Non per fare polemica....ma questi pesci "fluorescenti" (ed altri...ed anche altri animali :( ), che io sappia, sono OGM... davvero alimentate questo mercato? :ohmy: Se non sbaglio li chiamano "glofish".
[attachment=6305]glofish.jpg[/attachment]
Si sono proprio loro :/
Belli! Li compro io! Se c'aggiungi qualche endler ibrido (che tanto pare pure quelli vadano di moda ultimamente..) siamo al top!
(http://walldesktop.altervista.org/wp-content/uploads/2012/11/balla-di-fieno-400x267.jpg)
http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/14/Tra_regali_pesce_fluorescente_creato_co_0_031214082.shtml
da questo articolo si evince che sono pesci normalissimi con un gene di anemone/medusa.ma il pesce in sè soffre comunque?come reagiscono i pesci ogm in acquario?
qualcuno ha avuto esperienze?
inutile dire che sono di pessimo gusto a mio avviso,ma a quanto vedo si vendono molto.
http://www.glofish.com/
vedo che ormai sono una realtà affermata
trovo sia sbagliatissimo come lo è vedere degli pseudo endler nascerti da una coppia di guppy da negozio,come lo sono i molly baloon,come lo sono i pesci rossi con occhi a bolla,come lo possono essere le velifere baloon e potrei anche continuare!!!
volendo possiam citare la ligre,un ibrido leone/tigre creata dall'uomo......
A benone, il topic c'è già.
La discussione parte da un annuncio sul mercatino di Pacoz e da alcuni commenti che provo a incollare qua. Non offendetevi.
no ci mancherebbe!!!!non credo sia giusto paragonare questi animali ad un ligre per esempio
Io non volevo offendere nessuno, ho semplicemente pensato che chi comprava poteva non sapere la reale "storia" di questi animali.
L'animale soffre? Sinceramente non lo so, si tratta di animali che si riproducono ecc... come tutti. Certamente essere fosforescenti, anche al buio, causa disturbo e disagio anche a loro.
La mia opinione personale è che c'è un limite nel giocare a fare Dio, e queste pratiche fanno degli animali meri oggetti con completo disprezzo della loro dignità.
Se posso permettermi un consiglio, suggerirei di introdurre nel regolamento del mercatino il divieto di vendere animali OGM o colorati artificialmente (se già la regola non c'è).
Giusto qualche immagine che parla da sola...
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[attachment=6308]monkey.jpg[/attachment]
[attachment=6309]pigglo.jpg[/attachment]
[attachment=6310]rats.jpg[/attachment]
ragazzi la storia la so...io ho solo fatto le veci di qualcun'altro sia chiaro...se ho infranto qualche regola chiudiamo il topic e basta..non voglio creare polemiche o altro,anzi poco mi importa..a me non entrava niente in tasca
se non sbaglio la storia era nata già nei anni novanta... sono carini come oggetto di arredamento.
alleviamo pesci e non comodini? questa è un'altra storia... c'è chi invece lo fa...
Ma no. La regola semmai l'aggiungeremo, per ora non c'è e quindi l'annuncio è regolare.
Sui Danio colorati ho un po' di esperienza pratica perché ne ho un branco (HO FATTO OUTING!). Fortunatamente i miei non sono fluorescenti ma solo rosa/arancio e potrebbero sembrare quasi naturali. Ecco come è andata: dopo molta insistenza o detto a mia figlia (7 anni) che aveva il permesso di scegliere un piccolo branco di pesci di piccola taglia, nel negozio sotto casa (ormai un amico, anche perché molto serio), che me li regalava. Ovviamente lo scopo era di prendere delle Rasbora o al limite dei Tanicthys che avevo adocchiato qualche giorno prima e magnificato alla piccola. Non avevo nemmeno considerato l'esistenza di questi Danio rosa ma purtroppo... provate a farli vedere ad una bambina di 7 anni e poi capirete. Sono la cosa più simile a Barbie che si possa mettere in un Acquario!
Il fatto che non accennino a morire (so' proprio indistruttibili come tutti i Danio) mi fa pensare che non soffrano per l'alterazione. Almeno quelli non fluo, perché vi confermo che, almeno i miei, di notte non si vedono.
Ah... alcuni del mio branco hanno pure le pinne a velo :-(
Detto questo suggerisco caldamente di non comprarli e soprattutto non mostrarli a figlie femmine di età insufficiente ad essere acquariofili consapevoli ;)
Io la vedo come Ilaria..nel senso che non voglio entrare nel merito della ricerca scientifica, che a noi non riguarda, ma secondo me animali del genere venduti come animali da compagnia, non hanno senso. La natura ci ha dato gli animali in un certo modo e davvero colorarli, farli diventare fluorescenti li rende più dei complementi d'arredo che degli animali.
