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Genetica dei colori c: i colori iridescenti

Aperto da gamgam, Dicembre 04, 2011, 09:29:46 PM

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gamgam

I colori iridescenti

Lo strato iridescente è lo strato più superficiale ed è caratterizzato dagli iridociti, cellule che ospitano cristalli di guanina e generano una colorazione iridescente dovuta alla riflessione della luce da parte della guanina stessa.

Gli iridociti sono di almeno due tipi, differenti per struttura, che riflettono luce di colori diversi: i primi riflettono luce blu e verde, i secondi luce gialla. Questi ultimi sono meno diffusi nei Betta splendens selvatici e si manifestano solo in alcune zone del ventre e dell'attaccatura delle pinne, oltre che nel contorno degli occhi, ma nei Betta di allevamento sono i responsabili delle colorazioni cosiddette metalliche. I primi sono invece i più noti e diffusi, e sono responsabili della colorazione blu di molti Betta di allevamento, e dell'iridescenza blu e turchese che caratterizza il corpo e i raggi delle pinne dei Betta splendens selvatici.

Lo strato blu

E' lo strato degli iridociti blu ed è comunemente chiamato anche "strato iridescente".

Le principali mutazioni che governano i colori iridescenti sono due:

Iridescenza estesa (spread iridescence) SISI sisi
Blu acciaio (steel blue) GG BLBL
 
La mutazione iridescenza estesa genera soggetti in cui l'iridescenza blu si estende su tutte le pinne e il corpo, invece di essere localizzata in alcune zone. Resta esclusa la testa, che mantiene normalmente colore bruno. L'iridescenza estesa si comporta come una normale mutazione recessiva in cui il carattere dominante comporta l'estensione della iridescenza (soggetti SISI e Sisi), mentre gli omozigoti recessivi (sisi) mostrano iridescenza localizzata come nei soggetti selvatici.

La mutazione blu acciaio è la più celebre mutazione di dipo semidominante nei Betta. Caratterizza le tre diverse colorazioni iridescenti: royal blue, turchese e steel blue. I soggetti omozigoti presentano colorazione blu acciaio (BLBL) oppure turchese (GG), mentre gli eterozigoti presentano una colorazione blu intensa, detta royal blue (GBL). Non esiste quindi un carattere dominante ed uno recessivo, ma tre caratteri distinti, anche se le diverse combinazioni di Punnet fanno sì che il carattere eterozigote (royal blue) abbia una prorabilità leggermente più alta di manifestarsi (42%, contro il 29% degli altri due).

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E' importante ricordare che anche in questo caso è possibile avere una prima generazione che non riproduce il colore dei genitori: è il caso dell'incrocio di due genitori omozigoti per caratteri diversi (Turchese X Steel Blue  = 100% di figli Royal Blue). Per il resto, tutte e tre le tonalità di blu sono stabili e riproducibili nel tempo seguendo le matrici sopra indicate, che forniscono un esempio di riferimento per tutti i caratteri semidominanti.


La mutazione metallica

I colori metallici sono una scoperta molto recente nei Betta. A differenza dei blu iridescenti che erano stati già selezionati in Thailandia prima che i Betta di allevamento si diffondessero in occidente, i Betta metallici sono comparsi solo nell'ultimo decennio. Si tratta di una colorazione legata a iridociti cosiddetti gialli, che hanno una morfologia diversa dagli iridociti blu. La mutazione che la governa funziona come la mutazione iridescenza estesa ed è indicata in genere con la sigla RM (reduced metallic). Un aspetto molto particolare è che si tratta di una mutazione ottenuta attraverso incroci di Betta splendens di allevamento con Betta imbellis di origine selvatica e successive selezioni che hanno permesso di isolare questo particolare fenotipo dalla livrea brillante come metallo.

Il fenotipo metallico, cioè la presenza di iridociti gialli diffusa su tutto il corpo e le pinne è il carattere dominante (individui RMRM e RMrm), mentre il carattere recessivo (rmrm) prevede la colorazione ordinaria, non metallica.

La sovrapposizione di iridescenza diffusa e mutazione metallica produce numerose colorazioni metalliche caratteristiche, descritte con dovizia negli articoli di Joep Van Esch tradotti in italiano sul sito AIB. In particolare:
•   Copper (rame): un soggetto metallico, con iridescenza estesa e mutazione steel blue (SISI BLBL RMRM)
•   Teal (verde-turchese metallizzato): un soggetto metallico con iridescenza estesa e mutazione royal blue (SISI GBL RMRM)
•   Verde metallico: un soggetto metallico con iridescenza estesa e mutazione turquoise (SISI GG RMRM).

Lo sviluppo di tutte le combinazioni possibili in matrici di Punnet è discusso negli articoli citati. E' importante sapere che molte di queste combinazioni generano colori metallici sul verde-turchese.

Naturalmente, la mutazione metallica può associarsi anche a colori non iridescenti oppure a soggetti che non presentano iridescenza. E' il caso di fenotipi gold-platinum dovuti a colore metallico su sfondo chiaro non iridescente.


La mutazione maschera

Nei Betta selvatici gli iridociti non si estendono sulla testa del pesce. Anche la mutazione iridescenza estesa interessa corpo e pinne ma non la testa che appare quindi nera. Gli incroci interspecifici che hanno dato luogo alla mutazione metallica hanno però generato anche Betta iridescenti con la testa interamente blu (o turchese) come il corpo. Questo fenotipo è governato da una mutazione chiamata mask (maschera) che prevede l'estensione degli iridociti su tutta la testa.
I meccanismi ereditari di questa mutazione non sono ben identificati. Appare chiaro che può agire in maniera indipendente rispetto alla mutazione metallica e che non ha un comportamento dominante-recessivo. Potrebbe essere un carattere semi-dominante in cui i soggetti eterozigoti hanno una maschera parziale e i soggetti omozigoti hanno la maschera (colore uguale al corpo) oppure hanno il capo completamente nero.
Matteo :cheer: