Buongiorno a tutti!
Prima di pubblicare la discussione riguardante l'assemblea, vi ricordo le istruzioni per partecipare alla stessa: http://www.aibetta.it/forum/showthread.php?t=10523
Assemblea:
INDICE
1. Introduzione
2. Commenti al bilancio 2013 e 2014
3. Decisioni all'ordine del giorno per impostare le attività del 2015
1. Introduzione
Il 2014 è stato un anno di crescita e consolidamento importante per l'Associazione, aperto con la migrazione al nuovo Forum web e chiuso con il primo Show del circuito Bettas4All in Italia.
Dal punto di vista degli eventi, l'Associazione ha consolidato il suo ruolo in Europa. In quattro anni ha organizzato sei concorsi internazionali di Betta splendens in Italia e attratto tutti i principali allevatori d'Europa, che ormai sono sistematicamente presenti agli eventi; tutte le principali personalità del settore sono passati da Ranco o Piacenza, oppure hanno stretto contatti con l'Associazione e lo show annuale di Ranco, ormai giunto alla quarta edizione, raccoglie sistematicamente più di 300 esemplari, situandosi tra i tre concorsi maggiori in Europa assieme a Friedrichshaffen (Germania) e Arcen (Olanda). Il livello dei nostri concorsi è tale che anche gli allevatori thailandesi, indonesiani e di Singapore partecipano frequentemente a loro spese con propri esemplari.
Nel frattempo, i nostri soci hanno preso parte in questi anni ad oltre dieci altri concorsi internazionali, raccogliendo centinaia di premi, inclusi degli ambiti Best of Variety e Best of Show. Sotto la bandiera AIB, gli italiani sono diventati una comunità rilevante e rispettata del circuito mondiale. E dal 2014 l'Associazione vanta i primi (e al momento unici) due giudici ufficiali IBC e il primo giudice ufficiale Bettas4all in Italia, oltre ad un buon numero di apprendisti.
Grazie all'apporto continuo di almeno una ventina di soci che fanno ormai parte di uno staff consolidato, siamo in grado di partecipare a fiere di acquariofilia allestendo stand di livello pari al professionale e abbiamo acquisito un adeguato livello di dotazioni (vasche, espositori) ed un supporto stabile da parte di alcuni sponsor. Tutto questo ci permette di gestire questi eventi in totale autonomia sia realizzativa che finanziaria e quindi di dedicarli in tutto e per tutto agli scopi dell'associazione e ai nostri soci, senza compromessi.
Tra gli ambiti che più sono cresciuti negli ultimi due anni va segnalato quello delle specie non selezionate allevate e riprodotte secondo criteri di acquariofilia naturale, con l'obiettivo di conservarne la biospecificità e i caratteri originari. In questo settore è stato avviato un programma di mantenimento e si sono diffuse tra i soci molte specie di incubatori orali e costruttori di nido che pochi altri sanno allevare in Europa. Il materiale di articoli, conoscenze, immagini e video raccolto dai soci ha permesso di creare una vera e propria libreria di esperienze rare a disposizione degli appassionati e dei neofiti che vogliono conoscere queste specie.
L'obiettivo per il 2015 è proseguire queste esperienze. Nell'ambito del WEB, migliorando ulteriormente gli spazi di discussione dei soci e attraendo nuovi appassionati. Negli eventi, continuando a fare crescere due eventi annuali, a dare spazio ai Betta non selezionati e a lavorare con entrambi gli standard internazionali (IBC e Bettas4all) per i Betta show. Nell'acquariofilia in generale, diffondendo tramite i programmi dell'associazione la conoscenza e la passione consapevole per questi animali.
2. COMMENTI AL BILANCIO 2013-14
Bilancio pro forma 2013
[TABLE=width: 524]
[TR]
[TD]Entrate
[/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Acquisti cumulativi per finanziamento associazione
[/TD]
[TD] 292
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborsi e donazioni da vendite cto terzi agli show (lordo spese import)
[/TD]
[TD] 1.260
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborsi straordinari
[/TD]
[TD] 410
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborso spese registrazione pesci
[/TD]
[TD] 703
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Iscrizioni
[/TD]
[TD] 908
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborsi spese show
[/TD]
[TD]255
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Totale
[/TD]
[TD] 3.827
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD][/TD]
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[TR]
[TD]Uscite
[/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Bolli e spese
[/TD]
[TD] 105
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Licenze sw
[/TD]
[TD] 636
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Investimenti per show
[/TD]
[TD] 1.131
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Spese vive per show
[/TD]
[TD]1.016
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Spese import
[/TD]
[TD]1.747
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Totale
[/TD]
[TD]4.635
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Utile Lordo
[/TD]
[TD]-807 €
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]
[/TD]
[TD]
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Immobilizzazioni materiali lorde
[/TD]
[TD]850 €
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Ammortamenti
[/TD]
[TD]-364 €
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Utile/Perdita di esercizio
[/TD]
[TD]-321 €
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
Il bilancio del 2013 si è chiuso con una perdita di 321€ dopo che i primi tre anni di gestione avevano realizzato costantemente dei piccoli utili. In termini di spese, la voce più determinante è stata quella degli oltre 1000€ di investimenti in materiale per effettuare le mostre (show). In occasione del Petsfestival infatti l'Associazione si è dotata di un parco importante di vasche in vetro e di un grande paludario che non sono state acquisite da soci e messe temporaneamente a disposizione, ma sono entrate in maniera definitiva nel patrimonio di allestimenti da usare anche negli anni successivi.
La decisione di effettuare questi investimenti in unica soluzione è stata presa in considerazione delle entrate straordinarie dovute al rimborso di 410 ottenuto al termine della vertenza con Poste Italiane sulla frode subita nel 2011 per la carta PostePay dell'Associazione.
Un contributo importante di costi è stato anche dato dalle spese di importazione per i pesci asiatici che hanno partecipato ai due concorsi annuali. Seppur compensati dai rimborsi e dalle donazioni ottenuti dagli allevatori dopo le vendite dei loro pesci, tale spesa ha inciso negativamente sui costi.
Il bilancio si sarebbe chiuso comunque in utile se non fosse sopravvenuto un costo straordinario per la spedizione dei materiali dalla fiera di Piacenza al deposito di Ranco, dovuto ad un disguido organizzativo.
L'associazione ha chiuso comunque l'anno con un saldo positivo di cassa di 170€.
Con il 2013 è stata infine completata la principale spesa informatica acquisendo le licenze necessarie a migrare il forum web sulla nuova piattaforma vBulletin. Attività conclusasi a inizio Dicembre.
Bilancio pro forma I° Sem. 2014
[TABLE=width: 537]
[TR]
[TD]Entrate
[/TD]
[TD][/TD]
[TD]
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Acquisti cumulativi per finanziamento associazione
[/TD]
[TD=colspan: 2] 206
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborsi e donazioni da vendite cto terzi agli show
[/TD]
[TD=colspan: 2] 463
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Donazioni/rimborsi straordinari
[/TD]
[TD=colspan: 2] 189
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[/TR]
[TR]
[TD]Rimborso spese registrazione pesci
[/TD]
[TD=colspan: 2] 757
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Iscrizioni
[/TD]
[TD=colspan: 2] 350
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Rimborsi spese show
[/TD]
[TD=colspan: 2] 615
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]
Totale
[/TD]
[TD=colspan: 2] 2.580
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Uscite
[/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Bolli e spese
[/TD]
[TD=colspan: 2] 63
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Licenze sw
[/TD]
[TD=colspan: 2] 124
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Investimenti per show
[/TD]
[TD=colspan: 2] 117
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Spese vive per show
[/TD]
[TD=colspan: 2] 1.157
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Totale
[/TD]
[TD=colspan: 2] 1.461
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Margine operativo
[/TD]
[TD=colspan: 2] 1.119
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Ammortamenti
[/TD]
[TD=colspan: 2] -364
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]
[/TD]
[TD=colspan: 2]
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD][/TD]
[TD=colspan: 2][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Utile/Perdita di esercizio
[/TD]
[TD=colspan: 2] 755
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
Il primo semestre del 2014 registra al contrario una netta riduzione delle uscite, legata al fatto che gli investimenti fatti nel 2013 sono stati integralmente riutilizzati per la mostra di Ranco (V° Italian Betta Show). Per la prima volta lo show principale dell'anno è stato effettuato senza sostenere sostanzialmente nessun nuovo investimento, tranne la sostituzione di circa 50 vaschette da esposizione per 117€.
