• Allevamento selettivo – come creare una propria linea?

    Di Joep Van Esch traduzione a cura di Roberto Silverii

    Pubblicato originalmente su Flare! (Periodico ufficiale dell’ IBC) – Marzo/Aprile 2009, Volume 42, No. 5.
    articolo originale su www.bettaterritory.nl

    Con la selezione, gli allevatori cercano di fissare alcuni caratteri nelle loro linee. Ma come iniziare una propria linea? Con questo articolo ho cercato di rispondere a queste domande basandomi sulle mie conoscenze e sulla mia esperienza.Nota: Negli esempi 1,2 e 3 troverete dei codici che uso per registrare le riproduzioni, questo rende molto più semplice la ricerca ogni volta che voglio rintracciare la discendenza di uno dei pesci che allevo. Questo codice è composto di: (I) BT (Betta Territory) e (II) la data dell’accoppiamento (giorno/mese/anno) . Un registro più dettagliato delle mie riproduzioni può essere visualizzato nel mio sito www.bettaterritory.nl accedendo, dal menu, alla sezione “Spawn log”.

    Comprare pesci di buona qualità è alla portata di tutti, ma non tutti possono allevare e riprodurre pesci di qualità!Il processo riproduttivo di una coppia acquistata e l’accrescimento della prima generazione possono essere piuttosto semplici, ma poi l’allevatore si troverà in difficoltà nello scegliere i futuri riproduttori per continuare la linea.Da dove iniziare quando si ha una vasca di accrescimento piena di avannotti?Gli allevatori più esperti solitamente riescono ad individuare i pesci più promettenti per migliorare o quantomeno per tenere un certo standard di qualità degli animali inizialmente acquistati. Migliorare una linea significa anche incrociare un pesce con un altro proveniente da una linea differente con lo scopo di introdurre nuove caratteristiche da fissare poi nelle generazioni future.Ma come fare per creare la propria linea con successo?La risposta a questa domanda non è semplice, in quanto ci sono diverse vie per raggiungere questo obiettivo. Ogni allevatore deve trovare IL metodo (o i metodi) che più gli si addicono.Basandomi sulla mia esperienza, ho riassunto i punti di maggior importanza che potranno aiutarvi nello scopo di selezionare una vostra linea di Betta:
    - Obiettivo: quando iniziate a lavorare sulle vostre linee genetiche è importante ricordare che il termine “linea” non equivale solamente al fare una riproduzione, ma comprende un complesso programma di riproduzioni nel quale vengono accoppiati animali strettamente imparentati per fissare alcune determinate caratteristiche.Questo implica che avrete bisogno di numerose vasche e bettiere, per mantenere una linea sana.Con la vastissima scelta disponibile di colori e di forme delle pinne presente nel mondo dei Betta, rimanere concentrati su una sola linea non è cosa semplice. I nuovi allevatori spesso sottovalutano il tempo necessario per allevare e mantenere una linea di buona qualità. Presi dall’entusiasmo si lasciano tentare dall’enorme varietà disponibile, e quando si rendono conto di non avere più spazio e tempo per crescere le nuove generazioni è spesso troppo tardi. Si ritrovano così sopraffatti dalla mole di lavoro e non riescono a provvedere alle cure necessarie per gli animali.Questo andrà ovviamente ad influenzare la crescita e la salute dei pesci.Pesci malati e risultati insoddisfacenti sono spesso tra le causa di abbandono dell’hobby da parte anche di nuovi, promettenti, allevatori.In riferimento ai colori, una buona soluzione per avere eterogeneità ed un basso numero di pesci è lavorare su varietà di colori che possono essere tranquillamente incrociati tra loro. Alcuni esempi sono rappresentati dal rosso, arancione e giallo o dai colori iridescenti (turquoise, steel blue e royal blue), combinati con melano black, black lace e/o con altri colori metallici.Anche per quanto riguarda le pinne possiamo combinare diverse varietà. Per esempio possiamo incrociare tra loro halfmoon, doubletail e crowntail sia nella varietà e pinne lunghe che in quella a pinne corte.
    - Selezione rigorosa: la grandezza di una singola nidiata può variare da qualche avannotto fino a diverse centinaia. Tra tutti questi solitamente troverete solo pochi pesci che mostrano alcuni dei caratteri che state cercando. La selezione non è sicuramente una cosa semplice. In alcune linee genetiche l’età alla quale i giovani mostrano le loro caratteristiche è minore rispetto ad altre. Ricordate inoltre che l’outcrossing (incrociare pesci di una linea con quelli di una linea diversa), può influenzare la velocità dello sviluppo.Lavorando con le vostre linee riuscirete ad “allenare l’occhio” nell’individuare i tratti, sia positivi che negativi. Un esempio di tratto auspicabile che può essere facilmente riconosciuto anche in pesci di giovane età è la dorsale a base larga (Figura 1), al contrario non sono desiderabili le caratteristiche “rosetail” (Figura 2) o una spina dorsale storta.Selezionando 4 massimo 8 giovani per riproduzione che mostrano le caratteristiche desiderate sarete “forzati” a tenere solo i migliori pesci con i quali continuare la selezione.Man mano che andrà avanti la vostra selezione in consanguineità i tratti si andranno consolidando e sarà sempre più difficile selezionare i pesci.Noterete anche che, come la qualità dei vostri pesci salirà, man mano saliranno anche le vostre aspettative e le vostre ambizioni per la selezione.La “selezione rigorosa” non solo aumenta la probabilità di fissare alcuni tratti nelle vostre linee, ma significa anche dover mantenere un minor numero di pesci (e quindi vasche).


