat halfmoon, ma poi girovagando sul vostro forum mi sono innamorato delle specie WILD!
    Mi sono invaghito delle seguenti specie: simplex, albimarginata e channoides!
    Leggendo ho però anche compreso che questi pesci necessitano di una vita non solitaria, e per il mio piccolo acquario potrei inserire se non una coppia al massimo due maschi ed una femmina!
    Il problema è che essendo un neofita mi spaventa la riproduzione dei suddetti, anche perchè non avrei posto ove allevare gli avanotti, o comunque potrei organizzarmi ma al momento sono un po' spaventato dalla mole di "lavoro" per star dietro a tutto il percorso riproduttivo.
    Ps. vedendo le vostre vasche forse è ancora poco wild come vasca
    PS2. domanda a titolo informativo; è sempre attivo il vostro programma di salvaguardia e mantenimento di specie non selezionate?
    In base alle vostre esperienze quale specie mi consigliereste, wild o show betta?

    fronte primo giorno.jpg
    lato filtro.jpg
    lato libero.jpg
    lato libero obliquo.jpg

    Grazie mille a tutti coloro che vorranno aiutarmi nel mio primo allestimento acquariofilo
    Ultima modifica di gabri93; 25-05-2017 alle 22:55

  4. #4
    Ciao e complimenti per l'allestimento. Ha un aspetto naturale e fa sembrare la vasca più grande di quella che è.
    Il programma sulle specie wildform è attivo, ci sono dei soci che allevano in maniera costante diverse specie: io ad esempio i Betta unimaculata dal 2011. Max sicuramente passerà da queste parti prima o poi, a darti consigli più precisi (adesso lo vado ad avvertire).

    Per quanto riguarda questa vasca però, date le dimensioni limitate, tenderei a consigliare uno show betta (un maschio da solo). Per dei wildform trenta litri sono pochi. Tra quelli che citi i Simplex sono davvero troppo grossi, arrivano a 8-10 cm da adulti. Una vasca da 60 cm è il minimo per una coppia e non basta per tirare su una nidiata. Albimarginata e Channoides, anche se sono più piccoli, sono comunque specie delicate ed esigenti. Per una permanenza soddisfacente per loro e per te servirebbe una vasca grande che ti dia la soddisfazione di vederli prosperare, riprodursi e crescere in colonia.
    Personalmente, ho iniziato con una vasca identica alla tua e un betta con le pinne a velo. Trainato dalla passione sono rapidamente passato ad una vasca da 100 litri, presa di seconda mano a pochi euro. Per avere la flessibilità minima per ospitare coppie riproduttive non scenderei mai sotto 80 litri, a meno di poter contare su molte vasche comunque di medie dimensioni.
    Matteo

  5. #5
    Grazie mille per la risposta, effettivamente mi sto sempre più convincendo che in questa vaschetta andrò ad inserire un bel betta show, forse proprio un plakat halfmoon
    Ma si sa, un acquario tira l'altro e come hai detto te mi sto già prefigurando l'acquisto di una bella vasca da 150 litri in un futuro più o meno prossimo da allestire veramente in modo selvaggio e lanciarmi nel fantastico mondo dei non selezionati
    Comunque mi confermi che tra le specie da me sopraelencate (simplex, albimarginata, channoides), la prima sia relativamente più di facile gestione anche per valori di ph più alti rispetto agli altri?
    PS. il betta dimidiata nessuno lo ha mai allevato? Qualcuno ne conosce qualche aspetto o particolarità?
    Buonanotte a tutto il forum

  6. #6
    Esatto. In natura i Betta simplex vivono in acque più dure e chiare, quindi con parametri vicini alla nostra acqua di rubinetto. Sono anche una specie che tollera meglio le temperature basse.
    Channoides e albimarginata richiedono sicuramente più attenzione, l'uso di acqua di osmosi e pH bassi, temperature non inferiori ai 25 gradi e non superiori ai 29/30 in estate.
    Matteo