Inoltre, per la prima volta dopo tre anni, l'associazione non ha offerto alcun anticipazione dei costi di importazione dei pesci asiatici, né alcuna garanzia sul prezzo minimo di vendita agli allevatori Thailandesi o Indonesiani che intendevano partecipare. L'evento AIB ha infatti raggiunto ormai una maturità e notorietà internazionale tale che si è ritenuto di poter garantire un'elevata qualità, partecipazione e competizione anche senza questa forma di supporto. Cosa confermata dal fatto che la partecipazione asiatica è stata comunque rilevante. Anche questo elemento ha garantito un minore impatto sui conti dell'Associazione.
Nelle entrate dovute a iscrizioni (e rinnovi) si registra un abituale importo ridotto legato al fenomeno stagionale per cui i rinnovi si concentrano a fine anno. L'andamento comunque permette di prevedere che anche quest'anno l'Associazione riceverà tra le 40 e le 50 iscrizioni/rinnovi nell'anno solare.
Le spese vive per lo show effettuato nel primo semestre presentano un incremento sull'anno precedente dovuto al fatto che l'Associazione ha organizzato quest'anno la cena del venerdì presso la mostra anticipando i costi, poi rimborsati dai partecipanti. Al netto di questo, la mostra ha avuto spese vive inferiori ai 500€ grazie al supporto degli sponsor che si sono fatti direttamente carico dei principali costi.
A fine Giugno 2014 l'Associazione aveva una disponibilità di cassa di 1290€.
La successiva mostra di Piacenza ha avuto risultati altrettanto positivi in termini di sbilancio tra entrate ed uscite. Anche in questo caso l'Associazione ha limitato le spese vive grazie a due sponsorizzazioni che hanno coperto l'80% dei costi di trasporto del materiale e tutti i costi per i premi ai vincitori. Una terza sponsorizzazione ha regalato le piante per gli arredi delle vasche. Sono stati fatti inoltre alcuni investimenti in materiale. In particolare, nuove luci LED per le vasche dei non selezionati (circa 200€), nuovi banner e pannelli riutilizzabili con il nome e logo dell'associazione e le usuali spese per stampe di depliant, biglietti pubblicitari e attestati per i partecipanti alla mostra. Sono state inoltre acquistate alcune nuove vasche in vetro e un set di paletti e catenella in plastica per limitare l'accesso agli espositori.
Gli allevatori presenti hanno avuto occasione di vendere molti pesci al pubblico e le donazioni e i contributi ricevuti in cambio dall'Associazione hanno permesso di coprire tutte le spese sostenute. La cassa dell'Associazione a fine Ottobre risultava quindi pari a 1324€. In linea con quella di fine Giugno.
La previsione è di chiudere l'anno 2014 con utili in linea o superiori a quelli di fine primo trimestre, compensando ampiamente il risultato del 2013 e mantenendo l'attuale ampia disponibilità di cassa per gli investimenti che si renderanno necessari per le manifestazioni del 2015. Inoltre, ad inizio 2015 si prevedono nuove entrate per alcune centinaia di euro dovute ai rinnovi annuali delle quote associative di circa 20 membri di lunga durata dell'associazione.
Nel 2015 potranno quindi essere sostenute alcune spese utili per acquistare dei nuovi espositori in metallo dedicati alle vasche dei non selezionati ed eventualmente un rinnovo dello stesso parco vasche: questo allo scopo di avere materiale migliore e soprattutto che occupi meno spazio di stoccaggio e trasporto, che generano costi rilevanti volendo continuare ad effettuare almeno due eventi all'anno. Le immobilizzazioni effettuate negli anni scorsi (espositori per le vasche da show, vaschette, vasche in vetro, materiale elettrico etc.) ammontano a circa 2400€.
Per quanto riguarda la dotazione software, oltre al rinnovo di canoni annui, già contabilizzato, sarà valutato un modico investimento per aggiornare il sito web www.aibetta.it (http://www.aibetta.it/) in analogia a quanto fatto nel 2013 con il forum. Piccoli investimenti, dell'ordine delle decine di euro verranno proposti per pubblicizzare su Facebook il sito e forum dell'associazione.
3. Decisioni per impostare le attività del 2015
In funzione dei risultati illustrati, il Direttivo dell'Associazione e lo staff propongono di deliberare quanto segue:
Rinnovo delle cariche sociali costituite da un Direttivo di almeno tre membri tra cui un Presidente, un delegato a sostituire il Presidente in caso di impedimento, un delegato a svolgere l'attività di Segretario del Direttivo stesso ed uno a svolgere l'attività di Cassiere (compiti cumulabili anche sulla stessa persona). Il Direttivo resta in carica per almeno tre anni e si rinnova tacitamente fino alla prima Assemblea utile, fissata su richiesta dei soci o dal Direttivo stesso, in cui viene votata nuovamente la sua composizione.
Si propone di estendere il Direttivo ad almeno 4 persone includendo il Presidente, un membro delegato a sostituirlo in caso di impedimento (c.d. vice Presidente), un membro delegato all'attività di Cassiere, uno o due membri delegati al progetto di mantenimento dei Betta non selezionati.
Discussione e approvazione dei principali obiettivi 2015
Ambito WEB: si propone di investire una cifra non superiore a 300€ utilizzabile per rinnovare il sito Web, migliorarne l'integrazione con il Forum e, limitatamente ad un massimo di 150€, per effettuare pubblicità mirate su Google e Facebook.
Ambito eventi: mantenere il programma minimo di due eventi all'anno caratterizzati da uno show IBC e uno show Bettas4all accompagnati da esposizione didattica sui Betta non selezionati. Lavorare con entrambi gli standard internazionali in ottica di avvicinamento e condivisione. Tentare di sfruttare possibili occasioni per effettuare eventi, anche sperimentali e inizialmente di portata minore, in città del centro sud come Roma, Napoli, Palermo, Cagliari etc.
Ambito finanziario: mantenere l'attuale equilibrio di cassa, senza perseguire la generazione di utili, ma investendo con attenzione le risorse per garantire la vita dell'Associazione nel lungo periodo. In particolare, dedicare la cassa in eccesso all'acquisto di vasche ed espositori per migliorare e semplificare le mostre.
Altri investimenti: al fine di migliorare la gestione delle mostre si valuterà eventuali investimenti per migliorare la gestione delle registrazioni dei pesci, dei cartellini, della suddivisione in categorie e classi e della vendita.
Ovviamente, non siate timidi, se avete osservazioni, commenti, critiche, consigli..fateli pure, dovete farli, è un'assemblea, altrimenti diventa solo una "presa visione" ..forza! :)
Giusto per rompere il silenzio chiedo agli amici isolani chi se la sente di creare un piccolo gruppo per organizzare una manifestazione, pur sperimentale, nell'isola. Roberto ha citato Cagliari ma le località sono tante e parecchie potrebbero essere interessate e magari fornire un supporto pur minimo.
Ovviamente ci vorrebbe la partecipazione anche di un buon numero di "continentali" ma lì siete in tanti :D e sono certo che se la organizziamo in periodo estivo molti potrebbero essere interessati ;)
Bene, Attilio :) Giusto perchè me l'hai fatto venire in mente, il "verbale" è stato redatto da Matteo, segretario/cassiere instancabile :)
Ne parlammo anni fa poi non se ne fece nulla. Creazione della figura di un referente per eventuali e auspicabili collaborazioni con altre associazioni per il coordinamento di eventuali collaborazionie creazione eventi in comune.
inviato urlando con Topotalk
Nulla da eccepire,
ho letto tutto molto approfonditamente bilanci, verbali e resoconti professionali. Mi sto rendendo conto poco al volta, di che po' po' di lavoro AIB sta svolgendo. La domanda mi sorge spontanea.... "dove vogliamo arrivare ?"
Questo perchè l'organizzazione è ineccepibile, tutto funziona a meraviglia. E' un'organizzazione degna di una spa.
Non rimane molto spazio a molti commenti o idee da proporre. E' già stato tutto previsto. Da parte mia l'unico altro contributo che mi sento di dare, visto che lavoro per un'azienda informatica è relativo al web. Anche se capisco che c'è già qualcosa che va avanti anche in quel settore.