    Giovane maschio (7 settimane) con dorsale a base larga


    Giovane (6 settimane) copper/gold-

    Lavora con i tuoi pesci
    : come detto prima, è molto facile acquistare nuovi pesci, ma ovviamente si ha maggiore soddisfazione nel lavorare con pesci che abbiamo riprodotto noi stessi.
    Lavorare con i propri pesci ha anche il grande vantaggio di conoscere bene il loro background genetico, cosa che diventa quasi impossibile quando invece li acquistiamo.Acquisire questo tipo di informazioni può infatti essere davvero difficile, sia perché spesso non si conosce l’allevatore sia perché la comunicazione col venditore può essere difficile o anche perché è possibile che egli stesso non conosca bene la genetica dei propri pesci.Alcune caratteristiche sono facilmente visibili fenotipicamente, ma i vostri pesci potrebbero essere portatori di alcuni caratteri non desiderati ed invisibili dal fenotipo, ed alcune volte prima che questi caratteri vengano espressi possono passare diverse generazioni.



    Esempio 1: Questo esempio mostra come io ho iniziato la mia linea di HM PK metallici. Nel 2004 ho acquistato una coppia di HM copper (Siamimbellis, Thailandia) dalla quale ho avuto in F1 un maschio HM copper (BT240404). Questo maschio HM copper è stato incrociato con una femmina HM blu metallico (Magicbetta, Belgio), F1 di una coppia di HM green (Bluebetta, Thailandia).
    All’inizio una femmina blu metallico di questo accoppiamento (BT040904) è stata incrociata con un maschio HM copper (BT240404) dal quale ho ottenuto un PK “transitional” platinum/pastel.Poi ho accoppiato una sorella platinum white (BT040904) con un HM PK blue marble (Ploybettas, Thailandia) dandomi così una femmina blu con dorsale a base larga (BT200205). Nel maggio 2005 ho quindi incrociato il PK transitional platinum/pastel (BT220105A) con una femmina blu metallico (BT210505), ottenendo così i miei primi HM PK di qualità (BT210505)!

    -Create diverse opzioni
    : per raggiungere un determinato scopo, che riguardi la colorazione o la forma delle pinne, spesse avrete bisogno di anni di lavoro. Noterete che non tutte le riproduzioni vi porteranno i risultati che sperate. Sicuramente la strada più semplice per migliorare le vostre linee è quella di procurarsi nuovi pesci, ma vedrete che non è sempre necessario. Con pochi pesci è possibile creare diverse opzioni che vi permettono di migliorare le vostre linee per almeno un anno senza aver bisogno di acquistare nuovi pesci.
    Gli esempi 1 e 2 di seguito, ma anche il 3 più avanti, mostrano pesci allevati nella mia fishroom usando i betta che avevo disponibili e creando più opzioni nell’arco di circa un anno.



    Esempio 2: Questo esempio mostra come ho iniziato la mia linea di HM PK red. Nel 2007 ho avuto un maschio HM red (Siamimbellis, Thailandia) che ho incrociato con una femmina traditional PK red (allevata da Daniella Vereeken, Belgio). La F1 (BT060507) ha mostrato un’ottima colorazione “red” con delle pinne intermedie tra un veiltail ed un delta. Prima che io scegliessi e separassi i riproduttori i giovani si sono accoppiati più volte all’età di 2,5 mesi nella vasca di accrescimento.
    La F2 (BTXX0707) ha mostrato dei PK maschi con una pinna anale particolarmente lunga, ma con buone dorsali e caudali. Uno di questi maschi F2 è stato incrociato con una sorella per ottenere la F3 (BT030408). Lo stesso maschio fu anche accoppiato con una femmina PK, figlia di una coppia di HM red (Satornbetta, Thailandia) per creare una linea affine (BT100208).

