• Costruire una semplice luce lunare

    di Gastone Tomei
    Articolo pubblicato su Bettazine n°6 - Aprile 2013


    Con pochissimi componenti possiamo costruire una luce notturna molto utile per gli accoppiamenti dei nostri betta.
    Materiali occorrenti:

    - Un carica batterie per cellulare (preferibilmente 5V).
    - Un diodo led luce blu.
    - Una resistenza da circa 1.000 ohm 1/8 di watt ( da 800 ohm a 1.500 ohm andra’ benissimo).
    - Saldatore a stagno da 30 w per circuiti elettronici.
    - Stagno e nastro isolante.



    In teoria il funzionamento è molto semplice, basta collegare il diodo led all’ uscita dell’ alimentatore e si accendera’ come una piccola lampada, ma siccome non si trovera’ sempre l’ alimentatore con la tensione giusta sara’opportuno apportare qualche modifica.

    Premesso che i diodi led funzionano con una tensione fino a 5V basta trovare l’ alimentatore adatto, ideale sarebbe 3V per non far lavorare troppe ore il led alla massima tensione, ma la maggior parte dei carica cellulare sono a 5V, allora bisogna inserire in serie una piccola resistenza da circa 1.000 ohm per abbassare un po’ la tensione di lavoro in modo che il led duri piu’ a lungo e anche per non avere la luce troppo forte che infastidirebbe i pesci.



    Ricordate anche che i led come tutti i diodi sono semiconduttori, cioe’ la corrente circola solo in un senso percio’ bisogna rispettere la polarita’, basta collegare i fili e fare una prova prima di finire il tutto, se il led non si accende invertite i fili e riprovate, poi completate il lavoro.

    Passiamo alla fase pratica, con il saldatore saldate la resistenza ad un piedino del led, inserite l’ alimentatore alla presa di corrente e con i fili toccate l’ altro piedino del led e il piedino libero della resistenza (senza paura di prendere la scossa l’ uscita dell’ alimentatore è a bassa tensione), se il led si accende potete saldare i fili in questa posizione altrimenti invertiteli, saldate tutto per bene e isolate prima un filo e poi l’ altro con del nastro isolante, la vostra luce notturna è pronta.
    N.B. sconsiglio di usare alimentatori con voltaggio piu’ alto, es. 9V, perché il led avrebbe bisogno di una resistenza piu’ grande per abbassare la tensione, con conseguente surriscaldamento.



    In alternativa, chi non trovasse un alimentatore (cosa che dubito), puo’ far funzionare il led con le batterie, rispettando sempre la polarita’ e la tensione di 3V.