Mi sono proposto di far sviluppare (io non sono uno sviluppatore) un software web che gestiste gli show. Sono un po' in ritardo per appesantimenti improvvisi di lavoro. L'obiettivo ultimo è quello di concludere l'applicazione per il prossimo show di maggio.
Non so a che punto stiamo con il sito web, se qualcuno è stato già ingaggiato, ma se così non fosse, posso proporre di occuparmene io (con l'ausilio dei miei colleghi specialisti del settore) per fare tutta una cosa integrata.
I miei colleghi li farei lavorare gratis, ma se sono stati previsti un po' di soldi, aiuterebbero per stimolarli e fare prima e meglio.
Fatemi sapere.
Ciao Pierluca
Mi sento che mi mancano ancora troppe informazioni per dare suggerimenti di programma, soprattutto riguardo agli show, che ho vissuto solo in parte. Mi manca il prima e il dopo.
Mi pare che se si potesse semplificare il lavoro di montaggio/smontaggio e diminuire i volumi per il trasporto agli show delle strutture, investire in ammodernamento l'eventuale avanzo sia un'ottima idea.
Avete pensato ad "investire" in pubblicità sul territorio? Ovviamente ogni socio nella sua zona dovrebbe darsi da fare, per esempio qui da me AIB è quasi sconosciuta. Se qua e là partisse una collaborazione con qualche negoziante serio, magari si recupere qualche sponsorizzazzione, in cambio di materiale sui betta da esporre e qualche ora di disponibilità in negozio per "raccontare" la propria esperienza. E sicuramente tanti amanti dei betta sarebbero attratti dall' associazione.
Pierluca, un supporto informatico fa sempre comodo..adesso vediamo perchè del sito si stanno occupando Ivanbug e KurtFTS..se loro dovessero avere problemi comunque ti facciamo sapere, ma eventualmente per il futuro sappiamo che ci sei.
Rinnovare la home page è una priorità in quanto costituisce la "vetrina" e il sito attuale è ormai vecchio, un pò dispersivo e pieno di contenuti inutili.
Anna, hai sicuramente ragione sul fatto di investire in pubblicità "in loco"..io chiedo sempre di farlo prima degli show, ma possiamo pensare ad una "formula" semplice ed efficace che possono mettere in atto i soci in loco con poca fatica durante una mezza giornata..discorso assolutamente da approfondire :)
Citazione di: Roberto Silverii;94240Pierluca, un supporto informatico fa sempre comodo..adesso vediamo perchè del sito si stanno occupando Ivanbug e KurtFTS..se loro dovessero avere problemi comunque ti facciamo sapere, ma eventualmente per il futuro sappiamo che ci sei.
Rinnovare la home page è una priorità in quanto costituisce la "vetrina" e il sito attuale è ormai vecchio, un pò dispersivo e pieno di contenuti inutili.
Anna, hai sicuramente ragione sul fatto di investire in pubblicità "in loco"..io chiedo sempre di farlo prima degli show, ma possiamo pensare ad una "formula" semplice ed efficace che possono mettere in atto i soci in loco con poca fatica durante una mezza giornata..discorso assolutamente da approfondire :)
Condivido gli spunti. Soprattutto quello di migliorare sempre le dotazioni hardware (espositori e vasche) e software. :-)
Per gli eventi in loco possiamo immaginare un kit di materiale (depliant, poster) spedibile, e una piccola guida-questionario da seguire per assicurarsi che il negozio che ci ospita sia serio e la presentazione adeguata. Però chi vuole farlo deve pensarci bene. Il rischio di essere scambiati per un commerciale che lavora per il negozio è alto. Ed è alto anche il rischio di dover fare un grande sforzo personale da soli. La prima cosa è fare eventi che diano soddisfazione ai soci che li realizzano.
Inutile dire che siamo tutti convinti che bisognerebbe fare eventi maggiori anche al centro sud e isole. Come sapete però non è banale.
Vero Matteo, non è banale ma, se parti bene, poi trovi appoggi... Mi sono fatto in 4 per organizzare, praticamente da solo, la manifestazione di fine settembre a Porto Torres. Poi ovviamente nelle giornate "calde" (4 giorni) ho avuto un discreto supporto ma il tutto mi ha impegnato per quasi 2 mesi.
Il risultato però è che adesso mi stanno già chiedendo se "facciamo" qualcosa anche l'anno prossimo almeno lo inseriscono nel calendario delle manifestazioni per il 2015 ;)
Bisogna avere coraggio e darsi da fare. Con il mio primo intervento ho chiesto supporto perchè mi piacerebbe fare qualcosa anche nel sud dell'isola. Non voglio apparire presuntuoso ma avrei potuto dire... concordiamo un regolamento per le manifestazioni periferiche e, almeno per la Sardegna, l'associazione si deve preoccupare solo della data per evitare sovrapposizioni :lol:
Giusto perchè ritengo che ogni intervento debba essere principalmente costruttivo e propositivo, mi piacerebbe che questo mio fosse visto come suggerimento per la creazione del suddetto regolamento ;)
Modificato: o, meglio, aggiunto... suggerisco di affrancarsi dai negozi e rivolgerci invece alle Pubbliche Amministrazioni e/o Enti Istituzionali: CCIAA, Confartigianato etc... per esperienza locale ho avuto principalmente ritorni negativi e quindi deciso di fare tutto senza dettaglianti del settore
Si sono d'accordo, però Attilio penso che l'idea di Anna dalla tua sia un po' diversa, almeno da come ho capito io: si parlava di eventi di una giornata al massimo, appoggiandosi magari ad un negoziante, uno di quelli in gamba, (abbiamo anche già dei contatti di garden che vogliono ospitarci).. Per far conoscere i Betta e l'associazione.. Tu invece parli di eventi più importanti che si possono anche slegare da collaborazioni con negozianti. Sono favorevole ad entrambe le cose, sia chiaro, forse per la seconda modalità possiamo anche affiancarci ad altre realtà generaliste tipo associazioni acquariofile regionali :)
Sent via Tapatalk from Tardis
Le manifestazioni di una giornata di tipo divulgativo sono certamente molto interessanti e proficue badando di non "sposare" negozianti vari (con i rischi ai quali accennava anche Matteo). Per le manifestazioni di maggior respiro credo che i partner vadano scelti da zona a zona.
Certo..ottime idee anche queste, ho già qualcosa in mente :)
Sent via Tapatalk from Tardis
innanzitutto complimenti a tutti noi per come stiamo facendo crescere AIB,in soli 4 show a cui son stato ho visto enormi passi avanti. Concordo sul fatto di modernizzare gli espositori perchè sono inguardabili e ingombranti.
Per il futuro dovremmo cercare di farci conoscere ancora di più e arruolare forze nuove perchè già a Piacenza è stata dura,se fossimo stati meno sarebbe stato difficoltoso e non sempre saremo tutti presenti.
Il discorso delle giornate presso i negozi,non so se e quanto possa funzionare, sapete benissimo che quasi tutti consigliano i betta in microacquari o insieme a pesci incompatibili giusto per vendere,non so quanti sarebbero disposti a farci dire apertamente che han bisogno di vasche da almeno 15-20 litri riscaldate,filtrate e chiuse,con tanto di fondo e piante finte,minimo che sia uno se ne fa per 50 euro.Se dici a uno di spendere 50 euro per un pesce ti sputa in faccia insieme al suo negoziante che gli da una brocca e gli butta dentro il pesce con 2 pietre colorate.
Una cosa che potremmo fare secondo me è cercare un grossista a cui cedere i pesci dopo gli show,ovviamente AIB terrebbe tutti i profitti,a Piacenza si potrebbe sentire direttamente TAF se se li prende.
In relazione al Bettazine,man mano che abbiamo il materiale potremmo mettere gli articoli e poi ogni 4-5 inglobarli in un numero di Bettazine.
Altra modifica secondo che consiglierei è per gli espositori dello show,ogni volta bisogna andare ad agganciare i neon e aver mille cavi dietro lo stand,potremmo cercare di rendere fissa l'illuminazione e collegarci dei cavi in maniera ordinata in modo da non aver mille fili volanti,magari collegarli in serie e aver 1-2 cavi solamente.