Discorso che si potrebbe applicare, anche se con delle differenze, agli HM, CT ecc.
Penso che parlarne tra appassionati possa solo far bene e vi invito a confrontarvi, sempre col massimo rispetto mi raccomando :)
Pacoz, sia ben chiaro, nessuno ce l'ha con te, sei solo "colpevole" di aver tirato fuori l'argomento :)
meglio così...chiudiamo tutto allora ;-)
[quote="MarZissimo" post=61176]Belli! Li compro io! Se c'aggiungi qualche endler ibrido (che tanto pare pure quelli vadano di moda ultimamente..) siamo al top!
(http://walldesktop.altervista.org/wp-content/uploads/2012/11/balla-di-fieno-400x267.jpg)[/quote]
endler sono quei guppy con la coda doppia??
[quote="pacoz85" post=61205]meglio così...chiudiamo tutto allora ;-)[/quote]
perchè chiudere tutto?
comunque per me non c'è molta differenza tra un glow fish e dei ct o dumbo ears.Io credo che ci sia un limite alla manipolazione del patrimonio genetico,ct e e parenti restano comunque pesci nati da pesci non OGM(se non ho capito male).
Anche gli umani si fanno tatuaggi che si illuminano al buio,ma non è la stessa cosa neanche qua.Io credo che i glow fish siano davvero di pessimo gusto oltre che una tamarrata clamorosa.Già ci mangiamo la frutta e verdura ogm,adesso anche i pesci fluo...dove andremo a finire non so
Vorrei solo precisare che non sono fosforescenti. Bovinamente si potrebbe dire che anno una proteina "fluorescente" che significa che se vengono illuminati con una luce di una determinata lunghezza d'onda la proteina riflette ad una lunghezza d'onda più alta (con energia più bassa). Per essere fosforescenti (o meglio chemioluminescenti o meglio ancora bioluminescenti) dovrebbero avere un altra proteina che produce il fotone (o fotoproteina), come ad esempio l'equorina. PEr tagliare la testa al toro la loro introduzione è vietata in Italia (come il loro commercio) e noi come associazione non possiamo pubblicizzarne la vendita
Amen.
Secondo me la differenza c'è eccome invece..forse il risultato finale non è così diverso..però analizziamo i tre casi:
1. Selezione in allevamento: quella con cui ci troviamo ad avere a che fare tutti i giorni...è una selezione fatta in base a caratteri che vengono espressi per caso dal pesce. L'uomo interviene solo scegliendo gli accoppiamenti per fissare dei caratteri precisi. Poi possiamo parlare quanto volete del fatto che siano deprecabili alcune selezioni come i rosetail, i big ears ecc..ma è un altro discorso.
2. OGM: prendo un gene di un animale e lo metto nel genoma di un altro animale (o pianta o microrganismo ecc). Non a caso viene detta "manipolazione" genetica..quindi io faccio "apparire" dei caratteri assolutamente nuovi ed insoliti in un animale che non li ha e che in natura non li avrà mai.
3. Colore artificiale: prendi un bimbo di 10 anni (hanno le mani piccole), gli dai una siringa con del colorante e gli fai iniettare il colore nei pesci...col risultato che 8 pesci su 10 muoiono e il bambino si inietta il colorante nelle dita tutto il giorno.
Alimentare questo commercio secondo me è assolutamente da barbari ed irresponsabili.
[quote="Roberto Silverii" post=61221]Secondo me la differenza c'è eccome invece..forse il risultato finale non è così diverso..però analizziamo i tre casi:
1. Selezione in allevamento.
2. OGM.
3. Colore artificiale.[/quote]
il tre è veramente una cosa spregevole al pari della tortura...
ma se devo scegliere tra i fluo ogm e i rosetail, chicchi di riso e baloon vari e assortiti preferisco i primi...
Devo correggere il mio precedente post perché pare che ci siano Danio rosa non OGM ma sostanzialmente selezionati da individui con una forma di leucismo o xantismo. Meglio così
Serve una luce blu attinica per vedere se sono fluorescenti, se qualcuno fosse interessato al problema della fuga di esemplari fluorescenti può leggere questo articolo (http://www.dartmouth.edu/~ark/images/stories/hill.pdf)
Quelli colorati articialmente sono il peggio del peggio,poveretti.Se i glow-fish a sentire le opinioni hanno una vita normale,non credo che ne soffrino.Sicuramente è un discorso di etica,ma forse hanno una vita normale come gli altri.
