Provo a fare un riepilogo del tema alimentazione avannotti. Fermo restando che ogni allevatore ha giustamente la sua "ricetta" come sempre in queste cose.
Ovviamente può essere anche l'occasione per sapere dai più eperti cosa fanno di preferenza (solo naupli da subito, prima altro e poi naupli, etc. etc.)

Tipicamente in un acquario a circa 28 gradi di temperatura, come che si consiglia per le riproduzioni:
- dopo 36 ore dalla fecondazione le uova si schiudono e i piccoli restano appesi nel nido
- dopo 72 ore dalla fecondazione (3 giorni) i piccoli hanno esaurito il sacco vitellino e inizano a girare per la vasca nuotando
- dopo altre 36-48 ore circa (2 giorni da quando nuotano in orizzontale e 5 dalla fecondazione) sono in grado di mangiare i naupli di artemia.
- dopo altri 2-3 giorni (4-5 da quando nuotano in orizzontale e 7-8 dalla fecondazione) i naupli diventano indispensabili per garantire crescita costante e bassa mortalità

Nel periodo di circa 2 giorni tra quando lasciano il nido e quando iniziano a mangiare i naupli gli avannotti si nutrono essenzialmente di infusori e rotiferi, organismi microscopici che si formano spontanemente nell'acqua ovunque ci sia qualche pianta. Il liquifry è appunto un attivatore di microfauna che aiuta a far formare questi microorganismi. E' utile ma non necessario se la vasca è stata preparata da almeno una settimana con sufficienti piante. Il liquifry va usato con moderazione perché è inquinante.

Altri mangimi liquidi (ad es. il tuorlo d'uovo sciolto in acqua che si usava molto vent'anni fa) si possono usare, ma sono inquinanti e il rischio di aumento della mortalità è elevato. Dopo i 7-8 giorni non possono competere con i naupli di artemia, come già detto.

Nei primi 2 giorni di nuoto orizzontale, e fino ai 7-8 giorni dalla data di riproduzione esistono altre alternative. In particolare microworms o anguillole dell'aceto che sono più piccoli dei naupli. Anche questi sono cibi vivi e dopo i 7-8 gg non sono più all'altezza dei naupli di artemia.

Un fenomeno poco chiaro ma che sembra legato all'uso eccessivo di microworms è lo sviluppo di nidiate intere prive di pinne ventrali. Ma sono casi isolati e mai chiariti con esattezza.

I napuli di artemia devono essere somministrati nelle prime 24-48 ore dalla schiusa. Dopo perdono rapidamente le loro proprietà nutritive. Per questo è opportuno avere due schiuditoi da usare alternati.

Personalmente uso vasche di riproduzione preparate da qualche giorno con potature di piante dell'acquario principale e a partire da 24 ore dopo il nuoto orizzontale (4 giorni dopo l'accoppiamento) inizio a somministrare pochi naupli di artemia e poi in crescendo, senza usare altro. Ho usato in passato sia liquifry che microworms e anguillole ma senza osservare miglioramenti rispetto all'uso di soli naupli. Tengo da parte una coltura di anguillole dell'aceto come soluzione di emergenza nel caso che i naupli non si schiudessero.