Allora... premettendo che la mia opinione val quel che vale, i maggiori problemi che ho riscontrato, quanto meno a Piacenza, sono stati nei cartellini, nell'organizzazione e nel registro delle vendite. Mentre a Ranco, con l'asta, il tutto è più sotto controllo e regolare, a Piacenza è stato un caos tra targhette, puntine, vasche che andavano e venivano. I numeri coperti con lo scotch di carta poi non favorivano, ma rallentavano l'identificazione delle vaschette. Dovremmo riuscire a sistemare le vasche in ordine numerico nelle scatole... ma la faccenda potrebbe risultare come un lavoro lungo. Potremmo prepararci dei fogli prestampati per tenere ordinato il registro vendite e un elenco preciso da cui depennare i pesci venduti, fare dei turni stabiliti in modo che alla cassa non manchi mai un responsabile e che ci sia sempre qualcuno pronto alla registrazione della vendita.
Per ora non mi viene in mente altro :)
Il discorso della mancanza di organizzazione durante le manifestazioni è alquanto spinoso e complesso da trattare. Vedendo come si organizzano le altre associazioni all'estero posso dire che noi siamo effettivamente carenti sotto questo aspetto. I tedeschi e gli Olandesi si dividono i compiti molti mesi prima di ogni evento e sono molto professionali. Si trovano 2 o anche 3 volte online o dal vivo per pianificare i dettagli e le responsabilità e nessuno si permette di sgarrare. è un impegno enorme e richiede grande fatica. Noi abbiamo provato a fare qualcosa di simile ma non ha funzionato e in effetti tutto sarebbe più facile se si potesse contare su un nocciolo duro di organizzatori e su uno staff complessivo di 15 persone che arrivano preparate sul luogo della manifestazione. Il problema pratico è che fino ad ora tutti si sono fatti un gran mazzo in loco ma in pochi hanno veramente dato la loro disponibilità a pianificare gli eventi e prendersi delle responsabilità sul lungo periodo. Ora forse questo non è il momento giusto per affrontare il problema ma sarebbe bello se nei prossimi 2-3 anni pensassimo a consolidare e rendere meno onerosi e più automatici tutti quei processi che ci hanno veramente affaticato e avvilito dopo le organizzazioni delle manifestazioni. Prima di ampliare io metterei l’accento su questo aspetto che credo renderebbe l’associazione più forte e più duratura.
Io intanto inizio a stilare un elenco degli argomenti che vengono fuori così non ci perdiamo niente e possiamo poi tornare sopra ogni argomento separatamente, se no qui esce un pacciugo :)
Concordo con Neese e avrei già tutt'un'idea (si potrà scrivere così, ?) sul vaschette-cartellini-registri per gli show ma siccome l'investimento sarebbe di pochi euro e definitivo + 1\2 volontari che si organizzano prima, tralascio e ne parliamo prima di Ranco,
Eugenio, mi hai battuto sul tempo, stavo scrivendo esattamente la stessa cosa. Ho cancellato ben cinque righe scritte dal cell (che fatica) e sottoscrivo quanto ha detto Eugenio dalla rpima all'ultima riga.
Concordo con Matteo sul "test d'ammissione" per pescivendoli, ma alla fine gli incontri educherebbero anche loro ;-).
La mia è un'ottica di acquariofilia consapevole, perchè penso che l'associazione debba crescere con persone nuove sicuramente, ma devono avere lo spirito giusto. Esattamente come intuito da Roberto, anche semplici appuntamenti di due-tre ore avendo addosso un identificativo chiaro dell'associazione (che sia un bel cartellino grande o altro) in cui si parla magari anche solo per 20 min e poi ci si mette a disposizione delle domande e un "manuale di sopravvivenza per betta-proprietari" (da studiarne la forma) che invita ad approfondire sul sito/forum.
Se in TUTTI i negozi potessimo mettere sugli espositori una ns. scheda sinteticissima sui betta con a fianco un bel QR che rimanda al sito/forum ...
Ricapitolando in breve la mia idea/proposta:
- Eventi locali brevi: i soci volenterosi/preparati si organizzano per un pomeriggio/mattinata dal negoziante di fiducia (meglio iniziare così e poi eventualmente espanderci). AIB fornisce un "kit" composto tipo da 100 volantini, 200 bigliettini, i poster stampati, moduli da compilare e tessere.
- Eventi più importanti con esposizione di 20-50 Betta "show" ed alcune vasche biotopo e sezione didattica..con possibilità di interazione/collaborazione con realtà locali generaliste e/o specialiste (tipo caridine, nanofish).
- Eventi principali: Ranco e Piacenza con rispettivamente standard IBC e Bettas4all.
Riguardo l'organizzazione..Eugenio ha ragione, ne abbiamo discusso mille volte e ci abbiamo provato, senza riuscirci..speriamo che Ranco2015 sia la volta buona. Serve una ripartizione dei compiti militare e turni rigidi, solo così possiamo "eguagliare" l'organizzazione perfetta di tedeschi e olandesi :)
Secondo me dovremmo sfruttare di più skype, una Cra usavamo la chat del forum..magari tipo creare una serata a settimana, in cui sappiamo che più o meno ci sia qualcuno e trovarci su Skype per parlare/organizzare..
O magari ho solo detto una stupidaggine😊
Premesso:
che credo oggettivamente il rapporto tra associati ed associati operativi sia il più alto d'Italia...
che credo oggettivamente il rapporto tra associati operativi ed associati operativi battibeccanti sia il più basso d'Italia...
Penso solo si possa avere, nel limite delle possibilità economico gestionali, più soddisfazione dal pre e post Fiera.
Ovvero. Rimanendo nel contesto delle due esibizioni di Ranco e Piacenza, abbiamo già delle esigenze sostanzialmente differenti dalle location.
Ranco permette molto, come pre esibizione, come appoggio logistico e chiappe parate da Davide. Il problema diventa il riuscire ad ottimizzare il disallestimento soprattutto in funzione del fatto che i bancali che si allestiscono, cosi come sono vengono portati 6 mesi dopo a Piacenza.
Piacenza viceversa ha diversi vincoli legati sia al pre che al post esibizione. Avendo visto in diretta entrambe le fasi, reputo "complesso" e rischioso allestire e soprattutto disallestire in tempi brevi vasche, strutture ed il resto.
Inoltre per cosi come sono "dimensionate" oltre ad essere di difficile gestione rappresentano anche un costo.
Ottimizzare quindi espositori e vasche rappresenta sicuramente un guadagno di tempo e di spazio. Quindi buon investimento.
Lato show. Logicamente non ne so molto, ma da esterno ho potuto ammirare il flusso di gente interessata e quanti di noi erano impegnati a gestirne il flusso.
Sicuramente ottimo acquisto sono state le catenelle, capisco anche l'esigenza di ottimizzare il flusso della vendita. Credo si debba solo comprendere quanto sia necessario ottimizzare il materiale disponibile e quanto sia invece da ottimizzare ancor più il lato di gestione operativa compiti. Sempre da esterno sinceramente vedevo impegnati tanti di voi, quindi non penso sia stato il numero di persone impegnate a difettare, forse il collo di bottiglia era la singola postazione pagamenti/registrazioni?
Passo poi alla parte che preferisco, quella educazionale.
Credo davvero che in Italia ci sia una grossa esigenza di dare una svolta all'acquariofilia spazzatura.
Un associazione a carettere nazionale come la nostra credo debba in qualche modo pensare anche alla possibilità di provare ad educare a 360° .
Come fare? problema più grosso...
Il primo step è quello di trasferire esperienza tramite i mezzi che abbiamo.
Forum, FB, bettazine ecc.
Le vetrine per i contenuti le abbiamo, dobbiamo solo cercare di riempirle di contenuti, 3d foto e video con esperienze di allevamento.
Provando ad aumentare il numero di interessati e persone raggiunte.
Secondo step la creazione di micro eventi locali col solo scopo di educare e portare informazioni alla portata di tutti.
Sfruttando magari anche accordi con altre associazioni locali o di altri generi (AIW AIK ecc)
In ultimo ma non ultimo mantenere stabile la cassa.
Quindi in estrema sintesi:
- lato show, migliorare il benching a Piacenza (a Ranco va già meglio) e la gestione di cartellini, elenchi, registri delle vasche
- lato non selezionati, rinnovare vasche ed espositori con materiale più rapido e comodo
- sviluppare altri eventi locali di dimensioni minori rispetto ai due show
Due parole da parte mia. Mi trovo d'accordo in linea di massima con tutte le osservazioni sollevate.