    - Usate i pesci disponbili
    : non sempre è possibile trovare i pesci ideali per raggiungere i vostri scopi. Considerate però che ci sono diverse vie per arrivare al vostro obiettivo. E’ sicuramente possibile ottenere quello che volete anche lavorando con pesci che mostrano solo alcune delle caratteristiche desiderate. A volte siamo costretti a compromettere un po’ il nostro lavoro facendo un passo indietro con lo scopo di migliorare poi più avanti durante la selezione.
    Questo solitamente richiede più tempo ma la soddisfazione, una volta raggiunto il vostro obiettivo, sarà sicuramente maggiore.



    Esempio 3: Questo esempio mostra come ho iniziato a lavorare sulla mia linea di HM PK metallici a fondo scuro. Nel 2007 ho voluto sperimentare un po’ l’inserimento dei “dragons” per migliorare le iridescenze metalliche in questa linea. Sicuramente avrei preferito fare questo esperimento con un HM PK dragon su base scura, ma non riuscendo a procurarmi questi pesci ho dovuto ripiegare su altre possibilità. In uno show ad Hannover, Germania ho avuto la possibilità di procurarmi una femmina PK tradizionale yellow dragon (proveniente da Dong, Thailandia) che ho accoppiato con un HM PK silver copper (Banleangbettas, Thailandia). Questo maschio è stato inoltre incrociato con una femmina HM PK royal blu (BT290906B ) proveniente dalle mie linee. La prole di BT170307 ha mostrato una colorazione omogenea copper/red con un strato iridescente molto spesso. La forma delle pinne invece variava da un PK “transitional” a quella di un HM PK più simmetrico, ho deciso di incrociare una femmina di questa nidiata con due fratelli, uno transitional PK (F2 BT050807) e l’altro più simmetrico (F2 BT171007A). Sebbene le mie aspettative fossero migliori per il secondo accoppiamento, sono rimasto molto sorpreso da quanto il primo mi abbia dato dei pesci meglio bilanciati e con una forma delle pinne davvero promettente. BT171007A non ha mostrato niente di speciale e purtroppo ho dovuto sopprimere diversi pesci con caratteristiche rosetail estreme.
    Uno dei fratelli più simmetrici è stato anche incrociato con una femmina blu metallica proveniente dalla riproduzione BT010407 che mi ha dato (BT271107) una discendenza con una forma delle pinne molto promettente ed una impressionante iridescenza.Con questo esempio ho voluto dimostrare che è possibile raggiungere i propri scopi anche lavorando con i pesci disponibili, creandosi appunto diverse possibilità.

    - Non riproducete pesci troppo giovani
    : I primi betta capaci di raggiungere un’apertura di 180° sono stati allevati da Guy Delaval. Il team CHENMASWIL (Laurent Chenot, Rajiv Massilamoni and Jeff Wilson) ha poi perfezionato questi pesci che oggi chiamiamo “hafmoon”. Nei loro programmi di allevamento aspiravano a pesci vitali, capaci di mantenere la forma delle loro pinne ed il loro equilibrio durante tutta la vita. Questa procedura di selezione è divenuta man mano meno rigorosa quanto più gli halfmoon hanno iniziato a diffondersi in tutto il mondo.
    Diversi allevatori, sperando di ottenere velocemente dei risultati hanno iniziato a riprodurre i loro pesci in giovane età prestando così meno attenzione a queste procedure di selezione. Il risultato di questo è stato che oggigiorno vediamo spesso dei pesci che raggiungono il loro massimo ad un’età di 3-4 mesi che poi non riescono a tenere il loro equilibrio e perdono vitalità dopo i 6 mesi di vita.A questi livelli diventa spesso quasi impossibile allevare ancora questi pesci. I betta possono essere maturi sessualmente sin da molto giovani. Diversi allevatori hanno avuto riproduzioni nelle vasche di accrescimento ad una età di 2-3 mesi, ma questo significa che dobbiamo riprodurre i nostri pesci a questa giovane età?Sebbene i nostri pesci continuano a crescere lungo tutto l’arco della loro vita, la maggior parte di essi completa lo sviluppo a circa 5-6 mesi di età. Alcune importanti caratteristiche, sia positive che negative, non sono visibili in pesci giovani e appaiono solo quando il pesce raggiunge la maturità.Alcuni esempi sono la vitalità, l’equilibrio generale, l’arricciamento delle pinne, abilità nel sostenere il peso delle pinne, sensibilità e resistenza alle malattie, caratteristiche rosetail ecc. Quindi è importante tenere a mente che quando si accoppiano pesci troppo giovani c’è il rischio di sottovalutare alcuni caratteri importanti che non vorreste fissare nelle vostre linee. Un altro importante problema che deriva dal riprodurre pesci troppo giovani è il fatto che la prole di questi pesci raggiungerà il culmine ad età ancora minori. La chiave per correggere questi errori è sempre la selezione ma impiegherete comunque diverse generazioni.

