• Gli standard di selezione dei pesci combattenti

    di Verdeblubetta

    La nascita dell’agricoltura e dell’allevamento coincidono con lo sviluppo della selezione di piante ed animali che meglio rispondano ai bisogni dell’uomo. La scelta del più adatto dettato dalla natura, viene artificialmente sostituita dall’uomo con la scelta del più “utile”. Nascono in questo modo innumerevoli tipi di piante e animali che ci circondano quotidianamente. Esempi notevoli di questo processo di selezione sono le patate, le carote, i broccoli, il mais, i cani, i cavalli, le galline e le mucche. In alcuni casi l’addomesticamento ha portato ad un vero e proprio processo di speciazione e alla generazione di caratteristiche di forme dimensioni e colori che non si sarebbero probabilmente manifestati in natura.
    L’attività di selezione ha giocato un ruolo fondamentale nella sopravvivenza dell’uomo negli ultimi 10'000 anni. Non c’è dubbio che i più abili a crescere e selezionare piante ed animali abbiano avuto considerevoli vantaggi nei confronti di chi non ne era capace. Questo significa che tutti noi dipendiamo dalle abilità di selezionare piante ed animali possedute dai nostri avi nel corso di generazioni. Per questo è probabile ritenere che la capacità e l’inclinazione a crescere e selezionare piante e animali sia connaturata all’uomo moderno.
    Agricoltori ed allevatori per confrontarsi e poter migliorare le loro creazioni fondano associazioni che seguono standard comuni di selezione. Gli standard sono convenzioni che permettono di giudicare i soggetti in conformità a parametri dettagliati. La più grande associazione internazionale per l’allevamento di Betta, l’International Betta Congress (IBC) grazie a Leo Buss e altri pionieri della razza ha stilato degli standard di forma, dimensione, colore e temperamento per l’allevamento dei pesci combattenti negli Stati Uniti e nel resto del mondo. In numeri futuri del bollettino ci occuperemo di tradurre e commentare nel dettaglio tali standard, che però non sono l’argomento di questo articolo. Rimandiamo al forum e alla sezione in via di sviluppo che riguarda gli standard per tale argomento.
    Negli ultimi dieci anni la selezione dei Betta ha raggiunto risultati sorprendenti, nessuno avrebbe immaginato di assistere ad una tale esplosione di forme e colori. Per questo, come vedremo, alcune caratteristiche stabilite dagli standard IBC appaiono ormai insufficienti nella descrizione dei pesci da competizione. Il forum internazionale “Bettas4all” guidata dal suo fondatore Joep Van Esch ha iniziato a lavorare per migliorare lo standard IBC. Durante lo scorso “Holland Betta Show” l’AIB ha avuto modo di intrattenere un’interessante discussione con Van Esch. Il più grande passo avanti ottenuto dal lavoro di ricerca e sviluppo sugli standard, è la creazione di precisissimi modelli 3D che forniscono importanti linee guida per lo sviluppo della nostra passione. La proposta d’innovazione è stata presentata con i canali tradizionali all’IBC ma non è stata accolta con molto calore. Questo ha spinto Bettas4all a creare un nuovo standard.
    Lo sviluppo di un nuovo standard può sembrare un attacco frontale all’egemonia dell’IBC ma, come ammesso dallo stesso Van Esch, si tratta di una genuina proposta che non ha alcun interesse a screditare l’IBC. Lo stesso fondatore di Bettas4all sta seguendo un corso per diventare giudice certificato IBC, ed è un accanito sostenitore del Congress. Ovviamente per il bene dell’hobby ci auguriamo tutti che, in seguito ad un primo momento di scissione, si arrivi alla riappacificazione e alla sintesi che permetta di includere i punti salienti del nuovo standard Bettas4all nei parametri IBC.
    Per riuscire a capire le ragioni pratiche dello sviluppo di tale standard spero di fare cosa gradita traducendo il documento programmatico “Sviluppo dei nuovi standard Bettas4all, prima fase” di Van Esch. Brevemente l’articolo spiega i motivi che hanno determinato la creazione di questo nuovo standard. Lo standard è da considerarsi ancora in via di sviluppo. Esistono numerosi aspetti che vanno migliorati, compresa la definizione delle penalità. Anche per questo l’AIB ha deciso di seguire il ben più rodato standard IBC per la competizione che si terrà a Ranco nel Giugno 2011 alla quale vi aspettiamo numerosissimi.