  7. #7
    Grazie mille, mi sto informando moltissimo sul vostro forum e sto leggendo moltissime belle esperienze riguardo l'allevamento e la riproduzione delle specie wild!
    Ho ancora alcuni dubbi, per esempio per partire con una delle suddette specie, diciamo con una coppia che magari possa riprodursi e quindi venire a creare una colonia, che misure minime si dovrebbero avere?
    E poi ho notato che nelle vostre vasche wild tendete ad utilizzare filtri ad aria piuttosto che quelli con spugne e cannolicchi, perchè?
    Grazie a chi vorrà rispondermi
    Ultima modifica di gabri93; 02-06-2017 alle 19:25

  8. #8
    Io ho avuto i risultati migliori con vasche da 80 litri in su. Ma per gestire bene delle riproduzioni è più opportuno avere un minimo di spazio in una zona appartata (anche un ripostiglio) in cui poter contare su un paio di vasche medie di supporto. Da usare in funzione del numero e dell'età dei piccoli, o delle coppie che si formano. Non tutte le vasche devono essere acquari in vetro vero e propri. Ad esempio molti hanno una vasca principale, matura e sempre attiva, con filtro biologico (magari anche molto bella e al centro del
    soggiorno) e un paio di vasche di appoggio che attivano se serve, anche fatte con contenitori in plastica da 40-60 litri.
    L'uso di filtri ad aria è utile per vasche dedicate alla riproduzione in quanto i filtri biologici possono aspirare gli avannotti appena nati e i filtri ad aria possono essere spenti o accesi al bisogno. Chiaramente non hanno nemmeno lontanamente l'efficacia di un biologico, quindi in vasche permanenti vanno usati solo da esperti e solo con determinate specie. Gli anabantidi, che vivono in acque ferme e poco ossigenate, respirando in superficie, sono tra queste.
    Scoprirai poi degli appassionati che hanno molte più vasche perché allevano separatamente più di una specie.
    Matteo

  9. #9
    Grazie mille per la risposta, da quanto ho capito non è facile gestire nel tempo una vasca con solo il filtro ad aria ma lo si installa principalmente in casi di riproduzione e quando si ha la necessità di avviare velocemente una vasca!
    Quindi in caso in un futuro decidessi di partire con l'allevamento di specie wild una vasca da un centinaio di litri e una o due d 50-60 litri di supporto farebbero al caso mio
    PS. La vasca principale dove ospitare la comunità però potrebbe essere allestita anche con filtro biologico vero? Oppure no perchè in casi di Ph molto acidi come per i channoides e gli albimarginata forse i batteri nel biologico avrebbero difficoltà a svilupparsi, dico una strullata????

  10. #10
    Ciao e benvenuto sul forum.

    Molto ti ha già detto matteo riguardo la tua vasca, che tra misure ridotte, spazio occupato dal filtro e fondo, riduce davvero i litri reali a discapito della possibilità di ospitare più di un solo betta show.

    Per quanto riguarda i betta wild form il mondo è davvero vario e variegato.
    Ci sono specie molto semplici nella loro gestione ed altre più complesse.
    Ma ognuna ha le proprie peculiarità e può assicurare delle grandi soddisfazioni.

    Di quelle da te citate forse la più semplice e robusta è rappresentata dal buon betta simplex, specie che si accontenta di acqua di rete e può vivere in vasche grandi in comunità.

    Una comunità assicura sempre un ottima scelta per poter assistere ai comportamenti sociali delle specie allevate.

    Per quanto riguarda la filtrazione, anche solo dei semplici filtri ad aria sono cmq biologici, assicurando una corretta funzionalità per le esigenze dei betta. Sia che si tratti di valori neutri alcalini o mediamente acidi, sono di semplice gestione, portano via poco spazio, nn creano troppo flusso in vasca e non compromettono le esigenze di avannotti che nasceranno in vasca.

    Per quanto riguarda i valori acidi, a meno di specie molto particolari (non certo da prime avventure) non ti scontrerai mai con valori talmente estremi da rappresentare un ostacolo alla creazione di colonie batteriche stabili.

    in tutto questo, iniziando la tua avventura con un betta show, avrai cmq modo di scontrarti con esigenze comuni a tutti i betta e pian piano ti calerai nel corretto punto di vista per affrontare nuove avventure con altre specie.

    In bocca al lupo.

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