    - Non programmate troppo presto, osservate
    : accoppiare pesci strettamente imparentati tra loro è una tecnica spesso utilizzata per fissare alcuni caratteri nelle linee.
    Alcuni esempi di questi accoppiamenti sono fratello x sorella, padre x figlia, madre x figlio ecc. E’ importante ricordare che non c’è nessun accoppiamento programmato che può assicurare il successo di una riproduzione. La maggior parte degli allevatori ha in mente un piano di allevamento quando inizia a lavorare sulla propria linea. Durante la selezione vi accorgerete che alcune cose non sempre andranno nel modo in cui avevate previsto e sarete così costretti a provare altre vie che vi permettano di raggiungere comunque il vostro obiettivo.Osservare gioca un ruolo fondamentale in quanto in ogni generazione dovrete selezionare quei pesci che mostrano i tratti per i quali state selezionando la vostra linea.

    - Fidatevi del background genetico
    : considerate che un pesce da show non sempre si rivela un buon riproduttore e viceversa un buon riproduttore non è sempre un eccellente pesce da show. Il fenotipo può omettere diverse caratteristiche espresse genotipicamente.
    Un bel betta può anche essere quell’unico pesce che viene fuori da una grande riproduzione mentre dobbiamo aspettarci i migliori risultati da un pesce fenotipicamente meno bello ma proveniente da una linea di qualità dove alcune importanti caratteristiche sono state fissate attraverso selezioni di diverse generazioni. Dobbiamo tenere sempre presente che il fenotipo non è determinato solo dal genotipo ma anche da fattori ambientali come qualità dell’acqua, temperatura, cibo ecc. Sicuramente è un bene chiedere sempre all’allevatore più informazioni possibili riguardo il background genetico del pesce che state acquistando ma sfortunatamente questo non è sempre possibile. In questi casi l’unico modo per scoprirlo è riprodurre il pesce.


    Maschio HM PK royal blue mask (Dennis Tan, Singapore)


    Femmina HM PK royal blue mask (BT290906B )
    Sulla base dell’apparenza sbilanciata e della linea dorsale irregolare, il maschio HM PK royal blue mask (figura 6) sicuramente non sarebbe, per la maggior parte degli allevatori, la prima scelta per un accoppiamento. Ho comprato questo maschio al primo Bettas4all Show ad Amsterdam (Olanda) nel 2006. Nonostante si trovasse dall’altra parte del mondo, ho seguito con grande interesse via forum lo sviluppo di questa linea da parte di Dennis Tan. Ho appreso con felicità la notizia della sua partecipazione al nostro show. Sfortunatamente la maggior parte dei pesci morirono per problemi nella spedizione e questo fu l’unico maschio rimasto di questa linea, che ho assolutamente voluto incrociare con la mia linea. Ho deciso così di fidarmi del background genetico di questo maschio e l’ho accoppiato con una femmina HM PK royal blue appartenente alla mia linea.
    Il risultato è stata una delle migliori femmine io abbia mai avuto (figura 7). Questa femmina HM PK royal blue è anche riportata nell’esempio in figura 5Noi tutti vogliamo raggiungere il più velocemente possibile i nostril obiettivi ma di solito abbiamo bisogno di diverse generazioni. Il che significa diversi anni di lavoro e molta pazienza, non è una cosa semplice, ma sicuramente la soddisfazione che ne deriverà sarà enorme!!Spero che questo articolo incoraggerà molti appassionati a lavorare con i propri pesci con lo scopo di ricercare i tratti nascosti nella loro genetica. In questo lavoro non temete di incrociare diversi colori e forme di pinne.Finirò con una delle cose più importanti quando si allevano betta:

    Godetevi la vostra passione!!