    Sviluppo dei nuovi standard Bettas4all, prima fase
    testo di Joep Van Esch, immagini di Stefan George Psarakos

    Introduzione:
    Gli standard per le mostre di animali sono caratterizzati da una chiara descrizione delle classi d’esposizione. I parametri dimensionali relativi (es. le zampe devono essere lunghe 1/3 dell’altzza dell’animale [ndt]) sono molto importanti perché indicano quale debba essere l’aspetto generale dell'animale da competizione. Se diamo uno sguardo agli standard espositivi di diverse razze di animali, come ad esempio i cani lupo1, i cavalli arabi2, i pappagallini3, i pesci rossi4 e i guppy5, esistono parametri espositivi molto chiari riguardo alle dimensioni relative che devono avere diverse parti del corpo.Le norme IBC attuali per le competizioni di Betta danno una descrizione della forma e del colore ideale per le varie classi espositive. Con l’intento di definire la forma ideale, queste norme spesso usano termini come "simmetria" e "equilibrio", ma cosa s’intende veramente con queste parole? Di certo non si tratta di termini scientifici univoci."Simmetria" nel nostro hobby si riferisce alla situazione in cui la parte superiore e inferiore del pesce sono equilibrate, quasi a formare una immagine speculare quando si traccia una linea mediana orizzontale immaginaria. "Equilibrio" si riferisce alla dimensione relativa delle pinne in relazione a quella del corpo. Questo è un punto cruciale: un parametro chiaro che indichi la dimensione ideale delle pinne è carente, o quasi del tutto assente nello standard IBC.In precedenza, ho notato che la larghezza della pinna anale potrebbe funzionare come punto di riferimento adeguato per descrivere le dimensioni delle pinne di un Betta da competizione6. Negli ultimi due anni ho valutato ulteriormente questa opzione, studiando la forma e la dimensione del corpo di Betta maschi e femmine, nella mia fishroom, a mostre e dalle immagini. Poiché la larghezza della pinna anale dipende dalle dimensioni del corpo del pesce, il vantaggio di prendere questo come punto di riferimento è che esso rapporta automaticamente la dimensione ideale delle pinne a quella del corpo. Tenete a mente che questo non significa che dobbiamo cominciare a misurare i Betta durante il giudizio, ma con una buona formazione un giudice esperto dovrebbe essere in grado di riconoscere se un pesce ha le dimensioni corrette o meno. Abbiamo utilizzato questo strumento per sviluppare un nuovo show standard.Sviluppo di un nuovo standard
    La filosofia del nuovo standard Bettas4all è quella di promuovere un tipo di Betta da competizione vitale, sano ed equilibrato. Condizione, portamento, equilibrio generale, forma del corpo, pinnaggio, e colore sono aspetti importanti che sono stati incorporati nello standard. Caratteristiche come estrema ramificazione, pinne troppo voluminose (a palloncino), le scaglie non allineate (da rosetail) e profili superiori della testa non equilibrati (a cucchiaio), non sono compatibili con la nostra filosofia e saranno pesantemente penalizzati. Penso che si possa immaginare che lo sviluppo di un simile standard richiederà molto tempo e questo articolo parlerà di ciò che abbiamo finora svolto nella prima fase di questo progetto elaborato.Idealmente uno show standard, a prescindere dal tipo, deve essere accompagnato da immagini esemplari che corrispondono al testo scritto, al fine di migliorare la comprensione ed evitare confusione. Poiché il pesce “perfetto” non esiste, è molto difficile illustrare la forma e le dimensioni scritte nello standard con foto reali. Abbiamo quindi utilizzato un approccio diverso. Con l'aiuto del mio amico Stefan George Psarakos (Australia), abbiamo sviluppato in tre dimensioni (3D), modelli per la forma ideale, l'equilibrio, le dimensioni e le proporzioni del finnage nelle diverse varietà di Betta splendens. Ma come abbiamo fatto? Abbiamo iniziato producendo un modello di HM simmetrico a pinna lunga. Poiché il nostro parametro di dimensione dipende dalla forma e le proporzioni del corpo, abbiamo messo molto impegno nello sviluppo di un buon modello 3D del corpo con la linea dorsale dritta e l'aspetto forte (vedi Figura 1A). Successivamente abbiamo fatto un modello per la dimensione delle pinne (vedi Figura 1B ), e da qui, passo dopo passo abbiamo aggiunto pinna caudale (Figura 1C), pinna anale (Figura 1D), pinna dorsale (Figura 1E), ventrale e pettorale (vedi Figura 1F).


