• Illuminazione in acquario

    di Franz

    Le vasche commerciali sono praticamente sempre sottodimensionate come impianto di illuminazione e, se le nostre piante lo richiedono, si rende necessario aggiungere uno o più neon ai nostri acquari.
    Questo articolo ha lo scopo di dare qualche nozione di base in merito ai circuiti di illuminazione dei nostri acquari, e qualche dritta sugli elementi importanti da considerare nel caso in cui si voglia aumentare la quantit?* dei neon nei nostri acquari.
    In una plafoniera al neon, i componenti fondamentali che la compongono sono sostanzialmente tre: lampada, starter e reattore. A questi si vanno ad aggiungere gli attacchi stagni per il neon.
    Teniamo conto che, in genere, per condizioni normali, la potenza illuminante necessaria alle nostre vasche si calcola moltiplicando il numero dei litri della nostra vasca * 0.5 W.

    Al valore ottenuto, sottraiamo la potenza indicata sul neon della vasca, ed otterremo la potenza del o dei neon aggiuntivi.
    Esempio : Vasca da 60 litri con 1 neon da 14 W
    potenza illuminante necessaria : 60*0.5W = 30 W
    potenza illuminante incrementale : 30 W - 14 W = 16 W
    A questo punto, dobbiamo verificare la potenza del reattore in dotazione all'acquario ( vedi parte cerchiata nella figura 1 )



    Il reattore ha la funzione di limitare la corrente nel circuito d'accensione e di fornire successivamente la giusta tensione di lavoro. Si deve fare attenzione ad applicare lampade che abbiano una potenza non superiore ai valori riportati sul reattore stesso.
    A questo punto possiamo procedere in 2 differenti modi :
    - sostituire il reattore con uno di potenza uguale o leggermente superiore alla somma delle potenze dei 2 neon
    - mantenere l'impianto luce originale, aggiungendo un ulteriore circuito neon-reattore+starter ( quelli esterni in commercio hanno reattore e starter )

    Passiamo ora ai neon .....
    Ogni tubo al neon riporta una sigla come quella evidenziata in figura 2, ma che significato hanno quei numeri?



    Allora, nel caso della foto allegata, 18 W è la potenza del neon, che è il parametro che ci interessa per il nostro incremento di luce.
    Il gruppo di 3 cifre dopo la potenza del neon, rappresenta il codice internazionale di colore, che è composto da 2 valori :

    indice di resa dei colori, che è la sfumatura con cui la nostra vista percepisce la luce emessa dal neon. Questo parametro ha un valore crescente, fino ad un massimo di 9, classificato come segue :
    9 - 1A ottimo
    8 - 1B buono
    7 - 2A sufficiente
    6 - 2B sufficiente
    naturalmente, il valore 9, è quello che più si avvicina alla luce naturale.

    tonalit?* di luce, che indica l'apparenza cromatica della luce stessa e si misura in gradi Kelvin ( °K ).
    Ora, se ci rivolgiamo a negozi specializzati nella vendita di materiali per acquari, troveremo sicuramente le lampade che fanno al caso nostro, ma le pagheremo anche fino al 50% in più rispetto ad un prodotto equivalente acquistato in un negozio di materiale elettrico.
    Le lampade che maggiormente soddisfano le esigenze delle nostre piante acquatiche sembrano essere Osram :
    72-965 / 22-940 / 11-860 / 21-840
    Philips :
    TLD 965 / TLD 940 / TLD 865 / TLD 840
    Volendo combinare, per esempio, 2 neon Osram, facendo riferimento alle caratteristiche dei singoli neon, potremmo utilizzare :
    72-965 abbinato a 21-840
    22-940 abbinato a 11-860
    Volendo combinare, invece, 2 neon Philips, facendo riferimento alle caratteristiche dei singoli neon, potremmo utilizzare :
    TLD 965 abbinato a TLD 840
    TLD 940 abbinato a TLD 865
    Aggiungo un paio di schemi di collegamento neon-reattore :

    - collegamento 1 reattore /1 neon ( POTENZA REATTORE = POTENZA NEON )


    - collegamento 1 reattore/2 neon ( POTENZA REATTORE = SOMMA POTENZA NEON )

    L A S C E L T A D E L L E L A M PA D E

    Per la scelta delle lampade in un acquario dolce, conviene far riferimento ad alcuni parametri tecnici, al fine di avere una crescita ottimale delle nostre pianteAbbiamo in commercio una vasta scelta di “oggetti” che possono servire al nostro scopo :
    Lampade Fluorescenti ( neon ) : sono i classici tubi bianchi con attacchi laterali, presentano polveri fluorescenti al loro interno e, la combinazione di polveri diverse garantisce tonalit?* di luce differenti. I vantaggi di queste lampade sono la durata, il consumo l’efficienza e la vasta composizione dello spettro luminoso.Ce ne sono di 2 misure : T8, quelli tradizionali, più grandi come misura e T5, sempre più richiesti, in quanto, essendo più piccoli, occupano meno spazio, oltre che avere efficienza luminosa più elevata, maggior risparmi di energia e maggiore durata.
    Lampade HQL/HQI : sono lampade in cui la luce prodotta arriva più in profondit?* nell' acqua e pertanto permette una buona illuminazione anche in acquari piuttosto alti ( da 45 cm in su )..Queste lampade sono sconsigliate in un acquario chiuso, in quanto il calore sviluppato dalla lampada stessa è eccessivo per un ambiente chiuso.Da un punto di vista energetico, le lampade fluorescenti, a parit?* di potenza, forniscono più luce
    Led : fino a poco tempo fa, le plafoniere a led venivano utilizzate per le vasche marine, ma, ultimamente, la tendenza all’uso dei led si sta spostando anche verso le vasche dolci, in c’è però da porre particolare attenzione a :dispersione del calore sviluppatonecessit?* di tenuta stagna, dato l’ambiente umidoluce emessaI primi 2 punti, sono facilmente superabili, mediante l’uso di plafoniere esterne che, oltre che esserenon a contatto con l’umido della vasca, presentano anche superfici di alluminio che dissipano il calore prodotto, piuttosto che appositi vani per l’inserimento di ventole per il raffreddamento.Per la questione luce emessa :Il colore della luce dei LED é classificato in :
    warm white (temperatura di colore da 3.000 a 4.000°K)
    cool white (temperatura di colore da 5.000 a 8000°K)
    La maggior parte dei LED bianchi emette una luce con una temperatura di colore di 5500°K, più "fredda" di quella delle lampade ad incandescenza ed ha un indice di resa del colore di 60-70, sia a 3200°K che a 5500°K.
    I LED Golden Dragon bianchi emettono una luce con temperatura di colore tipica di 5600°K ed hanno un indice di resa del colore pari ad 80, valore molto vicino a quello delle sorgenti luminose ad incandescenza, offrendo quindi un rendering colorimetrico eccellente.
    I LED Golden Dragon "warm white" invece emettono una luce molto brillante, con una temperatura di colore di 3250°K e sono quindi una valida alternativa alle lampadine a incandescenza, mantenendo sempre un CRI di 80.
    Quindi, per la nostra vasca, potrebbero andar bene i LED Golden Dragon bianchi.