tutto nel titolo, come si puo' fare per evitare arricciamenti distorsioni delle pinne e da cosa dipendono di preciso? e' possibile lavorarci su oppure no ? inevitabilmente
Provo a risponderti per esperienza diretta. Aspetta i consigli dei più esperti.
Direi tra le cause:
- età
- stress
- malattie
- alimentazione (Carenza di vitamine)
Ciao Gio!
io alle cause aggiungerei anche la qualità dell'acqua, e proverei ad integrare la dieta con della vitamina D :)
MMM proprio quello che sapevo :) il discorso pero' e' questo :
roberto si parla di qualita' dell'acqua io i miei pesci li allevo in queste condizioni :
nascita : kh4 gh 6 ph 6,8 (phmetro) no2 assenti e no3 assenti...poi salgono durante l'allevamento e faccio cambi del 30 % a settimana con acqua via via piu dura per portarla alla fine del primo mese a valori di rubinetto : kh 8 gh 14 ph 7,2
ci sono errori in questa fase ?
vit d ampiamente integrata con mangimi tutti i tipi che ruoto sempre i miei mangiano tutto dal liofilizzato al vivo passando per il congelato e verdure.
eta la escludo perche mi riferisco a pesci che hanno 3-6 mesi
stress e malattie non ne vedo negli stessi pesci 3-6 mesi
la cresicta avviene dopo la prima esperienza sempre in vasca di 30 litri con filtro e pompa in modo da avere corrente e creare pesci piu sani e robusti e riduco problemi alla v .natatoria rispetto al classico contenitore senza movimento.
Direi fin qui tutto perfetto Giovanni..ma i pesci quando presentano gli arricciamenti? Dopo che li isoli? Come li isoli tu?
Sono problemi che hai con tutti i pesci o solo con quelli di una linea? Che forma, HM?
l'isolamento avviene pochi alla volta isolo solo i maschi che via via si differenziano nel gruppo.
li metto in vaschette da 2 litri dove faccio cambio una volta ogni 3-4 giorni.
diciamo che questo problema bene o male lo ho sempre avuto non su tutti i pesci ma su qualcuno sempre. la linea e' l'unica che ho che sto sviluppando la solita che deriva dalla tua femmina con maschio di joep e ora e' stata incrociata con la femmina orange best of show di maurizio che ho comprato al convegno associazione acquariofili abruzzesi dove c'eri tu.
il problema e' che su alcuni si arricciano le anali altri le dorsali caudali e ventrali mai fino ad adesso. questo e' stato il motivo per cui non ho mandato a ranco il mio pesce migliore con dorsale arricciata :(
Questo problema mi assilla da tempo. Sono arrivato a pensare che ci siano altri tre fattori decisivi oltre a quelli già descritti:
1) Lo spazio di movimento in orizzontale (nelle bottiglie è limitatissimo)
2) le differenze dell'acqua durante i cambiamenti (anche se l'acqua è ottima se c'è differenza tra l'acqua dentro alla bottiglia e quella usata per il cambio le pinne ne risentono).
3) La temperatura sopra i 24-25°C per periodi lunghi.
Per ovviare a questi tre fattori sto procedendo nel seguente modo:
1) Uso contenitori più grandi;
2) Cambio poca acqua ma il più spesso possibile;
3) Se possibile mantengo la temperatura sotto i 24-25°C
Vi farò sapere se queste accortezze funzionano
al fatto del nuoto anche io ci avevo pensato infatti non uso piu bottiglie da due litri ma contenitori lunghi 18 cm larghi 9 alti 15 ma succede uguale :(
io non ho questo problema però ho notato che invece ad Eugenio compare eppure i pesci li tengo come lui....
premetto che non sono un grande allevatore di HM però ti dico come li tengo io...
di solito x farli crescere li tengo in bottiglie da 1,5lt a bagnomaria in una vasca dove la temp. è di 27° (proprio x farli crescere in fretta).
l'acqua la cambio all'inizio il 50% ogni 3/4 giorni dopodichè diminuisco i cambi arrivando a uno del 50% alla settimana.
alimento i pesci ESCLUIAMENTE con artemia surgelata,le feci sono praticamente assenti e questo contribuisce a mantenere l'acqua piu' pulita e piu' a lungo senza intervenire troppo spesso...
non metto mai catappa o simili in acqua...ormai la uso solo x le ripro e x i wild.
altra cosa molto importante è l'allenamento per fortificare i raggi...mandarli in parata almeno una volta al giorno anche x qualche decina di minuti non fà mai male...;)
Sì forse il cibo conta! Alby ma tu hai HM e CT? Nei PK il problema a non l'ho mai visto...