    Figura 1: rappresentazione 2D delle diverse fasi di sviluppo del modello 3D per HM. Corpo (A), corpo e bozza delle dimensioni delle pinne (B ), la modellazione della pinna caudale (C), la modellazione della pinna anale (D), modello 3D con tutte e tre le pinne (E), e modello completo dopo l'aggiunta delle pinne pettorali e ventrali (F).

    Il modello 3D del corpo di HM a pinna lunga ha costituito la base per lo sviluppo delle altre varietà di pinne dove abbiamo seguito un approccio simile a quello descritto in precedenza.

    Varietà di pinnaggio
    Lo Standard Bettas4all riconosce due varianti asimmetriche a pinne corte (Plakat tradizionali e Plakat HM asimmetrici), una variante a pinne corte simmetrica (Plakat mezzaluna simmetrico), una variante a pinna lunga asimmetrica (veiltail) e tre varianti a pinna lunga simmetrici (HM, doubletail e crowntail). In questo articolo presentiamo le caratteristiche principali delle classi di competizione illustrandole con una anteprima 2D dei corrispondenti modelli 3D.Plakat
    Per molti anni il Plakat tradizionale era l'unico tipo di betta a pinne corte accettato alle competizioni di Betta, ma la “febbre” per gli HM ha portato all'evoluzione delle varietà HM a coda corta. L’incrocio Plakat tradizionale X HM ha portato allo sviluppo del Plakat HM. L'aspetto generale di questi pesci è asimmetrico e combina caratteristiche di entrambi i tipi di pesci. Oltre a ramificazioni più accentuate nella pinna caudale, si osserva ramificazioni nelle pinne anali e dorsali che hanno influenzato anche la forma e il volume complessivo delle pinne in questi pesci. Entrambi i tipi di Plakat (tradizionale e HM) hanno un aspetto chiaramente asimmetrico, che è causato principalmente dai raggi più lunghi nella parte posteriore della pinna anale, ma anche per la lunghezza e la forma della ventrali e della dorsale. L'obiettivo finale dell’allevamento di HM è un pesce con un aspetto equilibrato. L'interesse crescente per i Plakat HM asimmetrico ha portato allo sviluppo di un altro tipo Plakat, il Plakat HM simmetrico. Questo tipo è l'equivalente a pinna corta dell’HM e viene spesso definito come "shortmoon". Poiché ora siamo di fronte a tre diverse varietà show a pinne corte che si sono evolute le une dalle altre in anni di allevamento selettivo, questo ha portato anche a tipologie intermedie che a volte sono difficili da collocare in una precisa classe di concorso. In questo modello abbiamo cercato di creare una distinzione più netta tra il Plakat tradizionale (vedi Figura 2a), il Plakat HM asimmetrico (vedi figura 2b) e il Plakat HM simmetrico (vedi Figura 2C).


    Figura 2: rappresentazione 2D dei modelli 3D delle varietà Plakat. Plakat tradizionale (A), Plakat HM asimmetrico (B) e Plakat HM simmetrico (C).