Per gli eventi "minori": quale è l'obiettivo. Divulgativo o che altro? Perchè cambia l'effort di investimento, nel medio lungo periodo. L'idea di Roberto (mi pare) di fare per gradi, mi sembra ottima e con investimento minimo.
Per gli show: Ranco e Piacenza hanno due target completamente diversi
- Ranco per appassionati e allevatori, dove abbiamo il tempo e lo spazio per vedere e scambiare pesci tra di noi, a livello europeo. Sicuramente c'è gente che sa capire il valore di un pesce.
- Piacenza è per il pubblico. La ressa è più alta, gli spazi relativamente inferiori (quelli utili per le persone e non per lo stand), e la competenza tecnica inferiore. Gente che vuole un bel betta per la boccia ne viene allo stand. In questo scenario credo, in ottica più commerciale, che i pesci migliori siano "sprecati". Quoto Massimo in toto sull'esigenza di avere stand pratici da montare/smontare. Qualcuno, non ricordo chi, mi parlava anche di progettare un sistema di stoccaggio delle vasche, in base alle dimensioni.
Mi scuso per la generale poca presenza, ma sto cercando di capire meglio le mie priorità nel periodo. Grazie
Per Matteo -> perfetta sintesi
Per Davide -> ....... La priorità è sempre una finché si può... :+)
Anche se non sono molto presente cerco sempre di leggere tutto. :-)
Per quanto riguarda le manifestazioni sono d'accordo sul fatto di creare un gruppo che lavora nell'organizzazione delle stesse cercando di migliorarne ogni aspetto nel corso del tempo.
Una cosa che credo sia fondamentale migliorare da subito è lo scarico dell'acqua a fine fiera... un lavoro immane se non ben organizzato. Come avete visto tutti molti stand utilizzano "canne" molto lunghe in modo tale da non dover far avanti e indietro con taniche pesantissime e direttamente dalla vasca si svuota all'esterno, inoltre velocizzando il lavoro si ha la possibilità di gestire con più tranquillità il rientro del materiale dell'associazione.
Citazione di: Roberto Silverii;94240Pierluca, un supporto informatico fa sempre comodo..adesso vediamo perchè del sito si stanno occupando Ivanbug e KurtFTS..se loro dovessero avere problemi comunque ti facciamo sapere, ma eventualmente per il futuro sappiamo che ci sei.
Rinnovare la home page è una priorità in quanto costituisce la "vetrina" e il sito attuale è ormai vecchio, un pò dispersivo e pieno di contenuti inutili.
Anna, hai sicuramente ragione sul fatto di investire in pubblicità "in loco"..io chiedo sempre di farlo prima degli show, ma possiamo pensare ad una "formula" semplice ed efficace che possono mettere in atto i soci in loco con poca fatica durante una mezza giornata..discorso assolutamente da approfondire :)
Roberto,
ho avuto molti impegni di lavoro in questi giorni e solo adesso leggo al tua risposta. Quindi per fare chiarezza, si stanno occupando di tutto, compresa anche la gestione degli show ? sarebbe meglio per avere una soluzione integrata e perchè se è così mi sollevi da una incombenza.
Altrimenti fammi sapere.
Ciao Pierluca, no veramente si stanno occupando solo del rinnovo della home page..se è meglio una cosa integrata forse è meglio parlarne a parte con loro e vedere magari di fare una cosa unica che funzioni per tutto :)
Citazione di: T_M;94288Premesso:
che credo oggettivamente il rapporto tra associati ed associati operativi sia il più alto d'Italia...
che credo oggettivamente il rapporto tra associati operativi ed associati operativi battibeccanti sia il più basso d'Italia...
Facile, a modo nostro ci vogliamo bene, come all'anonima alcolisti !
Ciao a tutti ragazzi :)
Vi dico anche la mia, visto che sto provando a tornare attivo dopo gli ultimi mesi di casini totali :)
Riprendo il primo post del topic in modo da andare "ad elenco":
Rinnovo delle cariche sociali
- Presidente voto Roberto Silverii tutta la vita. Senza di te AIB andrebbe a fondo.
- Vice presidente Eugenio, ma visto che è una carica che serve a sostituire il presidente nei momenti di non reperibilità e dato che Eugenio è in Germania voto Matteo "gamgam"
- Cassiere voto Matteo tutta la vita, visto che fino ad ora è stato impeccabile.
- Responsabile Progetto di mantenimento voto Massimo a cui cedo volentieri l'onore, in seconda battuta - visto che è un pò incasinato anche lui - Riccardo.
Ambito WEB: non posso più star dietro a questo ambito per via del lavoro...quando posso e servo metterò una pezza, ma sicuro non riesco più a lavorarci in prima persona, quindi ben venga la nuova squadra che si sta formando.
Ambito eventi: sicuramente mi trovo d'accordo sul consolidare e perfezionare Ranco e Piacenza come eventi di punta, poi se riusciamo son ben contento di sentire che ci sono dei gruppetti locali che diffondono il verbo.
Ambito finanziario: mantenere l’attuale equilibrio di cassa, senza perseguire la generazione di utili, ma investendo con attenzione le risorse per garantire la vita dell’Associazione nel lungo periodo. In particolare, dedicare la cassa in eccesso all’acquisto di vasche ed espositori per migliorare e semplificare le mostre. -> completamente allineato.
Altri investimenti: Non mi vengono in mente altri investimenti possibili al momento. In caso farò un addendum :)
Oltre quanto scritto, per il 2015 mi piacerebbe vedere (e me lo pongo come obiettivo sia personale che del team non selezionati) un rinnovo della passione per il Progetto di mantenimento, che dopo il primo censimento è rimasto un pò in stallo, e un rinnovo della produzione di articoli per il nostro forum - lato ovviamente non selezionati, si intende ;)
L'idea è quella di ampliare - e perchè no...siamo ambiziosi...raddoppiare - la base di gestione del Progetto di mantenimento, visto che ora le specie le abbiamo (anche troppe per le persone che siamo), siamo pronti per una nuovo anno pieno di nuovi acquisti. Il 2014 ha visto l'ingresso di persone chiave - Massimo, attilio, Ale di stefano e altri - che ci permetteranno nel 2015 di fare un altro passettino in avanti. Son sicuro che continuando su questa strada potremo riconfermarci e soprattutto migliorarci, senza perdere di vista gli obiettivi fondamentali.
Per questo mi piacerebbe vedere tanti articoli nel bettazine e nel forum, in modo da poter condividere con gli altri quello che stiamo costruendo in questi anni, e che potrà essere di spunto per chi si aggregherà, per chi poterà nuovo entusiasmo e nuova conoscenza :)
Altra cosa e poi chiudo, promesso...ai ragazzi che non hanno il nick colorato in rosso o in verde...scrivete!!
L'associazione è fatta da tutti noi ed è importante avere dei feedback anche da chi ci legge e ancora non ci conosce di persona...sennò sembra che ce la cantiamo e ce la suoniamo...fino ad ora solo neese (che ringrazio) si è "buttata"...daje!!! :)
Ciao ragazzi,
Citazione di: MarZissimo;94375Rinnovo delle cariche sociali
- Presidente voto Roberto Silverii tutta la vita. Senza di te AIB andrebbe a fondo.
- Vice presidente Eugenio, ma visto che è una carica che serve a sostituire il presidente nei momenti di non reperibilità e dato che Eugenio è in Germania voto Matteo "gamgam"
- Cassiere voto Matteo tutta la vita, visto che fino ad ora è stato impeccabile.
- Responsabile Progetto di mantenimento voto Massimo a cui cedo volentieri l'onore, in seconda battuta - visto che è un pò incasinato anche lui - Riccardo.
Condivido appieno col nostro marzissimo 👍
Attilio, mi piace la tua idea di fare qualcosa anche nella nostra isola. Se la Germania non mi chiama nuovamente per lavoro, sarò ben lieto di darti una mano 😄
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Solo una cosa: le votazioni non sono ancora aperte, quindi non votate niente :)
Perfetto 😅😂😂
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Poi aprirò un topic con le candidature per ogni carica da votare :)
Ora vado un po controcorrente: propongo di ridurre il numero delle vasche dei non selezionati durante gli show. Magari anziché le 12 attuali facciamo 8. Oppure si potrebbe pensare di allestirle senza fondo, puntando su legni, piante epifite, foglie, piante galleggianti o in sospensione tipo najas.
