MarZoBlog

Presentazione...prima parte :)

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Mai stato un blogger...e sinceramente non ho mai trovato il motivo di descrivere a terzi i fatti propri...
Ho pensato però che posso tenere qua in questo spazio la dimensione di post (intesa come numero di parole) che voglio, senza appesantire l'intero forum...e oltretutto ho anche l'opportunità di tenere un diario delle mie esperienze...cosa da non sottovalutare per uno smemorato come me
Come ultima appendice ho anche intenzione di imparare a fotografare. Le mie abilità con la macchina sono ORRENDE, e penso di aver fatto foto così brutte da insultare perfino i pesci immortalati.

È un pò che sono concentratissimo sul Progetto di mantenimento AIB ed è da un pò che fisosofeggio in giro per forum ed eventi, scordandomi come detto prima di parlare di pesci....perchè sono fondamentalmente loro il motore della mia passione, e senza di loro staremmo tutti parlando di aria fritta

"Born to be wild" recitava la famosa canzone...ed è un pò la mia filosofia di allevamento. Ho avuto tanti maestri illustri, che ringrazio ancora una volta e venero/rispetto come se fossero divinità...sono stati proprio loro che mi hanno fatto capire cosa significa allevare un animale non selezionato e da lì ad oggi (4 anni e un pò) ho fatto solamente passi verso un'unica direzione, scordandomi di qualsiasi cosa sia minimamente assimilabile al risultato di una selezione volontaria. Trovo persino abbastanza ridicolo cercare di cambiare un animale per farlo assomigliare il più possibile ad un disegno fatto a matita parecchi anni fa, ma qualsiasi volta io abbia iniziato a parlare di questo argomento, sono saltati fuori casini indescrivibili assimilabili alle guerre sante e alla caccia alle streghe, quindi non mi soffermerò (per ora) su tali tematiche. Basta sapere che io con standard e controstandard non voglio avere a che fare

Un pò di storia delle mie vasche:
2010, anno che rappresenta per me lo spartiacque tra l'acquariofilia da salotto e quella "per i pesci", approdo su AcquaPortal e lì inizio il mio percorso formativo. Tante persone piene di nozioni, tante cose da imparare e tanto ma tanto divertimento. Ci passo notti insonni e mi leggo un sacco di storico per poi costruire il mio primo acquacquario senza fertilizzanti. Tutte piante semplici, acquario di medie dimensioni (120x40x50) e il solito mix di pesci che a pensarci ora farei carte false per poter tornare indietro e trattare degnamente.
A malapena ricordo, ma provo ad elencare:
4 cory paleatus, 4 ancystrus, platy, guppy, portaspada e un betta splendens veiltail rosso fiammante.


Accanto a questo primo esperimento riuscito (l'acquario stava su da solo e andava alla grande...un pò meno il veiltail che doveva combattere con la corrente eccessiva, e i guppy che avevano le code troppo sgargianti per i suoi gusti...) c'era il mio primo acquario "serio", ovvero un biotopo di 50 litri per Apistogramma trifasciata. Con loro feci tutto un ciclo riproduttivo e portai adulta tutta la seconda generazione. Poi smisi per problemi di tempo e cedetti tutto.




La passione non scendeva e mi ci volle poco per ritirare su tutto (n.b. non ricordo nemmeno io se questo fu l'esatto ordine cronologico degli avvenimenti...come detto sono smemorato, ma potete trovare tutto su AP ) e questa fu la volta dei Betta splendens...una coppia con veiltail rosso (sempre lui) e una femmina blu (accoppiamento che po ho scoperto essere una bestemmia in campo di genetica...non so nemmeno perchè...amen).
Prime riproduzioni eprima soddisfazioni: UN PICCOLO cresciuto e poi diventato adulto. Maschio. Veiltail. Brutto come la fame...mi pare fosse qualcosa tipo cellophane...sembrava malato tanto aveva un pattern brutto.
Ebbi poi dei problemi con gli esemplari (sia gli adulti che il piccolo) e rimasi senza più anabantidi.
La cosa però mi aveva preso tantissimo e mi sentivo pronto a fare "il grande passo" verso specie più ricercate e più difficili.

Cazzata MASTODONTICA.
Nell'ordine presi un incudine, un martello, poi misi i miei testicoli sull'incudine e....
Ovviamente tutto in senso figurato
Prima insieme ad un glorioso compagno di avventura (Venus aka Jacopo) presi dei Macropodus spechti, che tutt'ora sono con me e che potete vedere in un video di qualche anno fa (credo 2012 se non erro):

E a seguire, preso dal sacro fuoco del sudamerica finii pre prendere in una serra di Milano una coppia di Ivanacara adoketa.

