• Nozioni di base di acquariologia

    di Franz

    Prima di addentrarci nel dettaglio della nostra guida, vorremmo sottolineare qualche concetto che, molto spesso, viene tralasciato o ignorato :possedere un acquario significa avere tutte quelle cure che dovremmo dedicare ad un qualsiasi altro animale domestico, significa dedicargli del tempo e delle cure adeguate che, se vengono a mancare, porteranno inevitabilmente i vostri pesci e le vostre piante a morire. Viceversa, se le vostre cure saranno adeguate, vedrete le vostre piante svilupparsi rigogliose ed i vostri pesci crescere sani e, magari, riprodursi.Altra piccolo dettaglio che potrebbe sembrare assurdo, è che gli acquari, più sono grandi e più sono facili da gestire e mantenere.

    La prima cosa da fare quando si decide di allestire un acquario, è scegliere una vasca ed il posto dove metterla ( possibilmente su un piano stabile, lontana dai termosifoni, non direttamente colpita dalla luce del sole e non in un punto di passaggio )Evitate vasche poco profonde, in plastica ( dopo un periodo di tempo ingiallisce ) e senza coperchio, possibilmente non inferiori a 20 litri netti per un betta singolo, oppure non inferiori a 40 litri netti per una coppia di betta.Prima di acquistare una vasca, verificate l’integrità dei vetri e che le siliconature non presentino bolle d’aria o non siano staccate.L'attrezzatura basilare per questo acquario è costituita da: filtro, impianto luci, termoriscaldatore e termometro. Completeranno l'attrezzatura un retino ed un tubo in gomma pulito (nuovo e mai usato con saponi, sostanze chimiche o altro) per i cambi parziali dell'acqua.Passiamo ora ad analizzare i singoli elementi della nostra vasca, e le loro funzioni :

    - il coperchio ha una duplice funzione :evita che il betta possa saltar fuori dalla vascatiene la temperatura dell’aria fra esso e l’acqua a valori molto simili, in modo che il betta, respirando quest’aria, non subisca shock termici

    - il filtro serve a depurare l’acqua, ce ne sono di diversi tipi e con diverse funzionalità, e possono essere sia interni che esterni :principalmente, nelle nostre vasche possiamo avere :filtri meccanici, usati generalmente in vasche di capacità inferiore ai 20/25 litri, in cui lo sporco più grossolano viene trattenuto da spugne o lana di perlonfiltri biologici, usati in vasche di capacità superiore ai 25 litri, in cui lo sporco più grossolano viene trattenuto da spugne o lana di perlon, mentre la filtrazione biologica viene effettuata da particolari batteri che sono in grado di decomporre e trasformare i prodotti di rifiuto in sostanze piu' semplici e meno tossiche. L’allestimento del filtro può essere fatto nella seguente maniera: l’acqua, una volta entrata nel filtro, deve prima attraversare lana o spugne, passare attraverso i cannolicchi o altri materiali sintetici ed infine, essere ributtata in vasca attraverso la pompa.Prima di inserire i cannolicchi ceramici nel filtro, è opportono risciacquarli sotto acqua corrente, in modo da eliminare la fastidiosa polvere bianca che andrebbe inevitabilmente ad invadere il vostro acquario.Le pompe d’acquario hanno potenze espresse in litri per ora ( l/h ); generalmente, tale potenza deve essere 3 volte superiore al litraggio della nostra vasca.Esempio, per una vasca di 40 litri, una pompa adeguatamente dimensionata dovrà essere di circa 120 l/h.

    - il termoriscaldatore
    garantisce una temperatura costante all’acqua del nostro acquario e và regolato in base alle esigeze dei nostri pesci. Viene collocato all’interno del filtro oppure direttamente in vasca, l’importante è che venga posizionato in modo che l'acqua circoli bene ed il calore possa essere distribuito uniformemente. I termo riscaldatori hanno diverse potenze, espresse in Watt ( W ), e vengono dimensionati a seconda del litraggio della vasca, compatibilmente con le potenze in commercio.
    Esempio, per una vasca di 40 litri, un termoriscaldatore adeguatamente dimensionato dovrà essere di circa 50 W.

    - il termometro
    serve a tenere sotto controllo l temperatura dell’acqua della nostra vasca e deve essere posizionato il più lontano possibile dal termoriscaldatore.

    - l’impianto luci
    hauna funzione importantissima nel caso in cui la nostra vasca ospiti delle piante vere ( e sarebbe buona cosa avercene ). I più comuni impianti di illuminazione degli acquari in commercio sono formati da lampade al neon che, dopo 6/8 mesi, vanno sostituiti perché il loro spettro si modifica, arrecando danni le piante.
    I tubi al neon hanno potenze e caratteristiche differenti e la potenza di illuminazione va dimensionata in base alle esigenze di luce delle piante. In genere, per l’acquario d’acqua dolce, si usano lampade che vanno dai 3000 ai 6500 Kelvin, con distribuzione della potenza che non dovrà essere inferiore a 0,2 watt per litro.La durata del fotoperiodo può variare da 7-10 ore al giorno.