• Betta edithae

    Il Betta edithae da un punto di vista acquaristico


    Betta edithae
    Photo by TEAM BORNEO [6]
    Vasca I Betta edithae possono essere tenuti in coppie, biotopi e vasche di comunità. Le coppie possono essere tenute in vasche di 20 litri, i gruppi dovrebbero essere tenuti in 70-80 litri e oltre. Le coppie devono avere a disposizione dei rifugi costituiti da rocce o piante. In un vasca per una coppia o in un biotopo è possibile assistere alla nascita spontanea di avannotti. Per risultati migliori è opportuno isolare un maschio durante l'incubazione.
    Condizioni dell’acqua Non critiche, l'edithae è molto tollerante alla chimica dell'acqua e vive bene in quasi tutti i tipi d'acqua purché sia pulita e ben filtrata. Dovrebbero essere tenuti a temperature tra i 21 e i 24 °C.
    Dismorfismo sessuale I maschi di edithae hanno colori più intensi delle femmine. Inoltre presentano una banda iridescente lungo la pinna caudale e anale. Le ovarie delle femmine possono essere osservate in controluce.
    Riproduzione L'edithae è un incubatore orale paterno e il maschio incuba tra i 14 e i 20 giorni. La durata dell'incubazione varia con la temperatura. Generalmente l'accoppiamento è avviato dalle femmine.
    Specie simili Specie simili sono i taeniata.
    Identificazione

    Articoli sul Betta edithae
    Betta edithae. Philippe Chevoleau. 2002.
    Betta edithae - a Pseudo Betta? Yohan Fernando.
    Articoli su specie simili
    I’ve Got a New Mouthbrooding Betta – Now What? Michael Hellweg. 2003.
    Working with wild Bettas Gerald Griffin. Flare! 2006

    Origine del nome Vierke, J. 1984. [110]
    Riferimenti Baensch, H.A. and R. Riehl, 1985. [24]
    Chevoleau, Philippe, 2002 (127)
    Kottelat, M., A.J. Whitten, S.N. Kartikasari and S. Wirjoatmodjo, 1993. [58]
    Fernando, Yohan. [41]
    Pinto, Tony, 2002. [138]
    Località di origine Delta del Barito a Bandjarmasin, Borneo, Indonesia.
    Olotipo SMF 18712
    Paratipo SMF 18713 (1)
    Presenza Paesi: Isola indonesiana di Bangka – sia in pozze stagnanti nelle foreste ombrose che in acque più aperte in pieno sole vicino al mare. [138]
    Località di ritrovamento: Indonesia: affluente stagionale del basso Mentaya, a due ore di nave da Sampit.
    Indonesia: Borneo: piccolo corso d'acqua nella foresta e pozze artificiali, larghe 2-3 metri e profonde massimo 1 metro, che fluiscono nel Sungai Sepatah, affluente del Sungai Mandor, 24 km NE di Pontianak (0 7.5 N 109 30.0 E). Profondità dell'acqua: 1.0 m.
    Indonesia: Sungai Keniyatan, affluente del Sungai Landakca, in foresta ombrosa, 65 km NE di Pontianak e 27 km di strada a ovest di Ngabang (0 N 109 44.4 E). Profondità dell'acqua: 2.0 m.
    Varie Dimensioni massime: 8.2 cm Lunghezza Totale
    pH: 5-7.5 [138]
    dH: 20.0
    Temperatura: 24 - 28°C
    Etimologia: Con riferimento a Edith Korthaus.
    Note sulla chimica dell'acqua: "La qualità dell'acqua non è molto importante, ma la durezza non dovrebbe superare i 10 GH. Per quanto riguarda il pH, non ha effetto e il pesce si accoppierà con valori di 6 così come di 7.5. La temperature dovrebbero essere tra 25 e 28 °C" [126]
    Riproduzione: Un punto non illuminato sul fondo dell'acquario come un vaso da fiori coricato è il luogo ideale di accoppiamento. L'accoppiamento è simile a quello di B. picta e B. simplex. Tiene molto nascosto il rituale e a volte l'unico segno dell'avvenuto accoppiamento è il maschio con la bocca piena di uova. Il maschio abbraccia la femmina alla maniera tipica dei Betta, facendole rilasciare poche uova bianche opache che cadono verso il fondo della vasca. La femmina le raccoglie e le sputa verso il maschio che le raccoglie in gola. Gli abbracci si ripetono finché la femmina ha esaurito le uova e possono durare 4-5 ore. A questo punto il maschio si ritrae con la bocca piena di uova e la femmina resta di guardia per 1-2 giorni, dopodiché torna gradualmente al comportamento normale. La durata di incubazione delle uova va dai 14 ai 20 giorni, nei quali il maschio è molto protettivo e attento. Sembra che il maschio preferisca liberare gli avannotti nel pomeriggio, per incrementare la loro probabilità di sopravvivenza. Le cure parentali terminano col rilascio della prole, che può variare tra gli 80 e i 100 esemplari, lunghi 4 mm. Da quel momento i piccoli sono lasciati a se stessi e accetteranno microworms e naupli di artemia appena schiusi come primi cibi vivi. Con cambi costanti dell’acqua gli avannotti crescono - in maniera non omogenea - raggiungendo l’età adulta in 5 mesi. Non sono particolarmente inclini alla malattia del velluto. La specie è molto prolifica e anche se i primi accoppiamenti possono iniziare a circa 7 mesi di età, la dimensione dei piccoli sarà minore in genitori più giovani. [138]
    Altre note: Un acquario con fondo scuro e piante che richiedono poca luce, come muschio di Java e Cryptocoryne è l’ideale per far emergere il colore di questa specie al meglio. Gli esemplari giovani sono buoni candidati per vivere in un acquario di comunità, insieme a pesci più piccoli come Tetra e Rasborae, e non sono così timidi come alti Betta selvatici. Le condizioni dell’acqua non sono un grande problema, purché la durezza non sia eccessiva. Cibi vivi e la maggior parte dei surgelati sono mangiati con facilità. I cibi in scaglie non sono ben accetti sebbene piccoli micro pellet siano stati dati con successo. Possono vivere oltre i tre anni se curati correttamente. [138]
    Traduzione a cura di "gamgam", articolo originale: http://www.ibcbettas.org/smp/species/edithae.html