Parlo come una che da Ranco 2013 é sempre stata dall'inizio alla fine: é troppo faticoso, specialmente allo smantellamento che rimaniamo 4 gatti.
Per il resto sono d'accordo su tutto :-)
PS: a Piacenza 2014 avevamo per la precisione 8x60 litri, 5x100 litri, 2x20 litri e il paludario ... Un fottio! :-D
Ciao a tutti,
personalmente non posso che essere fiero di far parte di questa associazione. Per carenza di tempo e di spazio non allevo tutto quello che vorrei e come vorrei, ma qui ho trovato casa :)
Non ho mai potutto partecipare a Piacenza per impegni, ma a Ranco sono riuscito a passare per ben 3 volte. La prima da estraneo tre anni fa, quando sono tornato a casa mi son detto "non posso non fare la tessera" e qualche mese dopo mi sono iscritto. La seconda e la terza volta ci sono stato principalmente nella preparazione, purtroppo i fine settimana per me sono spesso lavorativi/esercitativi e c'è poco da fare, dovere chiama :( Comunque, per quanto riguarda la preparazione di Ranco posso soltanto dire che è veramente *uno spettacolo*, in poco tempo si riesce ad organizzare veramente uno show con i fiocchi. C'è ottima collaborazione e sinergia e i partecipanti ci mettono le rispettive competenze senza mai tirarsi indietro, è davvero molto bello :)
Le uniche cose che mi vengono in mente da migliorare (nel senso rendere più semplici da gestire, non che sono fatte male, anzi!) sono 3:
- le vasche dei non selezionati sono "lente" da preparare. Piuttosto che diminuirle (mi piacciono troppo, le raddoppierei :P) penserei di più ad un piano di suddivisione delle vasche tra più addetti nelle settimane precedenti. Ognuno ne prepara due/tre/quattro/quantepuò a casa e a Ranco fa gli ultimi aggiustamenti, si riempiono e si mettono gli ospiti. Questo però vorrebbe dire che a chi si offrirà *spintaneamente* dovrà essere fatto un corso di allestimento per mantenere l'altissimo livello che ho visto a Ranco :)
- gli espositori hanno bisogno di una revisionata e di una sistemazione dell'impianto luci che ha troppe prolunghe e ciabatte (forse però è già stato detto) e le vaschette sono un lavoraccio, ma non essendo pratico di show non mi vengono in mente soluzioni per agevolarne la preparazione se non farsi un mazzo enorme quando si ritirano nel dopo show.
- la terza cosa che mi ha lasciato un po' preoccupato è il paludario. Secondo me non può mancare, ma bisogna studiarsi un po' meglio come realizzarlo perchè così è scomodo da gestire,piazzare e trasportare. Partirei dal supporto su cui è appoggiato (era un po' ballerino e mi faceva tanta paura per la sicurezza), in un altro topic si parlava delle strutture aqua1, credo che una base di quella come supporto possa essere un'idea: facile da smontare, occupa poco spazio e una volta montata è molto robusta. Per il resto mi affido alle vostre mani molto più esperte :)
Il mio piccolo contributo all'associazione lo sto dando tentanto di aiutare con la parte web (ecco il perchè del nickname in rosso), appena Kurt mi consegna la grafica nuova del sito dovrei riuscire ad unire la nuova home page con il forum. Dovrebbe venire fuori un buon lavoro, Kurt si sta dimostrando davvero bravo nella preparazione del nuovo tema :) Se non sbaglio all'interno di AIB ci sono parecchie persone competenti, forse si potrebbe creare un piccolo gruppo interno dove condividere gli aspetti "nerd" del forum/sito e di eventuali utility per AIB.
Ok, credo di aver detto tutto. Al massimo intervengo di nuovo :D
Ciaociao
Ivan
p.s. anche se non è il luogo: VOTA ROBERTO VOTA ROBERTO VOTA ROBERTO (semicit)
EDIT: a proposito di corso di allestimento! Sia a Ranco che a Piacenza sipotrebbe organizzare un corso/laboratorio di allestimento a pagamento per aumentare i fondi.
Concordo con Ilaria e Ivan...se dobbiamo impazzirci diminuiamo le vasche (allestimento minimal direi di no perchè il fatto che esponiamo così i pesci è un vanto da far notare ovunque). Specialmente a Piacenza.
Alla fin fine abbiamo visto che la gente viene e di cosa c'è dentro se ne frega abbastanza...tanto è tutto "nuovo" :)
O diminuiamo o come dice ivan troviamo un modo per velocizzare allestimento/disallestimento. Magari - che non abbiamo mai preso in considerazione - formiamo anche la "squadra disallestimento" con un minimo di 7-8 persone...
Il discorso, citando Boris, è: "Qualità o morte" :)
Ragazzi il problema é specialmente lo smantellamento: la domenica si rimane sempre in pochissimi ed é faticoso svuotare tutta l'acqua, togliere piante legni ecc... Raschiare via il fondo e imbustarlo, senza contare che spesso ne rimangono tracce in vasca che vanno a graffiare i vetri, alla fine imballare le vasche.
Inutile dire di organizzare la squadra perché la domenica non si offre quasi nessuno di rimanere fino la sera tardi (dato che il giorno dopo si lavora)
Io sarei per farne meno, magari più curate, con meno fatica.
Vabé ho detto la mia :-)
O troviamo il modo per fare più agile il disallestimento (chi ha idee le tiri fuori :) ) oppure concordo. Meno vasche, magari ancora più curate :)
Ora sono fuori stasera rispondo meglio, in linea generale mi dispiace diminuire il numero delle vasche, ma ho in mente un paio di cose per velocizzare il lavoro :)
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Citazione di: Roberto Silverii;94400Ora sono fuori stasera rispondo meglio, in linea generale mi dispiace diminuire il numero delle vasche, ma ho in mente un paio di cose per velocizzare il lavoro :)
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Tipo affittare degli schiavi?
Scherzi a parte lo smantellamento dal lato non selezionati è duro e lungo,eravamo in 6~7 e ci son volute diverse ore tra pescare i pesci,togliere piante,arredi,acqua e fondo. Poi bisogna dargli una passatina alla buona per asciugare il più grosso e stoccarle per bene
Intanto candidature chiuse, stasera pubblico tutto :)
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Citazione di: MarZissimo;94397Il discorso, citando Boris, è: "Qualità o morte" :)
sottoscrivo
Una possibilità è anche che qualcuno faccia giovedì-domenica e qualcuno venerdì-lunedì.
Così si disallestisce con calma.
e... dai, dai, dai che la portiamo a casa!
Per esperienza ("il tempo è denaro") dico che non è tanto il numero di vasche da smantellare ma il metodo che usiamo per lo stesso scopo.
Non credo sia una questione di quantità di persone, punterei sulla gestione delle risorse che abbiamo aumentando la tecnologia O.o :-)
Citazione di: gamgam;94426Una possibilità è anche che qualcuno faccia giovedì-domenica e qualcuno venerdì-lunedì.
Così si disallestisce con calma.
Concordo, questa è una delle cose che volelo proporre: dei "turni" di presenza in modo che ci sia semper un numero minimo di noi garantito; almeno per me non è proprio facile farmi dare 5gg di ferie extra oltre quelle estive. Mi è dispiaciuto molto tirare il pacco a Piacenza.
Ho aperto il topic con le nomine per il rinnovo del consiglio direttivo: http://www.aibetta.it/forum/showthread.php?t=10551&p=94434#post94434
Negli ultimi post ho letto davvero tante belle idee e riflessioni, quindi voglio fare un riassunto: mi pare chiaro che il sentimento comune sia quello di voler ottimizzare e migliorare i nostri eventi..e sono non d'accordo, di più! Andiamo per ordine:
- Espositori show: dobbiamo migliorare le luci e l'impianto elettrico, mettere magari dei fogli con carta a specchio su tutto il "soffitto" e dargli una bella riverniciata. Gli espositori sono davvero ben fatti, il legno è ottimo e sono tutto sommato anche abbastanza pratici, ma esteticamente possono migliorare. Il problema pratico è che andrebbero riverniciati almeno una settimana prima di Ranco e non credo che nessuno possa andare lì a farlo.