    Veiltail (pinne a velo)
    Il veiltail è una forma che poco a poco è scomparsa da molte mostre internazionali di Betta. Noi riteniamo che questo sia uno sviluppo negativo, perché non dobbiamo dimenticare che fu proprio questa varietà che è stata la base dello sviluppo dello show Betta moderno. Inoltre il veiltail, certamente, è la varietà più conosciuta di Betta splendens dal grande pubblico. Spesso è questa varietà che permette alla gente di "infettarsi" con il "Betta-virus". Il veiltail è ancora molto apprezzato tra gli appassionati di acquari ed è chiaramente distinto da altri show Betta, per questo pensiamo che ci debba essere ancora spazio per questa varietà all'interno del circuito delle esposizioni. Abbiamo quindi sviluppato uno show standard anche per i veiltail e spero che questo standard sarà stimolo e sfida per gli allevatori a portare la qualità attuale del veiltail ad un livello più alto grazie a programmi di selezione ben congeniati (vedi Figura 3A).

    Figura3:rappresentazione 2D del modello3Ddellavarietàa pinna lungaasimmetrica (veiltail).
    Halfmoon
    Idealmente la pinna caudale di un HM dovrebbe avere un’apertura di 180 gradi con una lunghezza omogenea per tutto il complesso caudale. Questa caratteristica si trova solo in un numero limitato di pesci e il più delle volte i raggi più esterni sono di lunghezza ridotta rispetto ai raggi che si trovano nella sezione centrale della pinna caudale. Nel giudicare HM si dice spesso che il pesce ha un aspetto sbilanciato perché la pinna anale è troppo lunga nella parte posteriore. È interessante notare che, nella maggior parte dei casi non sono i raggi della pinna anale che sono troppo lunghi, ma in realtà sono i raggi esterni della pinna caudale, che sono troppo brevi. Questa osservazione suggerirebbe che sia allevatori e giudici guardino con un occhio diverso e più attento agli HM (Figura 4A).Doubletail (doppia coda)Il doubletail (DT) ideale può essere considerato come il miglior esempio di simmetria di tutti gli show Betta. A causa della pinna dorsale ampia che sembra quasi la pinna anale (sia per larghezza che per forma) la parte superiore e la parte inferiore del pesce sono quasi un’immagine speculare. In molti casi i DT sono “autorizzati” ad avere un corpo più breve. Personalmente ritengo che idealmente il DT perfetto dovrebbe avere un corpo ben proporzionato che è paragonabile a quello di qualsiasi variante a coda singola (Figura 4B, da notare la sovrapposizione dei due lobi che può trarre in inganno facendo pensare ad un normale HM, più ramificato [ndt]).
    Figura4:rappresentazione 2D deimodelli 3Ddi trevarietàsimmetriche a coda lunga.Halfmoon(A),Doubletail(B) e Crowntail(C).Crowntail
    Secondo lo standard Bettas4all, la caudale crowntail ideale è "double-ray (DR)" e mostra una ramificazione primaria (2-ray) con una riduzione del 50% della membrana tra i raggi primarii e una riduzione del 25% tra i raggi secondarii così creando un aspetto simile ad una corona (vedi Figura 4C). La pinna dorsale e anale del crowntail mostrano una riduzione del 50% nella membrana che connette i raggi. Abbiamo deciso di scegliere questo tipo perché rappresenta un buon equilibrio tra gli spazi vuoti e la membrana che rimane tra i raggi delle pinne. Due varianti di questo tipo sono riconosciute dallo standard, il CT con raggi incrociati normale e CT con raggi incrociati inverso.

    Referenze:1. Shaw, L., The Illustrated Standard of the German Shepherd Dog(http://www.shawlein.com/The_Standard/In ... x_Page.htm)2. The Arabian Horse Society of Australia, The Standard of Excellence for the Purebred Arabian Horse(http://www.ahsa.asn.au/downloads/StandardPurebred.pdf)3. World Budgerigar Organisation(http://www.world-budgerigar.org)4. American Goldfish Standards(http://www.americangoldfish.org/new_page_2.htm)5. World Guppy Association Standard(http://www.world-guppy.de/download/wga-standard.pdf)6. van Esch, J.H.M., Proposal for adjustment of the IBC plakat standards, Flare - March/April 2008, Volume 41, No. 5.(http://www.bettaterritory.nl/BT-AABPKproposal.htm)