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ALTRO => Chiacchiere => Discussione aperta da: sjin il Gennaio 03, 2011, 08:11:14 PM

Titolo: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: sjin il Gennaio 03, 2011, 08:11:14 PM
esplico un mio pensiero gia di per se probabilemnte pieno di imprecisioni che mi aspetto essere immediatamente rettificate da "chi sa":
in natura da una ripro normale credo si salvino non piu di una 20ina di esemplari.
gli altri finiscono nella "normale selezione naturale".

nelle nostre vasche di solito (a me?!) sopravvivono molti di piu, e portiamo quindi a fase di sviluppo avanzata elementi che in natura probabilmente avrebbero pochissime chances di passare le prime settimane.

cosi facendo pero inevitabilmente quelli piu "deboli" saranno anche quelli che poi si ammaleranno prima, aumentando magari anche la possibilita che ad ammalarsi siano anche i fratelli meno cagionevoli; e costringendoci probabilmente a lunghe cure che ci portano via diverse ore altrimenti dedicabili alla migliore cura dei piu sani.

ora mi chiedo, come si comportano i grandi allevatori?
intervengono da subito o lasciano che una "prima scrematura" in effetti avvenga in maniera naturale?


sono prob domande di poco senso, ispirate dalla mia cronica mancanza di tempo e dall'allevamento al momento sovradimensionato che mi ritrovo, ma mi piacerebbe scoprire i lati "oscuri" dellallevatore.

NOTA BENE: io li amo incondizionatamente e sono il "maniaco" di cui sopra (inteso come cercare di salvare tutti sempre e comunque, anche quellavannotto là che non ha ancora mangiato il sue quinto nauplo stasera... :huh: )
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Francesco il Gennaio 03, 2011, 08:41:14 PM
Di bettini con problemi ne nascono molti,ad esempio problemi alla vescica natatoria, colonna deforme, ecc..
Tutti questi bettini in natura sicuramente non vivrebbero a lungo, nelle nostre vasche invece alcuni di loro arrivano anche all'età adulta, io li tengo tutti quelli che sopravvivono, ma ovviamente non verranno utilizzati come riproduttori, di solito li regalo a chi ha voglia prendersene cura, ma in casi estremi e non avendo a chi darli devo ammettere che mi è capitato di darli in pasto alle tarta :(
Molti allevatori li danno in pasto ad altri pesci, questo sembrerà molto crudele, però è l'unico modo per evitare che pesci con problemi vengano riprodotti...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Roberto Silverii il Gennaio 03, 2011, 08:47:56 PM
I "grandi" allevatori europei hanno di solito una vasca con grossi pesci tipo Channa sp, Astronotus ecc, a cui danno i betta che hanno dei problemi.