Riguardo a quelli che li liberano in natura,credo che non durino molto con tutti i predatori naturali,o forse al chiaro di luna non si illuminano??
[quote="topo" post=61228][quote="Roberto Silverii" post=61221]Secondo me la differenza c'è eccome invece..forse il risultato finale non è così diverso..però analizziamo i tre casi:
1. Selezione in allevamento.
2. OGM.
3. Colore artificiale.[/quote]
il tre è veramente una cosa spregevole al pari della tortura...
ma se devo scegliere tra i fluo ogm e i rosetail, chicchi di riso e baloon vari e assortiti preferisco i primi...[/quote]
cioè ti riferisci ai fluo (tua scelta)?
Stavo curiosando su youtube per vedere meglio come sono fatti questi pesci definiti ogm,tinti,ultraselezionati,come detto dal presidente Silverii e dagli altri.
http://www.youtube.com/watch?v=qs2RSr0pDMc
http://www.youtube.com/watch?NR=1&feature=endscreen&v=TqLOJ7GcDwI
(questo è veramente terribile come video)
proseguo con i famigerati glow fish,quelli da cui è nato questo post
http://www.youtube.com/watch?v=0WN_YQUiWtU&NR=1&feature=endscreen
e infine un betta rosetail.
http://www.youtube.com/watch?v=NG5CbW8rOws
Non apprezzo molto gli estremismi,per me già dei vt sono troppo lontani dagli originali betta splendens.Tuttavia è un altro pianeta rispetto agli altri.Anche se non se quelli glow se la passano male.
A parte la questione etica della manipolazione di organismi viventi che divide, anche se una discussione più approfondita sarebbe d'obbligo ma ci manda OT, perché dite che quelli glow se la passano male?
CitazioneSono la cosa più simile a Barbie che si possa mettere in un Acquario!
questa frase è molto significativa.
Il principio dei glo-fish dovrebbe essere quello dei coralli fluorescenti (un esempio che più o meno tutti abbiamo visto con i nostri occhi)... giusto? (passatemi i termini che in fatto di marino sono ignorante :laugh: ).
Per me è una questione etica: se accettiamo che il gene di una medusa sia infilato in un pesce allora è inutile stare qui a parlare di specie autoctone e alloctone, ecc.... tutto è possibile, la biodiversità va a farsi friggere e olè!
A questo punto facciamo anche i bambini in provetta, io lo voglio biondo, occhi azzurri e con le ali che fanno sempre comodo.
Personalmente, come si sarà capito :drop: , sono contraria alle colorazioni artificiali (a San Valnetino fanno i pesci con i cuori sui fianchi... io glielo tatuerei sul cervello!) e alle selezioni estreme (facciamo il solito esempio dei pesci rossi)..... come sono contraria agli interventi chirurgici estetici su altri animali (ad esempio coda e orecchie dei cani)... insomma non vorrei sembrare estremista, però non possiamo fare come ci pare, se lo facessero a noi?
Le colorazioni artificiali con tinture e tatuaggi penso raccolgano il no di tutti.
Devo precisare che nell'accostamento a Barbie mi riferivo inconsapevolmente ai danio rosa nati da una semplice mutazione (leucismo o xantismo) e non a quelli OGM. In effetti nei negozi si vedono i primi, che sono alla fine dei pesci normali (e legali). Roberto poi ha chiarito.
Sugli OGM per me la questione determinante è quella della biodiversità. L'uso degli OGM può comprometterla sotto vari punti di vista e quindi va tutelata anche legalmente. Questo mi sembra un punto ineccepibile. La questione etica mi sembra un terreno molto più scivoloso in cui è difficile dare giudizi incontrovertibili.
Mi trovi completamente d'accordo Matteo.
La frase l'ho ripresa in quanto emblematica di un modo di fare (non tuo evidentemente) che vede gli animali come oggetti, quasi come fossero bambole di plastica.
Il resto sono opinioni personali.
Questo aspetto lo condivido assolutamente. Il comportamento della maggioranza dei clienti di negozi di acquari è superficiale e paragonabile appunto a quello di un bambino/a di sette anni, che per quanto sia intelligente ha sempre... sette anni.
Gli esempi si sprecano. Penso però che sia utile distinguere il piano dell'educazione al valore delle cose e della natura da quello delle questioni etiche su allevamento selettivo e genetica.