• Malattia colonnare

    di Roberto Silverii

    La colonnaria o malattia colonnare è un'infezione batterica dovuta principalmente al batterio Flexibacter columnaris ma che può essere data anche da altri batteri come Cytophaga sp., Flavobacterium sp.,Sporocytophaga sp. e Myxobacterium sp..

    Attenzione a non confondere la malattia colonnare con una micosi, in quanto anche nella prima appaiono delle zone biancastre che ricordano dei batuffoli di cotone.

    F. columnaris e gli altri agenti eziologici di colonnaria fanno normalmente parte della flora microbica delle nostre vasche senza causare problemi. La malattia si instaura nel momento in cui in seguito ad uno stress prolungato le difese immunitarie degli animali sono meno efficienti e favoriscono così l'attacco da parte dei batteri.

    I fattori predisponenti sono:

    Temperatura elevata dell'acquaDurezza eccessiva dell'acquaFerite o ulcere sulla cute e/o branchie dei pesciValori dell'acqua non ottimali (principalmente ammoniaca e nitriti elevati)Colpisce in primo luogo le branchie, la cute e le pinne, per poi interessare tutto l'organismo.
    Sintomi utili alla diagnosi:-Presenza di placche di colore biancastro e talvolta con margini arrossati su testa, corpo e pinne. Le pinne arrivano a perdere completamente la membrana.Queste lesioni si trasformano nel giro di una giornata in ulcere di colore giallo-arancio.
    -Le branchie quando sono interessat vengono attaccate a cominciare dalla parte più distale e la necrosi procese in senso disto-prossimale (dalla parte più esterna alla base)

    Trattamento:
    I risultati del trattamento sono buoni se si interviene tempestivamente.
    Abbassare la temperatura fino a 20°C, il pH sotto 7 e il KH sotto 5 riduce la patogenicità di F. columnaris.Bagni di durata compresa tra 30 e 60 minuti in una soluzione di acqua e permanganato di potassio in concentrazione 5mg per litro.Medicinali in commercio specifici per colonnaria.
    Accorgimenti:
    -Durante il trattamento è bene tenere acceso l'areatore, per contrastare la diminuzione della disponibilità di ossigeno dovuta al trattamento in vasca.-Finito il trattamento, eseguire un cambio d'acqua del 20-50% e inserire carbone attivo nel filtro per 48-72 ore (dopo le quali va rimosso)-Riportare infine la temperatura a quella originale sempre in modo graduale (1-1.5°C al giorno).

  • YouTube - AIBettaChannel


  • Youtube - AIBettaChannel


  • YouTube - AIBettaChannel