• Betta imbellis

    Il Betta imbellis da un punto di vista acquaristico


    Betta imbellis 'Nakornsritammarat'
    Photo by Nonn Panitvong [3]
    Vasca I Betta imbellis possono essere tenuti in coppie, biotopi e vasche di comunità. Le coppie possono essere tenute in vasche di 30/40 litri, piccoli gruppi dovrebbero essere tenuti in 100 litri e oltre. Le coppie devono avere a disposizione dei rifugi costituiti da rocce o piante. In un vasca per una coppia o in un biotopo è possibile assistere alla nascita spontanea di avannotti. Per risultati migliori è opportuno isolare una coppia in una vasca da riproduzione con filtrazione bassissima o nulla.
    Condizioni dell’acqua Non critica, l'imbellis è molto tollerante alla chimica dell'acqua e vive bene in qualsiasi tipo di acqua, purché sia pulita e ben filtrata. Dovrebbero essere tenuti a temperature tra i 24 e i 26 °C.
    Dismorfismo sessuale I maschi presentano colori più intensi e hanno generalmente pinne più lunghe delle femmine. Queste ultime presentano colori tendenti al marrone e mostrano l'ovodepositore.
    Riproduzione L'imbellis si riproduce deponendo le uova in un nido di bolle superficiale. Il maschio può fare il nido sotto vari oggetti alla superficie. Di norma il maschio dà il via all'accoppiamento richiamando la femmina sotto il nido.
    Specie simili Specie simili sono tutti i membri del complesso dello splendens.
    Identificazione L'imbellis ha opercoli verdi o blu e non presenta macchie sparse sui raggi della caudale.

    Articoli su specie correlate
    Spawning Betta smaragdina - the "Emerald Betta" Yohan Fernando.
    Betta smaragdina Ladiges, 1972. Michel Dantec. Communauté Internationale pour les Labyrinthidés [internet]. France; c.9 August 2002.
    Care and Spawning of Betta smaragdina. Gerald Griffin. Flare! Mar/Apr 1990
    I’ve Got a New Mouthbrooding Betta – Now What?. Michael Hellweg. 2003.
    Working with wild BettasGerald Griffin. Flare! 2006.
    Bettas in Peril, the Mahachai Situation. Gerald Griffin. Flare 2005