Alcuni addirittura nelle nidiate numerose tengono solo i più grandi e sopprimono quelli rimasti indietro
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Simone il Gennaio 03, 2011, 09:29:32 PM
O.o oh mamma... Si ovviamente sarà un pò crudele ma è l'unico modo di ottenere i pochi ma buoni!
Mi sono sempre chiesto però.. E' vero che i più forti sopravvivono ma sono sempre i "più belli"? Può essere che un esemplare un pochino meno grande e forte degli altri abbia un corredo genetico migliore degli altri?
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: chargher il Gennaio 03, 2011, 09:39:49 PM
secondo me c'è differenza tra ciò che la natura tende a premiare e ciò che chi alleva cerca di preservare. penso che un esemplare meno grande e meno forte in natura sia sempre penalizzato rispetto ad uno piu grande e piu forte. a quel punto sono le femmine che solitamente scelgono e difficilmente si sbagliano. gli allevatori premiano e preservano(giustamnete)quelle caratteristiche verso le quali riversano i loro sforzi
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Roberto Silverii il Gennaio 03, 2011, 11:23:11 PM
Io credo che assolutamente non ci sia relazione tra il più forte ed il più bello, anzi!
Per questo ma soprattutto per altri motivi che tendo sempre a non sopprimere i pesci, se non per gravi motivi di salute.
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Francesco il Gennaio 04, 2011, 09:50:14 AM
Scegliere solo quelli che crescono più velocemente è una soluzione un pò(troppo) drastica...
Molti crescono più lentamente solo perchè hanno mangiato meno e non hanno assolutamente nessun problema di salute, quindi perchè eliminarli?
Quelli che prendono il sopravvento e crescono più velocemente non è detto che siano i più sani, ma solo i più forti al momento.
Ho fatto anche delle prove isolando una femmina rimasta molto indietro con la crescita, dopo averla nutrita a dovere l'ho rimessa insieme alle altre ed è divenuta in un paio di giorni la padrona indiscussa della vasca...
Limitiamoci ad escludere dall'allevamento solo quelli che hanno veramente problemi di salute, senza cadere in assurde esagerazioni :)
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Alexander MacNaughton il Gennaio 04, 2011, 10:06:10 AM
Anche se non mi piace la soluzione finale (mi ricorda qualcosa) comunque capisco(ma non accetto) chi usa questa soluzione troppo drastica a mio avviso. Immaginate chi ha un garage adattato a fishroom metti che fa 10 riproduzioni in un anno, ogni riproduzione in media metti sono 20 avannotti sono 200 betta in un anno e se le riproduzioni che fanno sono 50? Per farli vivere in bicchieri di carta...non so cos'è peggio.
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Francesco il Gennaio 04, 2011, 10:38:17 AM
Alex, io non li capisco invece, e ti spiego il perchè... se uno ha poco spazio(come ad esempio il sottoscritto) invece di riprodurre dieci coppie ne riproduci cinque.
Sai a quando risale la mia ultima riproduzione? ai primi di giugno, e solo adesso che ho quasi smaltito tutti i pesci ottenuti dalle ripro precedenti, stò cominciando a pensare a nuove ripro.
è inutile fare 100 riproduzioni se poi non si ha lo spazio necessario...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Alexander MacNaughton il Gennaio 04, 2011, 11:02:44 AM
[quote="Francesco" post=4945]Alex, io non li capisco invece, e ti spiego il perchè... se uno ha poco spazio(come ad esempio il sottoscritto) invece di riprodurre dieci coppie ne riproduci cinque.
Sai a quando risale la mia ultima riproduzione? ai primi di giugno, e solo adesso che ho quasi smaltito tutti i pesci ottenuti dalle ripro precedenti, stò cominciando a pensare a nuove ripro.
è inutile fare 100 riproduzioni se poi non si ha lo spazio necessario...[/quote]
:) e secondo te perché non faccio riproduzioni?
Non avrei lo spazio dove mettere i maschi :angry:
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Francesco il Gennaio 04, 2011, 11:16:14 AM
pensavo appoggiassi quel comportamento, almeno la frase "capisco chi usa questa soluzione..." lasciava intendere questo.
Hai fatto bene ad aggiungere "ma non accetto" :)
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: chargher il Gennaio 04, 2011, 11:18:47 AM
sono d'accordo con francesco,dal momento che le riproduzioni vengono quasi sempre programmate si dovrebbe adattare il proprio spazio al numero dei pesci che si riescono ad allevare.neanche a me piace sopprimere pesci che presentavo deformazioni. poi i betta sono anche di taglia contenuta quindi si puo dare loro lo spazio per avere una vita dignitosa. pensate a me che ho allevato anche astronotus...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Roberto Silverii il Gennaio 04, 2011, 11:51:25 AM
D'accordo con te Francesco, mi sono limitato a riportare le esperienze ascoltate in Olanda.
Nel nord Europa hanno una mentalità molto diversa dalla nostra (vedi anche eutanasia umana), che si riflette anche in queste piccole cose.
Alcuni mi hanno detto che se non fai così, sei sempre sommerso dai pesci, devi "rallentare" con le riproduzioni, e di conseguenza non ti diverti più.