Mi chiedo se non ci sia anche un fattore di predisposizione genetica.
Per contribuire alla statistica, questo inverno nella riproduzione di HM rossi ho avuto vari casi di arricciamento della dorsale. Invece nella riproduzione HM x PK blu ho ottenuto molti HM e nessuno ha avuto arricciamento.
L'unica variante nell'allevamento è che con i secondi ho alimentato al 50% con artemia surgelata e al 50% con granulare. Coi primi ho usato al 60% granulare e al 40% chironomus rosso surgelato.
Anchio sto provando vari metodi vi terrò aggiornati sui risultati.
Marco
quindi a quanto pare dare artemia surgelata aiuta a prevenire il problema ma perche ?? cioe' cosa hanno le artemie surgelate di diverso da altri cibi ?....
quanto alla predisposizione genetica anche io ho l'idea che conti qualcosa, i pk non ne ho mai visto uno nemmeno sulle varie foto online che abbia questo problema (probabilmente per la minor ramificazione dei raggi) mentre ct e hm possono essere colpiti dal fenomeno
Beh, i nostri casi sono un po' pochi per dire con sicurezza che l'artemia aiuta. Ma sembra davvero che inquini poco.
Non so cosa sia, negli CT black orchid ho avuto pochi arricciamenti e idem negli HM. Forse 2 maschi avevano i raggi della dorsale "piegati". L'unica cosa diversa da voi è che io li ho sempre tenuti alla luce del giorno, davanti a un finestrone e di surgelato ne ho dato poco :blush: . Cioè sono cresciuti senza luci artificiali.
axa il piegati vale lo stesso :drop:
[quote="gamgam" post=43449]Beh, i nostri casi sono un po' pochi per dire con sicurezza che l'artemia aiuta. Ma sembra davvero che inquini poco.[/quote]
secondo me dobbiamo metterci in 4-5 allevatori e tenere sotto controllo il fenomeno a livello statistico conducendo tutti assieme lo stesso tipo di esperimento per verificare se conta davvero qualcosa o no il fattore ambientale/esterno o alimentare. il difficile pero' sta nel fatto che tutti dovremmo utilizzare la stessa qualita' dell'acqua (fattibile) e la stessa linea genetica di pesci (meno fattibile altrimenti un probabile fattore genetico potrebbe inalterare ogni esperimento)
[quote="gio87" post=43458]axa il piegati vale lo stesso :drop:[/quote]
Su 100 esemplari maschi, due "piegamenti" ci stanno :woohoo: . Praticamente la dorsale invece di essere bella dritta, si piegava :). Se non erro, anche un HM yellow sull'anale aveva alcuni raggi "stortini" .
[quote="verdeblu" post=43432]Sì forse il cibo conta! Alby ma tu hai HM e CT? Nei PK il problema a non l'ho mai visto...[/quote]si,di HM ho la mia linea di rossi,mentre ct puri non ne ho mai allevati...ho cresciuto cmq i miei (1 solo maschietto purtroppo :P ) e i tuoi ctpk rossi e il mio esperimento yellow HMPK X CT red/copper geno e i maschi hanno entrambe dei raggi drittissimi senza arricciature.....
nei pk non ho mai notato il fenomeno,ho giusto visto ieri 2 maschietti con la punta dell'anale leggermente arricciata,ma non credo che sia un problema come quello che stiamo trattando...magari è soltanto che avendo l'anale a punta strusciano spesso sul fondo delle bottiglie e se la rovinano...:dry:
la luce solare cmq aiuta a fissare la vit.D,se avete la possibilità di tenerli all'esterno in questo periodo è l'ideale...
ho notato che crescono molto piu' rapidamente,con colori piu' brillanti rispetto ai "prediletti" che tengo in casa senza illuminazione!;)
[quote="Axa_io" post=43455]io li ho sempre tenuti alla luce del giorno, davanti a un finestrone e di surgelato ne ho dato poco :blush: . Cioè sono cresciuti senza luci artificiali.[/quote]non è un mistero che la luce naturale e i suoi raggi uv aiutino a metabolizzare il calcio. come per la vitamina d. non per nulla per i rettili si usano lampade apposite
per ora non ho avuto linee che un paio di goccie di ditrevit la settimana non risolvessero, ma se dovessi, proverei di sicuro le luci a uv da rettilario.