Riguardo lo show..il momento più delicato è il benching, ovvero l'invasco..a Ranco va bene perchè abbiamo spazio, ma a Piacenza è da rivedere..la soluzione è una: comprare due taniconi di quelli da giardino per avere 400 litri d'acqua decantata e riscaldata e quando uno deve invascare, gli diamo le vaschette vuote, ci mette l'acqua, il Betta e poi si ordinano per classi.
- Lato non selezionati: è sicuramente il più complicato da allestire e smontare, sono anche io pro qualità ma mi "rode" dover diminuire il numero delle vasche. Dato che gli aspetti migliorabili sono tanti, possiamo provare a migliorare prima di dover diminuire. In particolare, Attilio ci ha proposto un bel sistema per esporre le vasche e ci ha dato l'idea di rinnovare la dotazione attuale con vasche di 2-3 misure diverse che si possano infilare l'una dentro l'altra con risparmio enorme di spazio. Già questo secondo me riuscirebbe a migliorare molto non tanto l'allestimento, quanto la fine della mostra.
Il problema del dis-allestimento si può velocizzare in questo modo: comprare 50 metri di tubo e 3-4 pompe, in questo modo svuotiamo le vasche con la pompa direttamente nei tombini senza doverci uccidere con le taniche, portiamo solo la vasca vuota fuori, gli diamo una sciacquata veloce con il tubo (collegato al rubinetto che abbiamo allo stand a Piacenza) e via..che ve ne pare?
Ovviamente bisogna coordinarci meglio con il lavoro..io come sapete ci sono sempre (almeno fino a che me lo potrò permettere) dal mercoledì per posare la prima pietra alla domenica sera/notte per togliere l'ultima pietra..però soprattutto la domenica sera, servono mani in più quindi come diceva Matteo se ci riusciamo a organizzare anche in quel senso, è la cosa migliore.
Capitolo web: se riuscissimo a mettere in piedi un gruppetto di "nerd" come dice Ivan, sarebbe davvero il top, io gestisco anche parte della pagina web e di vbulletin, ma non essendo esperto, vado molto empiricamente, quindi se ci fosse qualcuno che sa dove mettere le mani subito quando c'è un proble, sarebbe meglio.
Comunque, continuiamo a parlare qui, poi una volta rinnovato il direttivo ufficialmente, se ne parla nel direttivo e vediamo di prendere delle decisioni :)
Intanto per i non selezionati io segno:
50 mt di tubo da giardino (40-50€)
carrello avvolgitubo (15-20€)
palette per pulizie con profilo in gomma (5€)
guanti in gomma, più paia (15€)
sacchi in tela o propilene per il fondo (...)
grandi rotoli di carta per asciugare (...)
circa 100-120€ per facilitare la vita ai disallestitori :)
Mi permetto di valutare se aggiungere al riassunto la voce relativa allo sviluppo del software di gestione delle esposizioni/aste/vendite come proposto da Pierluca (Lux445res ma era in prima pagina) oltre al suggerimento di Andrea (topo anche lui in prima pagina) relativo alla creazione della figura di un referente per eventuali e auspicabili collaborazioni...
Sisi, il software senza dubbio, avevamo già dato il via libera a Pierluca :)
Il referente lo vedo un pò inutile perchè alla fine ci siamo sempre occupati di questo aspetto come direttivo, questa volta il direttivo viene anche ampliato, quindi secondo me può rientrare nelle mansioni del direttivo stesso :)
Per dire, fino ad ora io e Matteo ci siamo occupati delle relazioni in Italia, sia con altre realtà affini -relazioni piuttosto scarse a dirla tutta- che con sponsor e realtà generaliste, con Eugenio ci occupiamo anche delle relazioni con l'Europa e l'America..poi ovviamente non così settorialmente, ma insomma, è un esempio per capirci :)
Eccolo
Eccolo
E' arrivato l'arrotino.... di balle.... :-)
Riprendo un po quanto detto da tutti riguardo vasche non selezionati.
Però paradossalmente, rilancio dicendo che pur avendo tutti ragione, le soluzioni per mantenere numero e qualità dimunuendo di fatto la fatica ci sono.
Separando i due eventi, che hanno di fatto esigenze e risorse differenti, direi che Piacenza di cui abbiamo fresca memoria, rappresenta il principale scoglio.
In fase di allestimento, montare tutto, fare avanti indietro caricandosi le taniche di acqua d'osmosi (personalmente posso testimoniare che è una gran fatica....) allestire improvvisando con il materiale a disposizione; in fase di disallestimento svuotare le vasche, impilare tutto, sistemare il materiale... tutto oggettivamente pesante.
Pesante ed attualmente rischioso per il materiale stesso, facile comprenderlo se vi ricordate la pila di vasche sul bancale una sull'altra assemblate con il minimo materiale trovato di recupero.
Se aggiungiamo anche costi e difficoltà di trasporto dei bancali così sistemati, facile comprendere come sia necessario porvi, nel limite del possibile rimedio.
Capitolo vasche.
Se nelle vasche da 70 si impilano dentro delle vasche da 60 che a loro volta hanno vasche da 50.... con l'ingombro delle prime abbiamo tre vasche trasportate.
Basta un giro di pluriball su ogni vasca, ed il tutto diventa stabile ed ottimizzato.
Le luci le abbiamo sistemate, le idee per le strutture già ci sono... Praticamente le idee sono chiare. Non meno vasche, magari anche di più ? sicuramente più semplici da gestire. Il semplice da gestire richiama il capitolo allestimenti. Tempo per capire cosa usare, allestire, disallestire, recuperare, salvare pulire svuotare.... Un delirio.
Però ... proviamo a rilanciare.
Abbiamo visto tutti quanto ormai la gente si aspetta di trovare vasche di un certo tipo presso il nostro stand. Meno vasche sarebbe visto come processo involutivo.
E qui il rilancio. Stesso numero di vasche, ed ancor più centrate nel rappresentare ciò che sono.
Cosa vuol dire?
Semplice. decidere prima quali specie vanno dove ( e già lo facciamo ) e preparare prima il progetto adeguato a quella vasca.
Azz... quindi più lavoro?
No meno.
Es. Vasca uberis ... vivono tra le foglie ed i rami. -> si preparano prima foglie e rami per quella vasca. Arrivati, foglie a mollo ed il giorno dopo la vasca è pronta.
Es. Vasca simplex ... ciottoli rami foglie e qualche pianta.
Es. Vasca splendens ... prepariamo un fondo tipo quello di ilaria con polionda e bambu, una spolverata di ghiaino , qualche pianta stop.
In pratica -> decidere tutto prima -> preparare tutto prima -> decidere chi fa cosa e quando può farlo.
Fase di allestimento superata brillantemente, senza perdere tempo, sapendo già bene prima tutto anche allestimenti di tutte le vasche e soprattutto avendo già in mano tutto.
Disallestimento. via i pesci, via acqua (ottima la canna lunga per vuotare, idealmente direi anche carrellino più grossi samla con pompe per riempire e mettere a bagno legni e foglie in fase di allestimento) via materiale di allestimento che sarà un pezzo unico per ogni vasca da riporre in samla (gli stessi utilizzati per riempire acqua osmosi e bagnare foglie) vasche imballate con giro di pluriball che avvolgeva inizialemente, impilate una nell'altra, bancale fatto.
Come diceva Ric e proponeva Roby, alla fine facendoci aiutare dalla "tecnologia" e da sani mezzi operativi, si diminuisce lo sbattimento, e riusciamo cmq a far grandi cose.
Unico aspetto per Piacenza, valuterei davvero se portare o meno il paludario che ingombra e pesa parecchio.
PS. pensando proprio al paludario, mi era venuta in mente una cosa carina, magari fattibile ed idealmente replicabile. Quanto sarebbe bello avere una vasca in esposizione permanente targata AIB da qualche parte dedicata ad una specie o ad uno scorcio naturale? (non uso il termine biotopo in quanto mi sono ripromesso di bandirlo personalmente per qualche anno, visto l'abbuffata mediatica a cui va incontro...) Logico il sogno sarebbe un acquario di Genova o Milano.... ma io mi accontenterei inizialmente anche di Ranco.....
Bella idea la vasca AIB. I negozi però hanno poco spazio e difficilmente dedicano un metro intero a pesci che poi loro non vendono. In un luogo diverso (anche pubblico) con realizzazione e manutenzione a carico nostro magari sarebbe fattibile. Ma chi ci va almeno due volte al mese a curarla?