Ve la faccio breve senza andare sull'etica dell'allevamento:
- Tutti e sei i Macropodus si sono rivelat maschi (prendemmo 6 esemplari giovanili per poi tirarci fuori delle coppie M/F)
- Le Ivanacara, anche loro ancora oggi con me, pagate 150 euro, avranno fatto tipo 900 covate e MAI nessuna di queste ha visto la luce....dopo il terzo giorno di nuoto libero hanno sempre e dico SEMPRE mangiato tutto. Per non farla lunga metto solo una frase a riguardo, senza scendere nel dettaglio: non toglierò mai le uova ai ciclidi, che sono appunto evoluti per prestare cure parentali. Indi per cui....sono ancora lì...in un 90x45x45 a godersi la pensione e a figliare e papparsi la prole ogni autunno e ogni primavera.

Da questo ne uscii un pò con le ossa rotte...avevo creduto di essere arrivato ad un certo livello...e invece, giustamente, ho preso una badilata in faccia.
Almeno ho avuto la decenza di fare qualche passo indietro e fare parecchi bagni di umiltà, andando poi a cercare delle sicurezze (ciclidi di cui so la storia, pesci di cui ho documentazioni multimediali e testuali esaustive ecc ecc...)

A questo punto su facebook (Santissimo Savonarola è il mio pseudonimo) vedo il moderatore della sezione anabantidi di AP, tale rox, che posta qualcosa tipo "import betta wild al primo italian betta show". La "scimmia" degli anabantidi mi era rimasta, e leggendo un pò sul web c'erano dei Betta unimaculata che mi ispiravano parecchio...essendo anche abbastanza abbordabili in termini di prezzo e allevamento.
Deciso, mi butto.

Da lì è stato tutto un salire sulle montagne russe.
E ora la mia casa è un maledettissimo campo rom, visto che uno stanzino non mi bastava più, sono in procinto di allestire la cantina e creare una vera e propria fishroom dedicata principalmente ad anabantidi (80%) e ciclidi (20%, visto che anche quella scimmia non è scomparsa...anzi ).

Vi elenco cosa c'è ora a casa-MarZo:

- Il mitico cubo 50x50x55 preso usato sul mercatino di AP...un acquisto FANTASTICO. Non c'entra nulla con una vasca funzionale...è l'unica vasca puramente estetica che mi è rimasta, ed è anche l'unica che rimarrà in sala una volta pronta la fishroom. Nel corso del tempo l'ho sempre adibita a vasca temporanea, vasca di accrescimento, vasca per pesci gregari.
Attualmente ospita la mia ultima covata di splendens non selezionati. Ho provato ad immortalarne qualcuno...i risultati sono pessimi come potete vedere...ma prometto di migliorare




A seguire c'è Massi
È un esemplare rimasto spaiato di Betta enisae (o almeno è stato dichiarato come tale dal negoziante). Il precedente possessore doveva disfarsene e io non me la son sentita di fargli fare la fine del "pesce in più" nella vasca-vetrina di chicchessia...quindi...alla mostra di Piacenza del 2013 è arrivato a casa nostra il mitico Massi o Massimì, per gli amici. (Miriam, la mia ragazza, ama dare nomi ai miei pesci, e in questo caso mi sembrava azzeccato...peccato che poi abbiamo visto essere una femmina ahahahhaha).




Finita la sala? Manco per niente!
Si passa al mega samla da 130 litri messo a fianco al divano (i miei genitori sono dei santi) in cui dimora "l'ultimo acquisto". A Ranco 2014 ho ripreso la mia vecchia colonia, ceduta per un anno al grande Gastone ([email protected]), con subadulti annessi. Sono undici...e spero di sistemarli in una teca in cui siano ben visibili il prima possibile. Credo già di aver visto delle incubazioni...vedremo.

MarZo-Camera
Rio125 preso a Cesena 2012 con una colonia di Betta foerschi "Babugus" (qua iniziamo ad andare sul ricercato )
Inutile mettere foto qua...la vasca fa schifo (i pesci no ) e le foto dei miei esemplari le trovate sul topic di attilio, dato che da qualche settimana a Ranco 2014 gli ho ceduto un trio

90x45x45 con le ivanacara

30 litri con dei piccoli in accrescimento: di cosa non ve lo dico perchè non ho ancora presentato la specie sul forum

Arriviamo allo stanzino!
90x45x30 Con trio Betta ocellata "Banuanta"





3 vasche da 50 litri con coppia (una per ciascuno, con tutte specie differenti) di ..... lo scoprirete presto
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Commenti

  1. L'avatar di dalla pietà
    Non vedo l'ora di leggere il resto!!
  2. L'avatar di Fatacarabina
    Mizzega, l'acquario di Milano ha meno vasche !
  3. L'avatar di MarZissimo
    E pensa che c'è stato un tempo in cui ne ho avute tipo 12...una roba impensabile dentro casa....in cantina invece arriverò anche a 40 senza problemi