Carissimi,
purtroppo il problema arricciamento mi si è presentato proprio su un esemplare che volevo mandare a Piacenza. Il più bello tra l'altro, :hopelessness: sempre secondo me. Il suddetto è insieme ad altri 3 betta in una bettiera. L'età dei 4 è praticamente la stessa, 1 giorno in più. Due sono HM blu e lui e l'altro fratello sono HM salamander.
Il difetto si è presentato sia sulla anale che sulla dorsale. Quando va in parata scompare.
Ora avrei qualche domandina... : :D
1-Avete per caso condotto altri studi/esperimenti per venirne a capo ?
2- Si può recuperare ?
3- che faccio lo mando lo stesso al concorso o no ?
E in ultimo : capiterà anche all'altro fratello in bettiera con lui ? ne ho anche altri di fratelli della stessa nidiata, non così belli come l'arricciato. Nessuno di questi presenta questo difetto.
In commercio esistono degli arriccia-spiccia ? vedi cartone animato la sirenetta n.d.r.
Ciao Pierluca
Che valori di acqua hai? Se non ricordo male, c'era qualche discussione, in merito all'uso di vitamine per potenziare i raggi. Se non erro si riferiva ai CT
Davide,
non penso sia un problema di valori di acqua. Primo perchè in quella bettiera dallo stesso periodo di tempo coesistono altri 3 maschi all'incirca della stessa età. Secondo perchè a memoria ho avuto un solo altro caso lo scorso anno su un HM white che ho mandato in Olanda e tra l'altro non l'ho accresciuto in quella bettiera.
Le cause devono essere diverse.
La discussione di cui parli è questa, l'ho trovata sul forum e mi sono riagganciato.
L'idea delle vitamine non è male. Per caso qualcuno usa il protovit ? sono le vitamine che si danno ai neonati.
Ciao Pierluca
parlo più per un ragionamento mio (e per qualche ricordo di letture fatte in passato) che per esperienza personale. cmq potreste valutare:
presenza di cloroammine nell'acqua (o utilizzo di acqua di rubinetto per sciaquare il cibo)
carenza di proteine (e qui l'artemia soprattutto se viva potrebbe aiutare, magari qualcuno smette troppo presto con il vivo)
carenza di vitamina D (è molto più facile concedergli 30-60 min di sole al giorno che risolvere con alimenti che forniscono vitamina D biologicamente non attiva, magari con una alimentazione non corretta potrebbe non essere utilizzata)
la genetica non dovrebbe essere un fattore dominante, è ovvio che in certi tipi di allevamenti se da un lato si perdono fattori genetici, è anche facile che nuovi fattori vengano acquisiti. di conseguenza nel dubbio è meglio trarre le proprie conclusioni... mi stupisce che non si sia mai pensato di creare un tool per la creazione di codici utili a memorizzare la linea genealogica
A me pare che un po' di luce solare e acqua poco dura (osmosi) risolvano quasi sempre il problema, ma solo se si interviene subito.
Alcune linee comunque sembrano indenni per natura. Saranno più robuste.
ok provo a spostarlo alla luce solare.
Grazie e ciao. Pierluca
Citazione di: Frankye76;91807parlo più per un ragionamento mio (e per qualche ricordo di letture fatte in passato) che per esperienza personale. cmq potreste valutare:
presenza di cloroammine nell'acqua (o utilizzo di acqua di rubinetto per sciaquare il cibo)
carenza di proteine (e qui l'artemia soprattutto se viva potrebbe aiutare, magari qualcuno smette troppo presto con il vivo)
carenza di vitamina D (è molto più facile concedergli 30-60 min di sole al giorno che risolvere con alimenti che forniscono vitamina D biologicamente non attiva, magari con una alimentazione non corretta potrebbe non essere utilizzata)
la genetica non dovrebbe essere un fattore dominante, è ovvio che in certi tipi di allevamenti se da un lato si perdono fattori genetici, è anche facile che nuovi fattori vengano acquisiti. di conseguenza nel dubbio è meglio trarre le proprie conclusioni... mi stupisce che non si sia mai pensato di creare un tool per la creazione di codici utili a memorizzare la linea genealogica
Ce ancora. Molto da sviluppare informaticamente per allevare Betta...
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