Una cosa del genere starebbe bene dentro una scuola :)
Sarebbe un po' come le attività nelle scuole. Il problema sono gli agganci e come giustamente scrive Matteo serve manodopera e fondi che non abbiamo. L'altra idea era una rete internazionale per creare un museo del Betta nei luoghi d'origine. Tutte idee bellissime ma lontane dalle nostre reali possibilità. Io mi accontenterei se riuscissimo ad organizzare bene due eventi grandi all'anno senza diventare completamente matti ogni volta. Sarebbe bellissimo anche se riuscissimo ad affittare una casa ogni volta dove possiamo restare tutti assieme e fare come fanno tedeschi e olandesi
Edit: Roby ci siamo sovrapposti e abbiamo pensato alla stessa cosa :)
La vasca AIB sarebbe perfetta alla Rinascente in centro a Milano o Roma. A quel punto i soldi per farla si trovano!
Massimo ma io il materiale per gli allestimenti me lo prepari sempre prima, Piacenza é stata un'eccezione perché sapevo che non ero sola e quindi ho lasciato delle vasche a fantasia degli altri.
Comunque il problema é più che altro disallestire ... Ma con le proposte uscite confido in bene :-)
La vasca AIB é carina come idea, io fare un paludario con la parete in fibra vegetale in modo da tenere piante epifite emerse installate sempre ... É da studiarsi i costi. Se si fa a Roma io potrei passare per la manutenzione. Ma tutti i giorni chi da da mangiare ai pesci? Magari ne riparliamo in altra sede.
Queste vasche funzionano solo con le mangiatoie automatiche, non ci sono molte alternative. E oggettivamente i Betta non sono le specie ideali. :-/
Ragazzi, la vasca si potrebbe fare anche quasi "autogestita" se delle misure adeguate, ma se è in un posto abbastanza vicino, io ad esempio un paio di volte a settimana potrei anche passarci, oppure si delega un appassionato/responsabile nella sede in cui è situata la vasca
Vasche nelle scuole... ne installerò 3 dopo Natale.
In ogni scuola c'è un custode che si occupa dell'alimentazione e io ci passo una volta la settimana. Ottimo nelle elementari, così così alle medie, inutile nelle scuole superiori (anche se due andranno proprio lì) .
Il custode ovviamente deve volerlo fare ed ha come unico compito l'alimentazione e il chiamarmi se c'è qualcosa che non va. Però si tratta di vasche di comunità, niente per noi interessante ma troppo poco appariscente per i profani...
Il guaio non è tanto il periodo estivo quanto le feste più brevi, Pasqua e Natale, durante le quali la scuola è chiusa anche per 4/5 giorni di seguito.
Non credo sia però questa la sede per approfondire queste iniziative ma forse è solo meglio mettere un "mi piace" o "non mi piace" per poi svilupparle in seguito.
Ho già lanciato la palla del mini-contest regionale ed ho trovato la sede nel negozio di un operatore che si presenta anche come un vero amante degli animali (anche se preferisce i pelosi abbaianti) che mi mette a disposizione quanto potrà servire... vorrei confrontarmi con qualcuno per l'organizzazione e vedere di fare da cavia per questi "one day show" :thumbs:
Citazione di: Kristalya;94458Massimo ma io il materiale per gli allestimenti me lo prepari sempre prima..
Infatti Ila.
Il discorso è proprio esaltare quest'aspetto, magari dividendosi parte del lavoro per non sovraccaricarti, preparando proprio tutto in modo preventivo: sfondo e fondo preallestito, piante adeguate, legni adeguati, foglie adeguate ecc.. E poi a fine esibizione semplicemente vuotare la vasca e raggruppare tutto il materiale per vasca in modo tale che rimanga nel tempo. Facendo così si può esaltare anche un altro aspetto ovvero quello di cercare di ricreare il più possibile la location di ogni singola specie, cercando di avvicinarsi il più possibile.
Quindi in pratica fare il next level, passando da vasche adeguate a specie non selezionate differenziando in incubatori e creatori di nido, a vasche rappresentative della provenienza di ogni singola specie, con foto dell'ambientazione d'origine sulla scheda di ogni specie. In modo tale che i passanti guardando la vasca e guardando le foto possano apprezzare ancor di più il lavoro svolto.
In poche parole si arriva quasi a fare ciò che abitualmente si fa nei contest legati alla riproduzione oggettiva di biotopi reali.
Per quanto riguarda la vasca AIB.
Il motivo per cui come primo step pilota ho pensato a Ranco, è per l'insieme delle motivazioni da Voi esposte.
Partendo dal presupposto che una vasca di questo tipo a Ranco già c'era ed era quella degli ormai fu macrostoma, che era li belli in vasca adeguata in esposizione con tanto di nostra scheda a rappresentarlo.
Davide ha più volte chiaramente detto di essere pronto a darci uno spazio di questo tipo (logicamente va richiesto ecc...) i vantaggi oggettivi sarebbero:
Di spazio ne ha, alimentazione costante e di ottimo livello (chiro vivi spesso e congelato), transitano per la serra molti appassionati con esperienza, ha un suo senso essendo Ranco sede di una nostra manifestazione, ha un suo senso essendo Davide nostro sponsor, sede vicina ad alcuni di noi (me stesso ed Alby in primis) ecc...
Inoltre potrebbe aver ancora più senso in un futuro quando, aumentando numero di allevatori di non selezionati e quindi di pesci, avremmo probabilmente bisogno di una valvola di sfogo ( ma questo è un altro discorso ancora..)
Altre vasche pilota sarebbe bello averle, difficile però oggi trovare gli aspetti positivi sopra esposti tutti insieme..
Per quanto riguarda le scuole.. con me sfondate una porta non aperta ma proprio scardinata.
Però essendo presidente del consiglio di istituto, un istituto comprensivo che incorpora 2 materne 2 elementari e 2 medie, vi posso dire che non è per nulla semplice.
Primo convincere tutti gli insegnanti, secondo trovar volenterosi che con equilibrio seguano minimamente le vasche, terzo il problema diventano le vacanze estive.
Al momento al soluzione più semplice è sempre stata quella di cardinai sovradimensionati, per avere un equilibrio reale.
Purtroppo pesci che richiedono alimentazione ed occhio cmq costante, non li vedrei sicuri.
Cmq il senso del discorso è proprio legato a questo: educazione e rappresentanza.
Ma proprio per questo motivo servono garanzie di qualità assoluta nella gestione, per non dover ritrovarci ad essere rappresentati da vasche mal gestite.
Per il one day show (evitando che diventi ad uso e consumo del negozio ospitante) dico mi piace, e pronto ad aiutare anche solo con le idee a queste mini manifestazioni.
solo a titolo di esempio di quanto detto in riferimento a vasche piccole che cmq sono rappresentative del biotopo di origine e semplici nell'allestimento e disallestimento, vi giro questo link.
Poi mi fermo per non andare troppo OT. ;-)
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.769290389785707.1073741842.241535432561208&type=1&pnref=story
Ps: guardate la sede dell'evento..... ;-)
Se Davide ci dà una vasca del suo negozio su cui mettere il nostro link io sono favorevole. Farei un biotopo per una specie come i simplex.
Citazione di: T_M;94468... Facendo così si può esaltare anche un altro aspetto ovvero quello di cercare di ricreare il più possibile la location di ogni singola specie, cercando di avvicinarsi il più possibile... In poche parole si arriva quasi a fare ciò che abitualmente si fa nei contest legati alla riproduzione oggettiva di biotopi reali.
Mi piace assai l0idea !
(un po' in ritardo, ma da ven ho finalmente la linea internet nuova e, soprattutto, sempre funzionante
Consiglio direttivo rinnovato fino a dicembre 2017!
Presidente
Roberto Silverii
Vice-Presidente / Responsabile sezione Show
Eugenio Fornasiero (verdeblu)
Cassiere
Matteo Grassi (gamgam)
Consigliere
Anna Laura Maida (Fatacarabina)
Consigliere / Responsabile sezione non selezionati
Massimo Tavazzi (T_M)
Ora passeremo a discutere nel direttivo ed insieme ai collaboratori gli interessanti spunti venuti fuori dall'assemblea :)
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:thumbs:
Scusate per l' infinito ritardo, ma non ho piu' il tempo neanche per lavarmi il viso, ma approvo totalmente.