Non è una cosa che condivido, anche se per certi versi riesco a capirla
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: alby il Gennaio 04, 2011, 02:04:37 PM
Francesco,se ci fai caso anche il tuo "adorato"Joep :P  nel suo allevamento ha una vasca di channa,forse è proprio questo il suo "segreto" di come fare bei pesci!!:whistle:
cmq non è vero che i piccoli che sono piu' forti sono necessariamente piu' belli anzi,in natura sopravvivono meglio i piu' brutti,senza dubbio avrà piu' possibilità di vivere un esemplare scialbo e sbiadito che si mimetizzerà con la vegetazione circostante che uno luminoso e appariscente che attirerà subito l'attenzione,questo è uno dei fondamenti evolutivi che spiega come mai le giraffe hanno il collo lungo,i leopardi il manto maculato e perchè le femmine di molte specie sono meno appariscenti dei maschi!;)
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Francesco il Gennaio 04, 2011, 03:37:38 PM
lo so Alby, ma comunque io non stò giudicando nessuno, ho solo detto come la penso io... :)
e poi non è solo un discorso morale...ho scritto che anche a me è capitato di darne in pasto alle tartarughe... il punto è che tra quelli scartati potrebbe benissimo esserci un campione, o il miglior pesce mai ottenuto in allevamento...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: topo il Gennaio 04, 2011, 06:33:05 PM
secondo me il punto è: più ripro fai (a quel punto la discriminante è il tempo) più pesci hai, poi, appena riesci a identificare i migliori, ti interessano quelli, non il resto della nidiata. gente come joep mira a uno scopo molto ben preciso... e i mezzi che usa sono adatti al raggiungimento.
se in un anno un allevatore riesce a "fare" 4000 avannotti, pur rischiando di eliminare anzitempo un campione, avrà più possibilità che nei rimanenti ci sia un pesce "super" di una persona che in un anno fa "solo" 400 avannotti per mancanza di spazio.
e comunque anche gli astronotus hanno il loro fascino... più dei channa... ad aver lo spazio, me lo prenderei domani un astronotus... anche se viste le mie ripro, o si adatta al secco o muore di fame! e poi, per sua sfiga, anche se non riesco a tirar su un avannotto manco a pregarlo... vasche ne ho più di quante mi servano...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Simone il Gennaio 04, 2011, 07:29:13 PM
[quote="topo" post=4996]Ad aver lo spazio, me lo prenderei domani un astronotus... anche se viste le mie ripro, o si adatta al secco o muore di fame! e poi, per sua sfiga, anche se non riesco a tirar su un avannotto manco a pregarlo... vasche ne ho più di quante mi servano...[/quote]
Ahahahah Povero Oscar! :laugh:
Andrè se vuoi io so dove mettere delle vasche a casa mia :P
Comunque hai ragione, Joep ha un mezzo giusto per raggiungere lo scopo prefissato, noi sembra che il problema maggiore è lo spazio (effettivamente)!
Una domanda... Joep alleva betta per hobby o un pò ci campa anche?? :dry:
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Roberto Silverii il Gennaio 04, 2011, 08:39:01 PM
Assolutamente hobby ;)
Comunque ok, abbiamo fatto il suo nome, ma come abbiamo fatto il suo possiamo fare quello del 99% degli allevatori francesi, olandesi, belga, tedeschi ecc ;)
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: chargher il Gennaio 04, 2011, 09:20:47 PM
topo se vuoi ho un maschio di astronotus di un annetto che avrebbe bisogno di una nuova casa. mangia il mangime in sticks,gamberi secchi,pesciolini scongelati e gamberi freschi, vegetali e naturalmente tutti i germogli di piante che avranno l'ardire di voler crescere nella sua vasca...
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: Simone il Gennaio 05, 2011, 12:50:09 AM
[quote="Roberto Silverii" post=5010]Assolutamente hobby ;)
Comunque ok, abbiamo fatto il suo nome, ma come abbiamo fatto il suo possiamo fare quello del 99% degli allevatori francesi, olandesi, belga, tedeschi ecc ;)[/quote]
Noi italiani.. aah! Razza a parte U.U
Uomini di cuore ;)
Titolo: Re: il Confine tra "allevatore" e "maniaco"...
Inserito da: verdeblu il Gennaio 05, 2011, 07:37:42 PM
si può sempre trovare un negoziante come davide che ha qualche vasca in più per crescere qualche bettino che rimane indietro ;)