    Origine del nome Ladiges, W. 1975. [61]
    Riferimenti Gonin, Herve and Jacques Laird, 2002. [137]
    Grabda, E. and T. Heese, 1991. [45]
    International Betta Congress,1986. [152]
    Kirtley, Paul, 1988. [149]
    Kottelat, M., A.J. Whitten, S.N. Kartikasari and S. Wirjoatmodjo, 1993. [58]
    Liebetrau, Sue. 1975. [124]
    Ng, P.K.L., L.M. Chou and T.J. Lam, 1993. [74]
    Riehl, R. and H.A. Baensch, 1991. [85]
    Riehl, R. and H.A. Baensch, 1996. [86]
    Robins, C.R., R.M. Bailey, C.E. Bond, J.R. Brooker, E.A. Lachner, R.N. Lea and W.B. Scott, 1991. [88]
    Schliewen, U., 1992. [94]
    Sommer, Wolfgang, 1990. [151]
    Wellner, Peter. [115]
    Località di origine Kuala Lumpur, Malesia
    Olotipo ZMH H4644
    Paratipo ZMH H4520 (11)
    Presenza Paesi: Indonesia
    Malesia
    Singapore
    Località di ritrovamento: Malesia: Acquitrini sul lato nord della strada da Kuala Pilah a Seremban 11 km a ovest di Kuala Pilah
    Malesia: Malaysia Ovest: Fiume Muar in varie località tra 7 e 18 miglia all'interno dalla città di Muar
    Varie Dimensioni massime: 5.5 cm
    pH: 6.0 - 7.0
    dH: 5.0 - 19.0
    Temperatura: 24 - 28°C
    Meristica: Lunghezza 50mm, DO-1/7-9, AIII/22-25, mLR 27-30. [152]
    Note sulla chimica dell'acqua: Nessun requisito particolare in merito a pH e durezza. [151]
    Etimologia: Dal Latino, pacifico
    Altre note: Come molte specie di Betta, questi pesci sono ottimi saltatori e richiedono una vasca coperta. Sono buoni candidati per un acquario di comunità perché più coppie convivono bene insieme. I maschi spesso si affronteranno in parata ma senza aggredirsi. Preferiscono cibi vivi come larve di zanzara e artemia salina ma accetteranno senza difficoltà cibo secco. [149]
    Temperatura 24-25 ºC; per stimolare l’accoppiamento, anche fino a 30 ºC. [151]
    Riproduzione: Anfigonia, inseminazione esterna. Con uove sferiche protette in un nido di bolle. Le uova cadono sul fondo dove sono raccolte da uno o entrambi i genitori e inserite tra le bolle schiumose nel nido. [33]
    Sessualmente maturi a 6 mesi, questi pesci misurano oltre 4 cm a questa età. Si accoppieranno con facilità in una vasca da pochi litri, così come in una piscina, se ben condizionati. In genere si adotta una vasca da una trentina di litri per dare alla femmina spazio per sfuggire al maschio e agli avannotti spazio sufficiente per crescere. Poiché questi pesci sono timidi di natura, la vasca dovrebbe essere collocata in un posto non di passaggio per lasciare tranquilla la coppia. Si suggerisce di mescolare 5-6 litri di acqua di rubinetto stabulata con altrettanta acqua di osmosi alla temperatura di 26-27 °C. E’ utile aggiungere qualche pianta galleggiante che consenta alla femmina di nascondersi meglio. Per dare alla coppia un maggior senso di sicurezza si può mettere sui lati più illuminati della vasca un panno scuro. La coppia selezionata deve essere tenuta separata un paio di settimane, prima di collocarla nella vasca di riproduzione. In questo periodo è opportuno condizionare gli esemplari con una buona varietà di cibi di qualità, vivi e congelati. Un corretto condizionamento è la sola cosa essenziale per riprodurre con successo questo, come altri ovipari. Cibi adatti per il condizionamento sono le artemie vive o congelate, le larve di zanzara vive o congelate, plankton congelato, cuore di manzo congelato, cibi liofilizzati, vari tipi di vermi, etc. Dopo il periodo di condizionamento, entrambi i pesci vanno inseriti nella vasca di riproduzione contemporaneamente. Il nido di bolle viene costruito dal maschio nel giro di poche ore e la coppia si riproduce generalmente nel giro di 24 ore. In poche ore, gli abbracci della coppia possono dar luogo alla deposizione di un numero di uova che può arrivare alle 500. A questo punto il lavoro della femmina è terminato e il maschio ha il compito di curare il nido e controllare che le uova restino al loro posto. La femmina può quindi essere rimossa dalla vasca, o lasciata lì e rimossa successivamente con il maschio. I genitori vanno nutriti una volta al giorno per non incoraggiarli a mangiare gli avannotti che si stanno sviluppando. Le uova si schiudono in 24-48 ore ed entro il quarto giorno gli avannotti nuotano liberamente in superficie. A questo punto è opportuno rimuovere i genitori ed è possible inserire qualche lumachina per facilitare la generazione di infusori. Gli avannotti sono piccoli e nei primi due giorni mangiano solo cibo liquido, successivamente possono essere nutriti con naupli di artemia appena schiusi. Dal quarto giorno andranno nutriti solo con naupli di artemia, prestando attenzione a non nutrirli in eccesso perché sono molto sensibili all’inquinamento e ai cambi d’acqua. Nuova acqua va aggiunta solo dalla terza settimana e gradualmente. Un litro al giorno per i primi 3-4 giorni e poi 3-4 litri al giorno fino a riempire la vasca interamente. A questo punto gli avannotti avranno almeno un mese ed è possibile aggiungere un filtro a spugna nella vasca. Con lo spazio opportuno per crescere, gli avannotti mostreranno il colore a 3-4 mesi di età. [149]
    Traduzione a cura di "gamgam", articolo originale: http://www.ibcbettas.org/smp/species/imbellis.html